Notizia del 14/06/2015
L’itinerario che fa presa
Un suggestivo viaggio fra archeologia industriale e storia locale
Un importante progetto culturale, ricco di spunti storici, naturalistici e didattici, imperniato su una preziosa riqualifica territoriale che si avvale di una proficua sinergia fra pubblico - l'omonima Fondazione che gestisce il parco e lo Stato del Canton Ticino - e privato - la Hocim (Svizzera) SA, proprietaria degli stabili e dei terreni: questa, in sintesi, la sostanza di un’idea ambiziosa che prevede la creazione, all’interno del Parco delle gole della Breggia, di un percorso dal forte impatto scenografico e dedicato alla produzione del cemento.
Cenni storici
L’area d’interesse del progetto è quella dell’ex cementificio Saceba, chiuso definitivamente nel 2003 e protagonista, fra gli anni Sessanta e Ottanta del secolo scorso, di un boom economico che ha portato con sé profonde trasformazioni territoriali. L’insediamento industriale, con l’imponenza dei suoi impianti e l’enormità delle sue cave, sottentrava a una secolare realtà rurale stravolgendone l’assetto con radicali modificazioni: pochi decenni di attività economica segnavano in modo indelebile milioni di anni di storia geologica. Su tale, pesante eredità si innesta la nuova vita di un prezioso fazzoletto di terra che, grazie a un’attenta conservazione e a una sapiente valorizzazione, proporrà ai visitatori del parco, a partire dal 2012, un accattivante viaggio fra civiltà contadina e archeologia industriale.
Dal cementificio al percorso
La rievocazione memoriale ha nel Percorso del cemento la sua più fervida testimonianza: si tratta di un itinerario culturale, didattico e scenografico che proietta direttamente nel vivo del processo produttivo. Dalle cave a cielo aperto alla torre dei forni, passando per le gallerie di estrazione, il frantoio, il nastro trasportatore, il deposito e i mulini, il percorso segue l’intero processo di fabbricazione del cemento. Fra le tappe dell’itinerario, il cui scopo è consentire una lettura sul territorio della storia geologica, preindustriale e industriale dell’area sulla quale insiste, è previsto l’allestimento di uno spazio espositivo ospitato nella torre dei forni verticali, un’ambientazione che garantisce il debito coinvolgimento emotivo da parte dei visitatori.
Riqualifica e recupero
L’altra faccia del Percorso del cemento è quella che racconta la pregressa vicenda della civiltà e del paesaggio rurali che, fino agli anni Cinquanta, ha contraddistinto la zona del Parco delle gole della Breggia. La riqualifica territoriale, che si snoda attraverso una demolizione selettiva delle strutture, un ripristino morfologico e una rinaturazione a scopo naturalistico e agricolo di oltre quattro ettari di area industriale, è l’atto concreto di una salvaguardia della memoria mirata a restituire a questo comprensorio un’identità coerente con quella del parco: tra corsi d'acqua, pregiati ambienti pionieri, ronchi terrazzati e ampi spazi verdi emergeranno le straordinarie peculiarità geologiche, le testimonianze dei secoli rurali e dei decenni industriali, ricreando un paesaggio in armonia con il proprio passato e proiettato verso un futuro migliore.
Info:
Fondazione Parco delle gole della Breggia
casella postale 8 – Morbio Inferiore (Canton Ticino) – tel. +41 91 6901029
info@parcobreggia.ch
www.parcobreggia.ch
www.percorsodelcemento.ch
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