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Notizia del 04/06/2011
La presenza di toponimi etruschi romani e longobardi dimostra che il territorio è stato abitato fin dall'antichità, ma è solo nel X e XI secolo che si hanno testimonianze scritte sugli attuali insediamenti. La prima citazione del "Castelvecchio di Cascia"compare in un documento del 1066.
Il Castelnuovo di Cascia, sorto nei pressi della Pieve romanica di San Pietro, si sviluppò invece nel XII secolo, lungo la principale arteria di transito della zona: la Cassia Vetus. Antica strada romana, la Cassia collegava Firenze ad Arezzo, con un tracciato che presso Reggello dovrebbe in parte corrispondere all'attuale via dei Setteponti.
Cascia fu sotto l'influenza della Repubblica Fiorentina che fin dal 1309 aveva organizzato il proprio territorio in "leghe", rette da un Podestà. Resti del palazzo podestarile sono riconoscibili nell'attuale località di Borgo a Cascia. La Lega di Cascia governava un territorio di estensione pari a quello del comune attuale a cui, nel 1424, si aggiunsero i popoli della Lega di Incisa.
L'esistenza dell'abitato di Reggello è documentata a partire dal 1250. L'attuale capoluogo nacque probabilmente come luogo di mercato all'incrocio tra un diverticolo della Cassia e la via del Casentino che attraverso la montagna, metteva in comunicazione il Valdarno con la vallata casentinese. Nel tardo medioevo l'insediamento di Reggello crebbe d'importanza, tanto che all'inizio del XV secolo vi furono spostati sia la sede podestarile che il mercato. Lega e Podesteria continuarono però a mantenere il nome di Cascia fino al 1773, quando un provvedimento legislativo del Granduca Leopoldo costituì la Comunità di Reggello. Durante la dominazione francese (1807-1810), il territorio fu retto da un Maire. La Comunità fu ricostituita nel 1814 e raggiunse l'attuale assetto territoriale nel 1840.
Nei decenni successivi all'annessione al Regno d'Italia, alcune industrie si aggiunsero alle tradizionali attività agricole e artigianali del territorio. La piazza del centro cittadino, dove si svolgeva anche il mercato settimanale, era ricca di botteghe e locande e Vallombrosa si preparava a diventare uno dei più importanti centri turistico-climatici dell'intera Europa. Nel settembre del 1892 fu inaugurata la ferrovia Sant'Ellero-Saltino. Nei primi anni del Novecento, a Saltino, sorsero ville private ed alberghi che ospitarono importanti personalità della politica e della cultura italiana ed europea, finché la guerra non pose fine alla belle-epoque che aveva caratterizzato quegli anni.
Dopo la sospensione delle istituzioni democratiche, nel ventennio fascista e dopo la Seconda Guerra Mondiale, Reggello, con le elezioni amministrative del 13 ottobre 1946, riprende il proprio cammino amministrativo sino ad oggi.
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Notizia n. 802 dalla Toscana
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