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Notizia del 19/02/2012
Le conoscete le "canoce"? nome venexiano per le cicale di mare.
Sabato Mattina per me è una rito un bel giretto al mercato del pesce e curiosando al banco del mio amico le ho viste li, che si muovevano ( un pò senso a dire il vero).. ma subito ho pensato ad un bel sughetto di cicale per condire questa stupenda pasta che l'azienda "Fabianelli" mi ha inviato per la nuova collaborazione.
Solo che mi son fatta prendere e ne ho comprate 2 kili....sapete cosa significa poi "prepararle" tutte?ma che soddisfazione poiiiiiiiii
Essendo davvero tantissime ho deciso di invitare tutti i nonni..che se le sono spazzolate in due minuti.
Ingredienti per 2 kili ( poi voi dimezzate eventualmente ma per vs info queste sono bastate per una pasta per 6 pari a 500 gr e un altra razione uguale è stata messa in freezer)
2 kili cicale di mare
50 ml concentrato pomodoro mutti
1 vasetto di pomodoro (io conserva biologica di POMODORINO DEL PIENNOLO DEL VESUVIO DOP DI Casa Barone
3 rami di prezzemolo
6 cucchiai olio extra vergine d'oliva
peperoncino q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
1 cipolla piccola bianca
1 bicchiere vino bianco
500 gr tagliatelle all'uovo, azienda Fabianelli http://www.fabianelli.it/
La preparazione delle cicale è la parte piu' dispendiosa: sciacquare le cicale e conuna forbice tagliare le piccole kelette della coda, le pinnette che ha sotto ( io le chiamo volgarmente cosi' ma spero di aver reso l'idea) ed asportare la calotta protettiva della polpa ( la scorza trasparente per capirci) .
Praticamente deve restare la testa e la coda e tutta la polpa a vista.
Per il sughetto.
Mettere in una padella antiaderente capiente la cipolla triturata con l'olio e quando soffrigge aggiungere la passata , salare pepare ed aggiungere il peperoncino .
Portare il sughetto a cottura almeno 10/15 minuti e poi aggiungere le cicale ben curate , mescolare delicatamente per 2 minuti, alzare la fiamma e sfumare con il vino bianco.
Spegnnere il fuoco ed aggiungere il prezzemolo triturato.
Cuocere la pasta e spadellarla con il sughetto.
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