Notizia del 02/04/2009
da Administrator
in DIARIO DI BORGO
Antonio Porto nel suo stimolante articolo “Superare la crisi partendo dalle economie locali” pubblicato su “il Capoluogo” afferma: “La consapevolezza delle difficoltà del momento, non deve far emergere un pensiero “debole” e “succube” ma occorre vedere nella crisi un’opportunità di sviluppo da non lasciarsi sfuggire, una sfida per modernizzare il sistema Abruzzo e un’occasione per la politica per riformarsi radicalmente, sia nei protagonisti sia nei metodi”.
Per fare questo bisogna però assumere atteggiamenti radicalmente diversi dal passato e soprattutto bisogna individuare nel nostro territorio le risorse per creare una vera inversione di tendenza.
La provincia dell’Aquila aveva individuato, attraverso una buona pratica dell’Assessore Michele Fina, una strada valida e innovativa: la rete Borghi Autentici d’Italia e la realizzazione di comunità ospitali in funzione di sviluppo economico, turistico e culturale.
Altre iniziative sono in corso per dare impulso allo sviluppo dei piccoli comuni abruzzesi come: le attività dell’Associazione Borghi più belli d’Italia, le città del vino e dell’olio, le città della lenticchia o di altri prodotti tipici, ecc.
L’Italia è un paese a forte presenza di borghi e nella nostra regione, soprattutto nell’interno, ve ne sono moltissimi e tutti molto interessanti. Ecco bisogna partire da questa realtà per impostare programmi e progetti e la regione dovrebbe essere lungimirante a mettere in piedi leggi che possano favorire lo sviluppo dei borghi. Non più leggi, però, confezionate per dare piccoli finanziamenti e contentini solo elettorali, ma semmai progetti strategici e pilota che possano riguardare a seconda delle varie identità lo sviluppo di territori omogenei.
La nuova giunta regionale ha la possibilità di perseguire da subito la strada degli investimenti programmati con i fondi FAS e dare così un importante impulso a quelle zone della regione che hanno bisogno di rivitalizzazione. I progetti ci sono, le province sono attrezzate per recepire questa nuova filosofia, non si perda altro tempo e si riparta dai territori come auspica appunto Antonio Porto.(di Enzo D’Urbano)
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Osservatorio Nazionale dei Parchi di Informazione
Periodo dal 30 agosto 2008 al 30 agosto 2009
Evento n. 286 ( segnalato dal Parco di informazione dell'Abruzzo )
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