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Notizia del 29/03/2011
Un'altra giornata indimenticabile i giornalisti e i comunicatori dell'Associazione L'Altratavola l'hanno trascorsa a Lo Spaccio del Contadino, la bella realtà che Cantine Riviera del Brenta, LatteBusche e Carni Bareato, hanno creato a Dolo, Noale e Chioggia. In questo contesto è stato possibile conoscere la storia e le ragioni
della Doc. Dal 2004, infatti , la famiglia dei vini di qualità del Veneto si è arricchita della nuova Denominazione d'Origine Controllata 'Riviera del Brenta' che eredita l'antica cultura viticola di queste terre, legata all'Impero Romano prima - già Plinio raccontava di queste viti in palude laddove la pianta cresce e l'uva sa di salice - e alla Repubblica Veneta poi . Dopo il '400 si ricostruisce un fiorente commercio di vino dal padovano verso la città lagunare, distinto in vino di monte e vino di piano. Vino della Riviera del Brenta vuol quindi dire tradizione, luoghi e tecnica perfettamente integrati per soddisfare un consumatore esigente che vuole bere bene, ritrovando i segni di un sapere e di una perseveranza antica: non vini impegnativi, elaborati ed aristocratici, che la natura dei suoli ed il clima non potrebbero dare con costanza, ma un prodotto che soddisfi una larga esigenza di mercato.
La DOC intende valorizzare i vini ottenuti dalle uve, dai mosti delle seguenti varietà : Tocai Friulano, Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio, Merlot, Cabernet, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Refosco dal Peduncolo Rosso, Raboso Piave, Raboso Veronese.
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Notizia n. 392 dal Veneto
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