News | Friuli-Venezia Giulia | Montagna
Notizia del 02/02/2011
La storia dell'azienda ha origine verso la metà degli anni 50 con l'attività di macelleria.I sistemi artigianali di lavorazione della carne, nel rispetto delle antiche tradizioni montanare, permettevano, solo una produzione in quantitativi limitati di insaccati e salumi.Agli inizi degli anni 80, grazie a passione, impegno e costanza l'attività commerciale inizi ad assumere dimensioni di rilievo, indicando la strada da seguire per il salto produttivo e la conseguente crescita degli anni successivi. Qualità delle carni impiegate, rispetto della tipicità regionale, attenzione costante all'innovazione tecnologica sono oggi le garanzie di Lèbon per il futuro. Lèbon opera con l'intento di rivalutare e promuovere, anche al di fuori del territorio dolomitico, prodotti tipici rispettando gli insegnamenti della tradizione e utilizzando sistemi produttivi moderni e sicuri.Attenzione particolare viene dedicata alla selezione delle carni utilizzate (suino, bovino, ovino, caprino e selvaggina), garantendo tracciabilità e rintracciabilità di ogni singolo prodotto nel suo percorso dall'allevamento alla distribuzione nei punti vendita. Tutti i salumi sono garantiti da certificazioni CEE e l'azienda presente in più consorzi che assicurano la genuinità dei prodotti.
Fra i diversi prodotti vogliamo ricordare la Pendola. Una fettina di carne aromatizzata con erbe di montagna, affumicata ed essiccata con segatura di faggio e ginepro. Prodotto tipico del longaronese, fusione di tradizioni antiche e aromi genuini, la pendola veniva appesa al camino, il cosiddetto "fogher", alimentato per lo più a legna di faggio il cui fumo donava alla carne un aroma particolare e allo stesso tempo la essiccava. Affumicatura, salagione e aromatizzazione consentivano la conservazione di questo prodotto per lunghi periodi. La pendola si può gustare tagliata a pezzi o così intera e può essere di suino, ovino o caprino.
32080 - z. i. Erto e Casso (PN)
Tel. +39 0427 879249
Fax +39 0427 879900 info@lebon.it
-------------------------------------------
Notizia n. 174 dal Friuli Venezia Giulia
Torna a inizio pagina