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Notizia del 01/05/2015
Il Naviglio di Bereguardo è uno dei canali artificiali, destinati originariamente alla navigazione interna, che sono stati scavati tra il basso Medioevo e il XIX secolo nel Milanese.
Il Naviglio di Bereguardo ha una lunghezza di 18,85 km e una caduta di 24,766 m. E’ un’opera tecnicamente complessa che impegna ben dodici conche su un percorso molto breve. Il dislivello di 24,76 m viene subito smaltito in massima parte (20,67) dalle conche e solo in misura minima (4,10) dalla pendenza. La distanza media tra una conca e la seguente è di 1,7 km.
Carta d’identità
Anno di nascita: 1420
Lunghezza: 18,85 km
Inizio: Castelletto di Abbiategrasso
Termine: Bereguardo
Storia
Nasce dal Naviglio Grande, a Castelletto di Abbiategrasso e raggiunge il Ticino al ponte di Bereguardo. Già nel 1420 Filippo Maria Visconti, Duca di Milano, diede inizio ai lavori per una via d'acqua che potesse servire da congiunzione tra Pavia e Milano, portando in città le merci che, tramite il Po, arrivavano dall'Adriatico e quindi da Venezia e dall'Oriente, oltre a quelle raccolte lungo il percorso padano: stoffe, spezie, vetri di Murano, ma anche cereali, formaggio e il preziosissimo sale. Dopo l'apertura del Naviglio di Pavia (1819) la difficoltosa navigazione del Bereguiardo cessò e fu relegato a corso d'acqua periferico e destinato all'irrigazione.
Comuni
ABBIATEGRASSO
BEREGUARDO
BESATE
CASORATE PRIMO
MORIMONDO
MOTTA VISCONTI
OZZERO
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