Cronache di Viaggio : la Sardegna

DALLA TERRA ALLA TAVOLA

I formaggi sardi agli Stati Generali del Gusto

La Commissione d'assaggio nazionale de L'Italia del gusto ha scelto per rappresentare la Sardegna

agli Stati Generali del Gusto in Veneto, il pecorino fresco (Delizia al Peperoncino) del Caseificio Central Formaggi di Serrenti (Cagliari).Formaggio ovino a pasta molle e bianca, dalla struttura compatta, ha un sapore dolce e piccante, fortemente caratterizzato dalla presenza di peperoncini macinati.Gli ingredienti: Latte di pecora pastorizzato, sale, caglio, peperoncini macinati, per una stagionatura di 20-30 giorni.

“ Tutto ha inizio ad Acerno (SA) verso la fine dell’Ottocento, quando il nonno dei Villecco, Agostino, venuto a conoscenza della grande abbondanza di latte ovino presente in Sardegna, si reca nell’isola. Accertatosi della veridicità di questa notizia, comincia a trasferirsi periodicamente in Sardegna, giungendo con la famiglia nel mese di dicembre, quando le pecore, dopo aver partorito gli agnelli, iniziano a produrre latte, per poi tornare ad Acerno in primavera, perché è cessata la disponibilità di approvvigionamento della materia prima.

Agostino Villecco fu tra i primi a produrre in Sardegna e stagionare nell’appennino lucano, in seguito molti altri operatori del Mezzogiorno vennero nell’isola con i velieri dell’epoca allo scopo di trasformare il latte in formaggio da destinare all’esportazione. In questa fase la Sardegna è soltanto un luogo di produzione, che risulta escluso dal gran flusso commerciale che già allora esisteva nel mondo dei formaggi.

Infatti, i casari toscani, laziali, campani e greci realizzavano esclusivamente formaggi che rispondevano al gusto dominante nelle proprie zone d’origine. Così anche i Villecco: i formaggi che iniziarono a produrre nel periodo furono il Moliterno, il Toscanello, il Pecorino Romano e le ricotte.

Finalmente negli anni ’20 una prima svolta decisiva: il figlio di Agostino, Gerardo, sebbene giovanissimo, manifesta uno spirito imprenditoriale già ben delineato e decide di stabilirsi in Sardegna.Sceglie dapprima la zona del Marghine, e poi si sposta in Marmilla e in Sarcidano. L’attività si ingrandisce: i litri di latte lavorato in un anno passano da 100.000 a 800.000.

E anche il numero dei prodotti aumenta. Infatti, da nuove aree sono richiesti il Crotonese, il Canestrato e il Calcagno, che si aggiungono alla precedente produzione.Nel ’74 i figli di Gerardo costituiscono la Central e compiono il "grande salto". L’azienda è ormai sarda al 100%. L’azienda diviene moderna e apprezzata nel mondo.

Il passo decisivo è quello di accentrare i piccoli caseifici, dislocati nei vari paesini, in un unico stabilimento produttivo, che ha sede a Nureci. La sede centrale viene infine trasferita a Serrenti, per la sua posizione strategica, infatti risulta baricentrica rispetto a numerosi allevamenti e prossima alle più importanti arterie stradali... “ (Tel: 070 9371363 Fax: 070 9370175, Sede legale e stabilimento: S.S. 131 km. 40,250 – 09027 Serrenti (CA), Corrispondenza: Casella Postale 57 – 09025 Sanluri (CA) E-mail: central@central.it)."

I salumi artigianali sardi di Fonni

La commissione di assaggio de l'Italia del gusto, dopo una degustazione dei prodotti,ha inserito nel paniere de l'AltraItalia anche i salumi artigianali tipici sardi delle Fattorie del Gennaragentu ( Fonni, provincia di Nuoro).I salumi e i formaggi Sapori di Barbagia nascono a Fonni, in una zona intatta della Sardena scelta per essere parte del Parco del Gennargentu.

I prodotti de Le Fattorie nascono da latte sardo e da carni sarde certificate, ed il loro sapore e la loro qualità vengono prima di tutto da questo. Perchè non è un luogo comune che il latte prodotto dalle greggi che pascolano sulle montagne come mille anni fa sia diverso da quello che si può produrre altrove, e che le carni dei suini allevati in Sardegna siano diverse dalle altre.

Poi, solo dopo, vengono l'arte del casaro e del norcino, arti speciali, apprese da una scuola severa. Qui produrre questi semplici, preziosissimi cibi, è stata per secoli la prima necessità dettata dalle asprezze della vita dei pastori (Via Pacifico, 60 - FONNI -NU, telefono +39 0784 58017 ,sito internet: www.fattoriegennargentu.it , email: info@fattoriegennargentu.it)

Casizolu,Formaggi e Latte

saporetipico.it - Detto anche peretta per la sua forma, il casizolu è uno dei pochi formaggi di vacca a pasta filata tipico della Sardegna ed in particolare dei comuni in provincia di Oristano situati nel comprensorio della Comunità Montana del Montiferru. Viene prodotto prevalentemente dalle donne del luogo con latte di vacche di razza sarda-modicana. Il latte viene lavorato appena munto impastando la cagliata nell'acqua bollente per modellare la tipica forma di pera panciuta: è un lavoro lungo, di fatica e pazienza, che rovina le mani. Quando è ben modellato il casizolu viene prima accoccolato su un canovaccio o in un cesto di crusca, perché non si rovini la forma; dopo due o tre giorni viene appeso al soffitto e infine lo si sistema in cantina. In tal modo si ottiene un formaggio a pasta filata, dalla crosta liscia giallo-paglierino, che quando è più stagionato tende all'ocra. La pasta è gialla leggermente elastica con un'occhiatura omogenea. All'olfatto ricorda una certa burrosità unita ad profumi vegetali; a stagionatura avanzata diventa più intenso.

Casizolu, Formaggi e Latte Montiferru ( ORISTANO )

I pecorini del Caseificio Antico Casale di Sanluri

Alberto Bolzonello, noto selettore e stagionatore di formaggi del trevigiano,ha indicato alla commissione d'assaggio di Italia del Gusto i pecorini del Caseificio Antico Casale di Sanluri in Sardegna.Così il Belpastore di latte di pecora è stato scelto per essere inserito nel paniere de l'AltraItalia (CASEIFICIO ANTICO CASALE SRL , Via Sarrabus, 22, SANLURI-CA, Tel 0709370648 Tel 0709370648 , anticocasale@tiscalinet.it

Pastificio Artigiano Tanda & Spada

In principio erano solo gnocchetti sardi, fregola e malloreddus.

Inizia così, nel 1990, con la produzione della tipica pasta sarda di semola di grano duro, la storia del Pastificio Artigiano Tanda & Spada.

Poi arrivarono i gigli tricolori, le penne aromatizzate al nero di seppia, gli strozzapreti al gusto di salvia e quelli arricchiti con la bottarga, le caserecce, i rigatoni, le linguine, gli spaghetti e i prodotti della linea da agricoltura biologica.

In 16 anni l’azienda di Thiesi ha fatto molta strada, ma anche molta pasta. Oggi sono 40 i formati in produzione, con un assortimento unico, soprattutto, per la varietà delle specialità gastronomiche. Il pastificio Tanda & Spada, inoltre, produce e confeziona per conto del gruppo Conad, i malloreddus di semola della linea "Sapori e Dintorni".Tutti i prodotti corrispondono ai requisiti di legge sia per le certificazioni Uni-En ISO 9001 ed ISO 14001, sia in materia di OGM grazie all’impiego di materie prime ed additivi che non contengono organismi geneticamente modificati.

Il processo di lavorazione, effettuato nella struttura produttiva di Thiesi, che occupa una superficie di 2.500 mq dei quali 800 coperti, può dirsi ancora artigianale con tre linee di produzione distinte per tipologia di prodotto (TANDA N. & SPADA A. S.n.c.,S.S. 131 BIS • 07047 Thiesi • Sassari •

Tel: [+39] 079 886 805 • Fax: [+39] 079 886 751,TANDA N. & SPADA ,info@tandaespada.it)

Ad Irgoli,il salumificio Murru

La degustazione della salsiccia classica sarda, ha portato i giornalisti de l'Italia del Gusto a conoscere i prodotti del Salumificio Murru di Irgoli.

" Dal 1965, anno della sua nascita, il Salumificio Murru non ha smesso di crescere. Oggi ha uno stabilimento con una superficie di circa 9.000 Mq. e il Prosciuttificio di 3.500 Mq.. Realizzati secondo le più rigide norme comunitarie e completamente informatizzati, garantiscono impiego a più di 60 addetti con una rete commerciale razionalmente organizzata per tutta la Sardegna, con più di 1.500 clienti, e sul mercato nazionale presente ormai su diversi centri della grande distribuzione. Ma un mercato più esigente e più ampio impone dei ritmi di produzione e distribuzione sempre più efficienti con articoli in grado di distinguersi; é per questo che a breve termine la struttura verrà ulteriormente ampliata, mentre nuovi prodotti fanno già parte di un assortimento completo e articolato. L'orgoglio di perseguire gli obiettivi nel pieno rispetto della migliore tradizione e di una inesauribile e meticolosa cura artigianale per ogni fase di lavorazione." (Salumificio Murru S.p.a.,Via Marconi, 73, IRGOLI -NU,Telefoni 0784.978270 0784.978271,info@salumificiomurru.it )

Il pane carasau del Panificio Nonne nel paniere de l'Italia del gusto

Per il secondo anno consecutivo il pane carasau del Panificio Nonne di Raffaele Cianciotto di Fonni (Nuoro), è stato inserito nel paniere de l'Italia del gusto, grazie alla segnalazione del panificio Molin Nuovo di Lentiai (Belluno).Il prodotto è stato presentato nel corso degli incontri de I Mille Colori della Tipicità, la rassegna informativa che si è svolta dal 5 all'11 febbraio nella Marca Trevigiana, sotto il Patrocinio della Provincia e del Comune di Volpago del Montello (VIA G.M.ANGIOI, SN - - FONNI – NU, Email : panificio.nonne@tiscali.it, Telefono : 0784_57178 )

I formaggi della cooperativa Rinascita inseriti nel paniere de l'Italia del Gusto

La Commissione giornalistica de l’Italia del Gusto ha deciso di inserire i formaggi della cooperativa Rinascita di Onifai nel paniere che è stato presentato alla conferenza nazionale dei delegati che si tenne in Pimeonte, nel Canavese, nel dicembre del 2005.

I formaggi e i latticini della Cooperativa La Rinascita nascono nella Valle del Cedrino, a pochi chilometri dal Golfo di Orosei, esclusivamente dal latte di pecore e di capre che pascolano nella Baronia di Orosei. E’ una regione unica, in cui la vallata del Cedrino, le colline di Irgoli e i boschi di Onifai, sovrastati e protetti dalle vette dei monti Senes e Tuttavista, compongono un ambiente in cui l’uomo e le sue greggi sono parte di un equilibrio antico e irripetibile.

Il gusto e il profumo di questi formaggi conservano gli aromi della natura in cui hanno pascolato le greggi. E’ facile assaggiandoli, sentirvi il profumo delle erbe aromatiche che crescono spontaneamente nell’alternarsi delle stagioni.Per conservare questi tesori di gusto è nata da parte della cooperativa La Rinascita una scelta coraggiosa: quella di rimanere una piccola azienda, per produrre formaggi di qualità artigianale. Per questo la cooperativa continua a utilizzare pascoli di pianura e collina secondo la tradizione, rispettandoli. I soci sanno bene che solo a queste condizioni pecore e capre possono produrre un latte che ha una qualità d’altri tempi (Cooperativa La Rinascita Onifai a.r.l., Strada Provinciale 25 - 08020 Onifai -NU, telefono : 0784 97564 - fax : 0784 978121

www.larinascitaonifai.it ).

Il Biscottificio G.L.M.F. inserito nel paniere de le terre del gusto

Una commissione di giornalisti della stampa specializzata agro-alimentare ha segnalato a l'Italia del Gusto i prodotti da forno del Biscottificio G.L.M.F. di Giovanni Monne di Lula, in provincia di Nuoro. I suoi 'sos biscottos' ( una sorta di savoiardi artigianali), sono stati infatti inseriti nel paniere de l'Italia del gusto.Lula è un paese in provincia di Nuoro, che fa parte della Comunità Montana delle Baronie.

I salumi de La Magica

L'Azienda La Magica Picc. Soc. Coop. arl, ubicata nel Comune Marrubiu (Loc. Is Bangius), in Provincia di Oristano, pur appartenendo alla categoria delle medie piccole imprese, si colloca tra le più moderne realtà produttive dell'intero territorio della Sardegna. E' una società giovane, costituita nel 1991 su iniziativa del sig. Efisio Cara, la quale, sia pure in un breve periodo, ha maturato fondamentali esperienze ed ha assunto tutte le caratteristiche di una struttura moderna artigiana, specializzata ad alto livello nella produzione e nella commercializzazione degli insaccati derivanti dalla lavorazione delle carni suine. Nello stabilimento dell'azienda si realizza una vasta gamma di prodotti, caratterizzata da differenti standard qualitativi, per i quali vengono impiegate tecnologie avanzatissime che coprono ogni singola fase del processo produttivo. Grazie a questi requisiti la Magica snc è riuscita ad ottenere sempre dei prodotti che offre con vanto di altissima qualità e con assoluta garanzia ( SALUMIFICIO La Magica Picc. Soc. Coop. Arl, Sede e stabilimento:Via Case Sparse, 3 Loc. Is Bangius, Marrubiu-OR,Tel/Fax 0783.86478 Cell. 338.3785907)

L'olio della Copar

Partes olea: così i Romani chiamarono la zona collinosa che si profila ai margini sud-orientali del Campidano di Cagliari, a significare che quello era il terreno ideale non solo per pascoli e vigneti ma anche, e soprattutto, per quegli oliveti ai quali deve il proprio nome. Da allora la gente del Parteolla non ha mai smesso di assecondare l’antica vocazione agricola che la vuole, ancora oggi, produttrice di oli, formaggi e vini di ottima qualità.

Oggi come duemila anni fa, le fertili colline del Parteolla continuano a dare i propri frutti, che l'uomo ha imparato col tempo a valorizzare e trasformare senza tradirne l'originaria qualità.

La Copar, che dal 1962 opera nel settore della produzione e della trasformazione delle olive, unisce alla rigorosa osservanza degli antichi metodi di coltivazione dell'olivo l'utilizzazione di moderni mezzi tecnologici che permettono di trasformare la materia prima senza alterarne la genuinità.

Grazie alla cura con la quale vengono effettuate tutte le fasi di lavorazione, arriva sulla tavola del consumatore una ampia gamma di ottimi prodotti: oli e olive da mensa che soddisfano le esigenze di una clientela sempre più vasta ed attenta, che predilige alimenti sani e che ripone la propria fiducia in un marchio che garantisce serietà e qualità ( Via E. Lussu, 43, Dolianova -CA,Telefono:

+39 070 741329. E-mail: info@oliocopar.it ).

Culurjionis

Culurjonis : è un raviolo dalla forma solitamente quadrata, rettangolare o tonda, preparato con la semola, ripieno di ricotta e bietole, o di formaggio, o di patate e zafferano, o altro ancora. Solitamente vengono preparati con ricchi ragù accompagnati dal pecorino grattuggiato.

Italia del gusto parteciperà nel 2009 alla Sagra dei Culurjones che si tiene a Tortolì, al fine di invitare la locale pro loco all’incontro nazionale delle paste di tradizione che si terrà ad Amatrice nel Lazio.

I VINI

I vini di Piero Mancini

Sin dal 1965 Piero Mancini ha coltivato la sua passione per la viticoltura realizzando il suo primo vigneto, seguito, nel corso degli anni da nuovi impianti via via sempre più evoluti.

Oggi l'azienda coltiva circa 100 ha dislocati in 3 aree della Gallura denominate "Cucaione", "Montelittu" e "Balaiana", in questi vigneti si producono le più pregiate uve della Gallura come il Vermentino DOCG Gallura, Moscato DOC Gallura, lo Chardonnay, il Cabernet Sauvignon, il Merlot, il Cannonau DOC Sardegna.

Nel 1987 ha deciso di lavorare le proprie uve realizzando quel programma al quale da tempo pensava: costruire uno stabilimento enologico dove poter affiancare alla produzione dell'uva, la vinificazione e l'imbottigliamento dei vini.

Nel 1989 di fronte al Golfo di Olbia si inaugura una cantina moderna, dove la tecnica enologica più avanzata si sposa magnificamente con la più valida tradizione.

Lì, si iniziano a produrre pregiatissimi vini, spumanti, frizzanti e vini fermi, vini bianchi DOCG e vini rossi e rosati IGT che per la loro qualità, impressionano il consumatore tanto che in breve tempo la Cantina delle Vigne di Piero Mancini si fa conoscere non solo in Sardegna ma anche a livello nazionale ed internazionale (CANTINA DELLE VIGNE DI PIERO MANCINI s.r.l

ZONA INDUSTRIALE SETTORE N° 1 - OLBIA (SS), TEL 0789/50717 (2 linee r.a.) Fax 0789/50717 E.mail piero.mancini@tiscalinet.it )

Cantina Giogantinu

“La Cantina Giogantinu di Berchidda, che prende spunto per il proprio nome da una delle aguzze cime del Monte Limbara che sovrasta il paese, nasce nel 1961 per volontà dell’allora Assessore all’Agricoltura della Regione Sardegna Giorgio Casu, dopo un travaglio durato quattro anni e che ha visto organizzarsi in una società un folto gruppo di viticoltori, principalmente del territorio di Berchidda ed Oschiri, preponendosi come obiettivo la lavorazione e delle uve per la produzione di vino sano e genuino, come recita l’oggetto sociale della costituzione della cantina. Produrre vino in Gallura significava ed ancora oggi significa principalmente produrre il Vermentino di Gallura a D.O.C.G., che la Cantina Giogantinu produce in diverse tipologie. Si parte dai noti Giogantinu D.O.C.G. e Giogantinu D.O.C.G. superiore, passando per le versioni spumantizzate ed arrivando ai nuovi nati, frutto di accurata selezione dei vigneti, Vermentino di Gallura Vigne Storiche del Giogantinu D.O.C.G., anche nella versione superiore. Attualmente la Cantina Giogantinu ha 350 soci, che coi loro 320 ettari apportano le uve nella cantina, capace di trasformarne 25.000 quintali in un anno. Ai succitati Vermentino di Gallura si accompagnano ora i Vermentino di Sardegna a D.O.C. Tancaré e Saldia, il frizzante Tancaré i.g.t., oltre ai rossi Nastarrè i.g.t. e Novello dei colli del Limbara i.g.t. ed il rosato Nulvàra i.g.t.” (Cantina del GIOGANTINU, Berchidda Sassari, Tel. +39 79 704163 – 704939, info@giogantinu.it )

Sella & Mosca-Casa fondata nel 1899

Fondata nel 1899 nella Nurra di Alghero, la società Sella & Mosca nacque grazie all'incontro tra l'Ingegner Sella e l'Avvocato Mosca.Ai 45 ettari di terreno acquistati in località Nuraghe Majore e costituenti il primo nucleo aziendale, andranno a sommarsi altri 600 ettari delle contigue terre denominate Piani di Sotgiu.

A testimoniare il legame ed il rispetto per la sua tradizione centenaria Sella & Mosca ha raccolto la propria storia in un museo che espone fotografie d'epoca dell'azienda e reperti provenienti dalla necropoli di Anghelu Ruju, scoperta nel 1903 in un terreno delle Tenute.

Nei 500 ettari di vigneti che circondano le proprie cantine , Sella & Mosca coltiva le sue vigne con un sistema "a pergola" (sistema espanso).

L'ombreggiamento che la vite, così allevata, procura ai suoi grappoli, li preserva da un'esposizione diretta al sole e determina un clima fresco, con conseguente maggior equilibrio delle componenti dell'uva.Le varietà prodotte presentano un giusto accumulo in zucchero e soprattutto un'insolita e sostenuta energia acida. Da esse possono nascere vini più equilibrati, di tono giovane fresco e vivace: più pronti al consumo i bianchi e più capaci di invecchiamento i rossi.

Nel complesso degli edifici aziendali, ancor oggi apprezzati per la singolare architettura dei primi anni del secolo, l'azienda Sella & Mosca ha scelto di allestire la fase di maturazione e di affinamento delle sue più recenti produzioni vinicole.

La nuova cantina, con barrique (tipo di botte utilizzata per l'invecchiamento del vino) dalla classica capacità francese, va così ad affiancarsi alle più tradizionali botti di rovere di slavonia e consente all'azienda di poter affinare oltre 14.000 ettolitri di vino pregiato.

Il vino è reso tale da una costante e accurata selezione dei vitigni e delle uve, da una vendemmia svolta tuttora a mano, da un'accurata previsione di produzione e da un approfondito studio delle qualità organolettiche di ciascun vino (Tenute Sella e Mosca,Località I Piani, Alghero-Sassari,

Tel. 0039 079997700, Fax 0039 079951279, Sito Internet: http://www.sellaemosca.com,e-mail welcome@sellaemosca.com ).

L'OSPITALITA' E I LUOGHI DEL DESIDERIO

Peonia Rosa: un sardo a Treviso

In Barbagia la rosa peonia è un fiore che cresce spontaneamente; a Treviso, invece, è nata grazie alla passione di Michele Marcis.Sulla Feltrina, appena fuori Treviso, sorge infatti la trattoria Rosa Peonia, un'avventura che Michele Marcis ha cominciato dopo aver rilevato una vecchia osteria, e che ha continuato con tutta la famiglia.Da trent'anni nella Marca, non ha dimenticato la sua Desulo vicino a Nuoro, e nel suo ristorante propone i sapori veri della Sardegna: dagli antipasti a base di salumi e formaggi tipici al pruppu (la piovra) fino al pane guttian.

Non mancano i malloreddus al sugo di salciccia, i culliones (ravioli fatti a mano), su porceddu o sa corda, per concludere il pasto con biscotti sardi accompagnati con il mirto (foto a lato).

La trattoria è a conduzione familiare per cui l'ospitalità è di casa. L'ambiente è pieno di luce e semplicità, in estate è aperta un'ospitale e fresca terrazza

Per prenotazioni: 333 1483037

Piatti e specialità: Agnello al forno, Cinghiale, Costicine di agnello, Culigiones, Dolci sardi, Formaggi sardi, Gnocchetti sardi, Maialetto al forno, Pane carasau, Pane frattau, Pecora bollita, Salumi sardi, Seadas, Spaghetti alla bottarga.

Un salto a Dorgali

Dorgali è considerato il capoluogo dell'artigianato e soprattutto del turismo della Barbagia grazie alle particolarità del suo ambiente naturale ed alla fama turistica della sua frazione marina Cala Gonone, dalla quale si possono raggiungere le più belle cale lungo la costa del Golfo di Orosei.

Artigianato, agricoltura, allevamento e turismo sono i punti forti dell'economia dorgalese che si caratterizza per l'integrazione e gli stretti legami tra i diversi settori economici.

La cantina sociale, il caseificio, l'oleificio, i panifici di "pane carasau" (carta da musica) e le numerose pasticcerie sono il fiore all'occhiello della sua economia agricola che pur accettando le innovazioni tecnologiche non rinuncia al sapere della tradizione.

Sapere e fantasia che si ritrovano nei laboratori artigiani specializzati in differenti lavorazioni (filigrana, ceramica, tappeti, pelle, coltelli, legno) che trovano un'elegante dimora nelle vetrine delle botteghe che si affacciano sulle vie principali del paese.

Il turismo ha contribuito alla conservazione di attività e di mestieri antichi.

Le nuove generazioni di artigiani, pur nel rispetto delle forme classiche, hanno contribuito all'affermazione di nuovi ed originali stili espressivi.

Un ricco giacimento culturale, facilmente visitabile e fruibile, è costituito dagli innumerevoli siti archeologici preistorici che costellano i dintorni del paese, che può vantare l'esistenza di ben due musei: il civico archeologico ed il museo Salvatore Fancello, dedicato al giovane ceramista deceduto durante la seconda guerra mondiale.

Cantina Sociale Dorgali, www.cantinadorgali.com, Via Piemonte, Dorgali (Sardegna), 0784 96143

Un salto a Fonni

Situato al centro della Barbagia di Ollolai, oggi, Fonni è facilmente raggiungibile percorrendo il primo tratto della strada a scorrimento veloce che collega Nuoro con Lanusei. Grosso centro pastorale, posto su un pianoro granitico alle falde settentrionali del Gennargentu, con i suoi mille metri è il paese più alto dell’isola. Si segnalano in particolare i siti di Gremanu, dove sta nascendo il parco archeologico; il nuraghe Logomache, di originale e complessa struttura, le perdas fittas, tra Fonni e Gavoi, le tombe di giganti di Bidistili e quelle di Madau. La località Gremanu si trova alle falde dei monti del Gennargentu nei pressi del passo di Caravai, vicino al passo Correboi. Le tombe di Madau si trovano in località Pratobello raggiungibile dalla strada a scorrimento veloce o dalla provinciale che si diparte da Fonni. Nella parte alta dell’abitato è situata la Basilica di Santa Maria dei Martiri comprendente il convento, la basilica e l’oratorio. Il convento e l’antica chiesa della SS. Trinità furono fondati nel 1610, nel 1700 la chiesa fu ampliata diventando basilica", mentre la costruzione dell’Oratorio risale al 1759. Una scalinata porta ad un spazioso cortile antistante la chiesa, mentre sulla destra un passaggio secondario permette l’ingresso anche agli automezzi. La seicentesca chiesa della SS. Trinità comprende la navata e il presbiterio centrale, l’antica sagrestia e le cappelle, sulla sinistra, dell’Immacolata Concezione dell’Agonia e del Crocifisso e, sulla destra, del S. Cuore e di S. Antonio di Padova. L’ampliamento del 1700 comprende la navata della Madonna dei Martiri, il presbiterio della stessa, la cappella di S. Rosa da Viterbo sulla destra e quella di S. Salvatore da Horta sulla sinistra, la nuova sagrestia, la cappella delle reliquie, la cripta e l’oratorio di S. Michele.Fonni è l’unico centro sardo dotato di impianti di risalita, situati sul Bruncu Spina, che consentono la pratica degli sport invernali. Il territorio è ricco di acque sorgive e minerali, fiumi e laghi, di aree boschive e una flora e una fauna esclusive. Queste caratteristiche fanno di Fonni un centro amato dai turisti come soggiorno sia estivo che invernale. Diverse escursioni, in fuoristrada, a cavallo e a piedi permettono di venire a contatto con i molti siti archeologici, con la fauna e la flora di cui la zona è popolata, con le tradizioni, gli usi e i costumi locali.Oltre al settore turistico è in forte crescita quello artigianale con la produzione di tappeti e monili in oro, mentre in quello alimentare, alla produzione del famoso biscotto si affiancano i formaggi di solo latte caprino del caseificio Capralà e i salumi tipici di Fonni prodotti secondo le antiche ricette dal salumificio artigianale Fattorie Gennargentu.

Da vedere:

Parrocchiale del sec. XVI .Buoni campi di neve sono sul versante N dei M. Spada (m 1595) e Arbu (m 1568), estremità N del gruppo del Gennargentu.

Un salto a Desulo

Caratteristico borgo montano situato sul versante occidentale del massiccio del Gennargentu, tra profonde valli ricche di sorgenti, circondato da foreste secolari di lecci, roveri, castagni, noci e ciliegi, conserva ancora oggi il suo aspetto antico e suggestivo caratteristico di un paese di montagna, abitato da genti semplici, generose, ospitali, con il loro caratteristico costume di orbace. Agli inizi del secolo il paese era noto in tutta l’isola come località di soggiorno montano molto rinomata, caratterizzato da rustiche case in scisto con lunghe balconate lignee e da viottoli in ciottolato. Paese di pastori transumanti e di ambulanti che hanno percorso tutta l’isola, vendendo castagne, noci e i loro pregiati manufatti artigianali di legno, come “is truddas” e “is taggeris”. Oggi il paese si presenta diviso in tre rioni: Asuai, Ovolaccio e Issiria collegati dalle nuove case sorte lungo la strada principale. Ognuno dei tre ha conservato la propria identità che si manifesta nella celebrazione delle sagre paesane. Nel rione Issiria si può visitare la chiesa di Santa Croce, ammirare le bellissime opere lignee e affreschi in stile barocco e la chiesa di Sant’Antonio Abate (di linea tardo-gotico risalente al XV secolo), con un importante e pregiato pulpito ligneo. Nel rione Assuai si può visitare il centro storico, con le tipiche abitazioni costruite con pietre di scisto; nel rione Ovolaccio è da visitare il Museo etnografico “Casa Montanaru” realizzato nella casa del poeta locale Antioco Casula, detto “Montanaru”.

Da vedere:

Museo etnografico “Casa Montanaru” Vedi foto Festa della montagna nella Foto-gallery

http://www.barbagiamandrolisai.it/

Orosei diventerà borgo del gusto

La delegazione sarda di Italia del gusto ha proposto Orosei quale punto di incontro per le iniziative nazionali delle Terre di mare. Nel corso dell'estate 2007 una delegazione guidata da Giuliana Fisanotti aveva visitato a lungo il territorio esprimendo a tal proposito un parere nettamente favorevole. Il 2008 sarà dunque un anno del gusto per la città del Golfo.

"Il mare è l'elemento che domina i paesaggi di Orosei sempre capace di stupire con i suoi variegati scorci, i suoi colori cangianti e le sue incredibili trasparenze incorniciato da pinete, macchia mediterranea e scogli di granito rosa e basalto. La sua qualità è stata riconosciuta tramite il conferimento delle cinque vele da parte di Legambiente. Il suo lungo litorale comprende ben 14 km di spiagge che si estendono da Osala (sormontata dall’omonimo nuraghe) fino all’oasi faunistica di Bidderosa che, con il suo mare incontaminato, la spiaggia finissima dell’arenile e la retrostante profumata macchia mediterranea, costituisce un particolare vanto; la tutela dell’area è garantita tramite un accesso giornaliero limitato dei visitatori. I suoi fondali esercitano una forte attrazione per gli appassionati della subacquea: davanti a Orosei si trova il relitto del KT 12, un cargo armato tedesco della 2°guerra mondiale. Dal paese inoltre partono numerose e varie escursioni naturalistiche nel territorio circostante che permettono di conoscere ed apprezzare anche l’entroterra. Il centro storico è ben conservato e offre l’immagine di un paese nobile, ricco di pregevoli opere di architettura rurale, di chiese impreziosite da affreschi, antiche statue lignee e antichissimi pavimenti in ceramica. Merita senz’altro una visita il museo Guiso che custodisce la più grande collezione di teatrini antichi e le prime edizioni di libri di argomento sardo fra cui spicca un esemplare unico del 1587. Numerose sono le testimonianze dell’epoca nuragica: il complesso de Sa Linnarta con pozzo sacro è senz’altro il più interessante. Dalla chiesetta campestre di Santa Maria 'e mare nasce una delle manifestazioni più belle di tutta la Sardegna: il simulacro della Santa viene portato dal paese con barche infiorate lungo il fiume Cedrino fino alla chiesetta dove la manifestazione di fede si fonde con la tipica ospitalità oroseina che offre la degustazione gratuita di frutti di mare e vino."

Maia,ovvero il miele della Sardegna

La fase attuale è caratterizzata dalla richiesta, sempre crescente, di prodotti naturali e tipici di qualità, il nostro territorio può felicemente coniugare le bellezze della natura alla genuinità e salubrità delle proprie produzioni.La Cooperativa Maia, costituita a Nuoro nel 1999, ha come scopo:la produzione,la raccolta,la conservazione,la trasformazione,la valorizzazione e la

commercializzazione delle produzioni agricole in generale, e di quella apistica in particolare, attraverso il riconoscimento di un marchio identificativo che garantisca la qualità delle produzioni tipiche.La Coopertaiva svolge, da anni, la propria attività nel settore dell’apicoltura, praticando il nomadismo con l'obiettivo di produrre mieli monoflora.All’interno del Patto Tematico delle Baronie, ha realizzato un laboratorio, nel Sologo – Comune di Lula. (coopmaia@tin.it.,Via Vespucci 1, casella postale 56 , Nuoro, Tel. 0784 412011, Z.I. Sologo lotto 29, Lula).

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