News | Veneto | Collinando

Andare a 'bollito' nel Montello.....

Notizia del 01/01/2010

Il Cenacolo del Montello ha organizzato un incontro a convivio presso l'Osteria Posmon, in quel di Montebelluna, per discutere sulle iniziative di informazione da realizzare nel 2010.

La manifestazione principale sarà una nuova edizione de 'Volare alto,per far volare il Montello',la rassegna informativa che porterà al confronto fra terre di collina di diverse regioni italiane e di alcuni paesi europei.

La serata è stata interpretata da Eleonora e Nicola con un menù a base di bollito misto.

Secondo la Confraternita del Bollito Misto le Carni di un buon bollito sono :Scaramella (Biancostato), Muscolo o Tenerone, Testina, Coda, Lingua, Cappone o Gallina (puliti e fiammeggiati ), Cotechino.

“In abbondante acqua fredda si aggiungano: sale grosso, cipolla, gambi di sedano, aglio (poco e in spicchi), prezzemolo, rosmarino, alcuni grani di pepe nero, (raro: un sacchetto di fieno). L'acqua con i sapori e le spezie, giunta ad ebollizione, deve bollire per altri 15'.

A questo punto, immergere nel "pentolone": scaramella, muscolo e coda. (La lingua e la testina devono cuocere in due pentole a parte). Riportato a bollore, schiumare e matenere il fuoco vivace per 15'; poi ridurre la fiamma e cuocere per 3 ore circa, ma togliere e mantenere a bagno maria i pezzi che dovessero risultare già cotti .

La gallina (o meglio il cappone!), pulita e fiammeggiata, va cotta in una pentola a parte per 1 ora 1/2 a.s., con aromi , verdure e sale. In una casseruola, in misura, si cuoce per 1 ora circa a.s., in acqua non salata. Rimettere i pezzi tolti nel pentolone, coperte, così vale per le altre 3 pentole (lingua, testina e cotechino). Si tenga il tutto nello scaldavivande, fino al momento di servire .

Come servirlo

In piatti grandi e...molto caldi (!) , il cameriere, ma meglio i camerieri, serviranno con una certa celerità, i vari pezzi del Bollito misto e quando il piatto sara' completato versarvi uno o due cucchiai di brodo molto caldo. Del sale grosso, in apposito contenitore/macinino, completerà la prima parte del Rito.

Le Salse

Salsa verde , Salsa rossa , Salsa al miele , Cogna' o salsa d'uva, Salsa al rafano o Cren, le Mostarde piu' o meno piccanti di Cremona o di Voghera e la Senape servono sì ad insaporire un piatto che già non e'... sciapo di suo; ma, e soprattutto, a stimolare i succhi gastrici .

I Contorni

Le stesse verdure servite per la cottura e cipolle rosse o cipolline sotto aceto, purea di patate con lenticchie, patate lesse con aceto rosso o balsamico “.

La tradizione è stata del tutto rispettata. Un buon Raboso del Piave dell'Azienda Agricola Terre del Negrisiolo dei F.lli Mazzariol ha degnamente accompagnato il desinare.

----------------------------------------------------------------------------------

Notizia n.163 dal Parco di Informazione del Veneto

Torna a inizio pagina


Grafica e layout by mb - Tecnologia Webasic