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Notizia del 26/09/2010
Il ristorante il Bucintoro è situato a Noale, città che sorge in un territorio già abitato nell'età del ferro, ricco di testimonianze dell'epoca romana della quale conserva la suddivisione agraria. Il suo nome (nel medioevo attribuito alle località di nuovo utilizzo) fa supporre che il primo nucleo urbano sia sorto in un'area di dominio della foresta secolare che s'era andata formando dopo la crisi dell'Impero Romano.
Noale è forse il comune della provincia di Venezia ove più intensamente si rivive l'atmosfera medievale. La tradizione ne riporta l'origine all'ottavo secolo, ma il primo documento scritto è del 982 alla fine del X secolo dove il nome della località appare per la prima volta. Il documento parla dell'esistenza in quella data di un villaggio chiamato Noale compreso nella giurisdizione trevigiana ai confini con il territorio padovano.
Il Bucintoro era la galea di stato dei Dogi di Venezia, sulla quale si imbarcavano ogni anno nel giorno dell'Ascensione per celebrare il rito dello sposalizio di Venezia con il mare. Il nome Bucintoro deriva dal veneziano buzino d'oro (barca d'oro), latinizzato nel Medioevo come bucentaurus, nome di una ipotetica creatura mitologica simile al centauro ma con corpo bovino. Questo ha portato qualcuno a sostenere che il nome derivasse da una testa bovina utilizzata come polena della galea, ma l'ipotesi è erronea: il nome bucentaurus non esiste nella mitologia greca, e la polena dei Bucintori (come appare nei dipinti che li raffigurano) è il leone di San Marco. Sembra comunque che qualsiasi grande e sontuosa galea veneziana fosse chiamata con il nome Bucintoro. Du Cange cita dalla cronaca del doge Andrea Dandolo (morto nel 1354): "cum uno artificioso et solemni Bucentauro, super quo venit usque ad S. Clementem, quo jam pervenerat principalior et solemnior Bucentaurus cum consiliariis"; nella frase sono nominate due diverse imbarcazioni chiamate Bucintoro. L'ultimo e più magnifico dei Bucintori, costruito nel 1729, fu distrutto dai francesi nel 1798: più che un gesto politico si trattava di un saccheggio per ricavarne l'oro che lo decorava. Alcuni resti sono conservati nel Museo Correr e nell'Arsenale, dove si trova inoltre un modello in scala.
Ricca e ampia di spazi, l'Antica Trattoria Al Bucintoro offre ai propri Clienti accoglienza ed eleganza mescolata da un sapore rustico e informale, per far si che chiunque venga a trovarci possa sentirsi come a casa sua.
Completamente rinnovata nel Settembre 2007, è ora gestita dalla Famiglia Granzo.
La Trattoria offre sia menù di carne che di pesce.
In questi giorni la Tratporia partecipa all'iniziativa 'A Tavola con l'anatra', promossa dalla ConfCommercio del Miranese.
Proprio questo originale percorso ha interessato i giornalisti e i comunicatori di Blog Azzurro (il network di giornali online, blog e portali della rete di informazione L'Italia del Gusto), che ha deciso di seguire queste esperienze, dedicando loro ampi 'spazi' d'informazione.
Questa scelta si colloca all'interno del percorso di conoscenza e valorizzazione che porterà in dicembre al Festival Europeo del Gusto organizzato dalla Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e che toccherà la Terra del Tiepolo e la Riviera del Brenta ( Scorzè,Noale e Dolo).
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Notizia n. 975 dal Veneto
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