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Il Formaggio Tolminc

Notizia del 01/08/2014

 

Gli inizi della produzione casearia

nell’Alto Isonzo coincidono con i

primordi della pastorizia praticata nelle

malghe di montagna nei tempi in cui

l'attività casearia era l'unico modo

per conservare il latte in montagna. I

primi riferimenti al formaggio, come

mezzo di pagamento dei tributi dovuti

ai proprietari fondiari dell'epoca,

risalgono al XIII secolo, mentre il nome

»Formaggio di Tolmino – Tolminski

sir« apparve scritto per la prima

volta nel 1756 in un listino prezzi

dei formaggi nella città di Udine. A

migliorare la sua qualità contribuirono

in maniera rilevante diversi maestri

dell'arte casearia, che verso la fine

del XIX secolo, sotto l'auspicio

dell'Associazione agricola di Gorizia,

venivano nella provincia di Tolmino

a insegnare alla gente del posto le

moderne tecnologie casearie. Tra di

loro va ricordato in particolar modo

lo svizzero Tomaž Hitz. Attraverso i

secoli il formaggio Tolminc ha subito

evoluzione diventando e rimanendo

parte della tradizione e cultura della

popolazione dell’Alto Isonzo. Oggi è

considerato uno dei formaggi sloveni

autoctoni maggiormente conosciuti

e rappresenta fonte importante di

introito di numerosi piccoli caseifici.

The European Agricultural Found for Rural Development – Europe investing in rural area

Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale: l’Europa investe nelle zone rurali

CARATTERISTICHE DI TOLMINC

Il Tolminc è un formaggio grasso a pasta dura, che

si può produrre da latte vaccino crudo o termizzato.

La produzione del foraggio, del latte nonché tutti

i processi tecnologici devono svolgersi nella zona

dell’Alto Isonzo.

Principali caratteristiche del formaggio Tolminc

Forma: Rotonda

Dimensioni: Peso: 3,5–5 kg

Diametro: 23–27 cm

Altezza: 8–9 cm

Aspetto esterno: La crosta del formaggio è

liscia, di colore giallo

paglierino.

Sezione: La pasta è morbida, compatta,

di colore giallastro con poca

occhiatura di dimensioni di

una lenticchia o un pisello.

Sapore e odore: L'odore è caratteristico, pulito;

il sapore è dolce-piccante.

Composizione chimica: Contiene almeno il 60 % di

materia secca ed almeno il

45 % di grasso nella materia

secca.

Il Tolminc è oggi

uno dei formaggi

sloveni autoctoni più

riconosciuti.

Soltanto il

formaggio prodotto

in conformità

al Disciplinare

approvato e nel

rispetto di tutte

le norme porta il

nome di Tolminc ed

è contraddistinto

dal segno distintivo

nazionale ed europeo

della denominazione

d'origine protetta.

STAGIONATURA E CONSERVAZIONE

DEL TOLMINC

L'aroma ed il sapore vengono definitivamente a

svilupparsi durante la stagionatura, i cui processi

prendono avvio già nel latte. La stagionatura del

Tolminc può svolgersi anche a temperatura ambiente

e può durare da due a ben dodici mesi. Conservando

il formaggio nel frigorifero, rallentiamo di parecchio o

addirittura fermiamo il processo della stagionatura,

dato importante per il consumatore cui piacciono sapori

più neutri, teneri o lattiginosi del formaggio.

Non esiste una ricetta semplice per la conservazione di

pezzi di formaggio senza comprometterne la qualità.

Si tratta sempre di decidere tra i due fenomeni più

frequenti – l'essiccazione della superficie del formaggio

o lo sviluppo di muffa. La superficie di formaggio

lasciato in frigo senza protezione di regola diventa

secca, quando invece il formaggio viene esposto

all'aria più calda spesso sulla sua superficie si creano

condensazione o piccole gocce d’acqua. Quando la

forma del formaggio viene conservata a temperatura

ambiente sulla superficie si sviluppa la muffa, che è un

fenomeno naturale e non invece il motivo per buttare

via il formaggio. La muffa può semplicemente essere

rimossa dalla crosta con l'acqua tiepida.

Titolare del progetto Formaggio

Tolminc: Comune di Tolmino

Pubblicato da: Centro di sviluppo

della Valle dell’Isonzo

Editore: Comune di Tolmino

Testi: Davorin Koren e mag. Vesna

Erhart

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