Notizia del 20/12/2009
I viandanti del gusto, aiutati dai preziosi consigli dei tre direttori degli Enti Turistici di Buje,Salvore ed Umago, hanno visitato aziende e ristoranti, alla ricerca di 'inediti del gusto',che poi sono stati proposti ai giornalisti e ai comunicatori nel corso del Festival Europeo in terra istriana.
Pubblichiamo volentieri gli appunti di viaggio di quei viandanti,perchè sono la testimonianza autentica di un viaggio del previlegio.
I ristoranti del nostro privilegio
TAVERNA MARUZZELLA
A Zambrattia, vicino Salvore, in Istria, la Taverna Maruzzella si nota subito, anche per il nome decisamente partenopeo. E invece è una miscela veneto-croata di una dinastia di ristoratori di tutto rispetto.Paolo Prodan, chef e patron, aveva aperto una pizzeria con questo nome, e l’ha mantenuto per il ristorante. La nonna si chiamava Maruzza, nome mantenuto per il locale di sua madre, e da qui il nome. Perché Paolo è la quarta generazione che si occupa di cucina, dal bisnonno in poi, che si tramanda nel tempo la tradizione, in questo caso aiutato anche dalla moglie..
Qui troviamo una cucina tradizionale, non troppo elaborata, soprattutto istriana a base di pesce (circa l’80%) e cucina dell’interno (tartufo, carne alla brace, paste fatte in casa, pane casareccio). Naturalmente ci sono influenze mediterranee, dovute alla vicinanza delle Venezie. Fa bella mostra di sé in sala un grande camino che viene utilizzato per cucinare sia la carne che il pesce.
VILLA VILOLA, A SALVORE
Villa Vilola è a pochi passi dal mare,nei pressi dell'affascinante borgo peschereccio di Zambratija. Si trova inoltre a pochi chilometri dal centro storico di Umago, caratterizzato da una ricca tradizione culturale e culinaria e da un esclusivo paesaggio naturale.
Conosciamo già i comforts del Residence (Villa Viola offre infatti camere arredate con eleganza e dotate di 'particolari' di lusso, tra cui una vasca idromassaggio e una magnifica vista mare, che crea un ambiente intimo e tranquillo) : ci accomodiamo subito in uno dei due ristoranti del Vilola. Il servizio si rivela subito 'alla mano', dialogante, senza essere troppo ingombrante. Optiamo per la cucina di pesce : dopo un antipasto misto di buona qualità, ecco il rombo,accompagnato dagli splendidi vini bianchi dell'Istria. Talvolta non serve scegliere un menù troppo 'lungo' per capire. Il tocco c'è, la freschezza del pesce anche.... Nella taverna potrete anche degustare la pizza.
Il ristorante al Porto, a Salvore
Livio ed Anka sono al ristorante Porto da otto anni, e si può dire che il loro punto di forza sia la freschezza del pesce, direttamente dal pescatore al consumatore, visto che la famiglia possiede una barca. La loro esperienza dura ormai da 20 anni : Anka ha iniziato questo lavoro perché amava il pesce.Così è nata la specializzazione del locale. I clienti sono soprattutto italiani, austriaci e sloveni.
In questo angolo di paradiso,giusto di fronte al mare,potrete godere di un servizio cortese e non untuoso (Telefono: +385 52 759 213)
Il ristorante da Toni
Abbiamo incontrato Paolo Paoletic, in quel di Zambrattia di Salvore, praticamente sulla strada che da Umago porta a Punta Salvore. Un tipo molto particolare ed interessante, che val la pena di conoscere. Paolo ha aperto il ristorante negli anni ’70 : oggi l'attività continua con il figlio Ivan, perché Paolo ha deciso di insegnare la sua tecnica particolare di cucina, sia mostrando in pratica come fa, che mettendo per iscritto in un libro la sua esperienza e le sue idee. Detto in parole povere, la sua è una cucina semplice, personalizzata, che utilizza materie prime personalmente scelte e che non ingenera confusione di gusti.
Ora che il testimone del ristorante è passato ad Ivan, si nota l’impronta paterna, ma anche il figlio non scherza: ne sono testimoni i diversi riconoscimenti ottenuti.
La cucina del Ristorante Toni si basa sul pesce (crudo, cotto, marinato) e su una cucina tradizionale, rivisitata in modo creativo per adattarsi ai tempi moderni ed agli insegnamenti del grande genitore. Il tutto orgogliosamente accompagnato dai vini locali e regionali ben scelti.
Savudrija (Salvore)Tel/Fax:052 / 759570 Mobitel: 091 / 1759597
Ristorante Maruzza di Villa Rosetta
A Salvore, Zambrattia, fuori da tutte le rotte ma vicino a tutto ciò che conta come: il verde dei pini marittimi, l`azzurro del mare Adriatico, la tranquillità per chi la cerca e lo svago per chi lo vuole. Vacanza, mare, spiaggia, Istria, Croazia e ospitalità sono i termini per esprimere ciò che questo piccolo hotel rappresenta.
Il nuovissimo hotel Villa Rosetta a 50 m dalla spiaggia, costruito e gestito dai proprietari Rosetta e Marko e' aperto nel gennaio 2007. E' una piccola struttura di charme con 23 stanze e 1 suite di lusso.All’interno dell`hotel trovate il ristorante gestito direttamente dai proprietari, che danno così un seguito alla tradizione gastronomica familiare.
Oggi il nuovo ristorante, il ristorante Maruzza, dal nome della nonna, sinonimo di “mangiare bene“ e di cura e rispetto per gli ingredienti genuini, propone piatti di cucina creativa mediterranea e piatti di cucina tradizionale della costa istriana con particolare attenzione per gli ingredienti rigorosamente genuini e del territorio. Naturalmente specializzato in pesce, sforna prodotti propri come il pane casereccio, i dolci, la pasta artigianale, l`olio extravergine d’oliva, ed il famoso liquore nocino di Rosetta.
La lista vini è basata su vini del territorio istriano con una selezione dei migliori e alcuni stranieri. Sono a disposizione per colazioni di lavoro, matrimoni (per 70 persone), cresime, comunioni, battesimi e anniversari.
Quando ci siamo stati, abbiamo voluto onorare la fatica di Rosetta, un libro dedicato alle ricette di sogliola, ed abbiamo deciso di assaggiare due dei tre menù proposti. Semplice,mente un favola !
TEL +385 52 725710 FAX +385 52 725720 E-mail: info@villarosetta.hr
Ristorante da Sergio a Buie
Eravamo in quel di Buie, in Istria, accompagnati da Walter Bassanese dell’Ufficio Turistico, cui avevamo chiesto di una trattoria alla buona, senza pretese ma dove si mangiasse bene. Poche volte come stavolta dobbiamo dire che l’apparenza inganna. Su internet abbiamo trovato:
“Ambiente accogliente, cucina di ottimo livello (sia di terra che di mare) - consigliati i fusi con gamberoni e funghi - .Sergio è una persona squisita - prezzi nella media, ma qualità e presentazione dei piatti veramente sopra la media!”
Il commento su riportato possiamo sottoscriverlo senza remore.
Noi abbiamo mangiato un antipasto di pesce istriano (alici, sardee in saor, bacalà mantecato, e dell’altro squisito ma non ricordo il nome). Poi l’entrata trionfale: sampietro al forno con tartufo bianco d’Istria, accompagnato da erbette di campo e patate lesse.
Commento dell’esperto: “Un equilibrio splendido nel degustare il secondo piatto, in cui Sergio ha abbinato mare e terra in un connubio tra il tartufo ed un pesce che già da solo fa piatto, veramente delicato.” Gianni Meneghini dixit.
Il tutto con un filo d’olio d’oliva di Bursic di Villanova e vini regionali, perché Sergio ci tiene ad usare e far apprezzare i sapori territoriali, e poi soliti caffè ed una grappa che abbiamo veramente apprezzato. Insomma, un posto da tener ben presente.
T. +385 (0)52 772005
Ristorante Nono a Umago
Bello, questo ristorante collocato sulla strada che porta da Umago a Buje.
L'ambiente è caldo, confortevole e suggerisce subito una cucina ( di terra e di mare),indovinata. Sia che scegliate il pesce, sia che scegliate il grill, non sbaglierete! Il servizio è cortese ed efficiente, senza mai scadere in una falsa confidenza. La scelta dei vini è tutta improntata sulle produzioni locali.
Da Marino, vini e piatti istriani di qualità
Ci troviamo nella parte nord-ovest della penisola istriana, a 275 metri al disopra del livello del mare, da dove si stende un incantevole panorama sulle Alpi e sulle Dolomiti, da una parte, e sulla rigogliosa area boschiva ed il mare splendido, dall' altra.
Il paese è Kremenje (Cremegne), conta 70 abitanti circa ed e' collocato in un'area boschiva lungo la strada che porta verso i paesi ed i centri piu' grandi dell'Istria interna. Nelle vicinanze scorre il ruscello Argilla su cui si trovano i resti di 7 mulini ad acqua. Queste terre sono prevalentemente conosciute per la coltivazione dell'uva e per la produzione di buoni vini autoctoni, quali la malvasia, il refosco ed il rinomato moscato bianco di Momiano
La famiglia di Marino proviene dal paese Oskoruš (Oscorus). Gli antenati si occupavano prevalentemente di agricoltura e dell'allevamento di bestiame. Venti anni fa la madre Irene e suo marito Mario hanno deciso di cominciare a preparare cibi prelibati, dai prodotti da loro coltivati, e di offrirli assieme ai loro vini agli ospiti della taverna. Tutto veniva cucinato secondo le secolari ricette, rispettando la tradizione istriana. Gli ospiti, sempre piu' numerosi, lo hanno apprezzato moltissimo.
Alcuni anni fa, la trattoria e' stata restaurata ed attrezzata, offrendo agli ospiti tutti i comforts. Ancor oggi la madre Irene prepara i cibi con la massima cura, secondo le stesse ricette antiche (usando gli ingredienti genuini come il prosciutto istriano, il tartufo, i funghi boscherecci, la selvaggina ed altro). Marino ha scelto di seguire l'esempio del padre ed ha continuato con la produzione dei vini di alta qualità. Qui potete assaggiarli a un buon prezzo, mentre vi godete l'accogliente atmosfera.
La lista dei cibi abbonda di specialità tipicamente istriane. Gli ospiti possono scegliere tra diverse prelibatezze a base di funghi, selvaggina e carne, ma soprattutto vengono per il tartufo. I tartufi sono preparati in svariati modi, sul pane tostato fatto a casa, con gli gnocchi e le lasagne preparate in casa, con le uova strapazzate, sul filetto cotto al fuoco del camino, che dona all'ambiente un'atmosfera oltremodo familiare. La madre di Marino, Irene, prepara i cibi genuini ed autentici istriani, trasformandoli in vere specialità culinarie. Patrizia, la moglie di Marino preferisce dedicarsi ai dolci, da quelli tradizionali (crostoli, fritole) ai più moderni e sofisticati semifreddi ed altri).
Naturalmente, ad esaltare i sapori di questi cibi squisiti ci sono i vini Kabola - moscato, malvasia, refosco ..., lavorati nella cantina della casa e riconosciuti per la qualità.
Il moscato di Momiano, però e qualcosa di veramente speciale. E' una varietà' bianca che si coltiva in un'area limitata attorno a Momiano. Cresce bene su terreni ricchi di marna, a 200 - 300 metri al disopra del livello del mare. La coltivazione del moscato in questo paese risale al XVII secolo. Si suppone che vi sia stato portato dagli immigrati venuti da Carnia e Friuli. Nel corso dei secoli, grazie alle condizioni particolari del terreno e del clima, ha acquisito caratteristiche singolari.
Grazie alle iniziative dell'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto, l'azienda è stata invitata a partecipare in dicembre al Festival Europeo del Gusto, che si è tenuto in Istria (Croazia) a Buie, Salvore ed Umago.
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Notizia n.159,segnalata dall'Azione Borghi Europei del Gusto
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