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Notizia del 11/07/2010
CAPRIVA, 10 luglio 2010 – È Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni ad aggiudicarsi la prima edizione del Premio Cinematografico Giacomo Casanova alla scena più seduttiva del cinema italiano della scorsa stagione cinematografica. Il premio è stato consegnato al regista Giuseppe Piccioni da Gianni Canova che ha letto pubblicamente le motivazioni della scelta.
“La sequenza del film di Giuseppe Piccioni Giulia non esce la sera riesce a trasmettere la forza irresistibile del desiderio e la sua capacità di travolgere leggi, norme e doveri consolidati. È bella perché visualizza il conflitto e l'attrito che ogni atto di seduzione porta con sé.”
La Giuria tecnica - presieduta dal critico cinematografico Gianni Canova e composta dalle giornaliste Natalia Aspesi, Erica Arosio, Paola Jacobbi, dal direttore di MYmovies Giancarlo Zappoli e dal direttore del Premio Amidei alla sceneggiatura Giuseppe Longo- ha scelto la sequenza del film del regista marchigiano, tra le 10 scene in corsa per l’assegnazione del Premio.
La premiazione si è svolta nell’affascinante cornice del Castello di Spessa a Capriva del Friuli, dove Casanova fu ospite nel 1773, nel corso di una serata tutta dedicata alla seduzione di immagini/cibi/vini, in cui gli ospiti sono stati letteralmente avvolti dalle immagini dei film, proiettate su un grandissimo lenzuolo bianco (omaggio - citazione agli albori del cinema e, al tempo stesso, alle doti di instancabile seduttore di Casanova), che è stato fatto calare dalle finestre del castello, fino a ricoprirne la facciata.
A fare gli onori di casa e a condurre la serata è stata la nota attrice goriziana Anita Kravos, candidata al David di Donatello come miglior attrice non protagonista per Alza la testa di Alessandro Angelini.
Alla presentazione delle scene in concorso commentate da Gianni Canova e da Franco Zanetti (ideatore del Premio) che hanno inanellato una colta e piacevole conversazione sulla seduzione, è seguita la premiazioni di Giuseppe Piccioni da parte del presidente della Banca Popolare di Cividale dott. Lorenzo Pelizzo e del presidente di PaliWines Loretto Pali: al regista è stata assicurata una selezione di 365 bottiglie, una per ogni giorno dell’anno, di pregiati vini della cantina del Castello di Spessa, decantati da Casanova nelle sue “Memorie”.
La scelta della Giuria tecnica è stata quindi messa a confronto con quella “popolare”, interpellata da MYmovies.it (il sito di cinema in lingua italiana più consultato) che ha premiato Baarìa di Giuseppe Tornatore: a ritirare il premio dalle mani del direttore di MYmovies Giancarlo Zappoli è stato uno dei protagonisti del film, Gaetano Bruno.
La serata è stata aperta dall’investitura di Filippo Timi a Cavaliere di Seingalt, titolo di cui si fregiava Casanova stesso. “A un uomo che per poliedricità, eccellente cultura, flessibile arte di vivere, rappresenti l’ideale di uomo elegante e affascinante del nostro tempo, meritando la stima del mondo femminile”: questa la motivazione in base alla quale una giuria di sole donne ha voluto premiare l’attore umbro, protagonista di primo piano del cinema italiano, che si è esibito in una intensa e personalissima interpretazione sul tema della seduzione. A fianco a lui, le “Damigelle di Casanova”, scelte fra una rosa di candidate selezionate da Radio NumberOne.
Il Premio cinematografico Giacomo Casanova, che è stato ideato da Franco Zanetti, con la direzione artistica di Gianni Canova, è promosso dall'Associazione culturale Amici di Giacomo Casanova in collaborazione con MYmovies ed è stato realizzato con il sostegno di Banca Popolare di Cividale, PaliWines, Regione Friuli Venezia Giulia e Provincia di Gorizia.
Informazioni: www.premiocasanova.it - http://www.mymovies.it/premiocasanova
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Notizia n.725 dal Friuli venezia Giulia
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