News | Veneto | Collinando

La Casatella Trevigiana DOP

Notizia del 31/03/2013

Atlante dei prodotti tipici - Formaggi tipici italiani

Origini e area di produzione

Riconoscimento DOP: Reg. CE 487 del 2/6/2008

Tutte le testimonianze scritte succedutesi nel corso dei secoli indicano come area di origine della Casatella Trevigiana DOP il territorio attualmente riconducibile alla provincia di Treviso. Sia il latte raccolto che la successiva caseificazione devono avvenire all'interno della provincia. Un tempo, la Casatella sovente costituiva l'unico "companatico", accompagnato con la polenta. Quella migliore era nel periodo invernale, perché le vacche alimentate con foraggio secco producevano un latte più grasso e quindi più adatto alla produzione di formaggi molli.

Caratteristiche e fasi di produzione

Presenta pasta morbida, lucida, lievemente mantecata, fondente in bocca, di colore da bianco latte a bianco crema; sono ammesse lievi occhiature minute. La crosta assente o appena percepibile, e la forma tradizionalmente cilindrica. Profumo lieve, latteo e fresco. Sapore dolce, caratteristico da latte, con venature lievemente acidule.

Il latte pastorizzato viene riscaldato a 40°C circa, con l’aggiunta di fermenti in polvere e caglio liquido di vitello. La coagulazione avviene in 15-20 minuti. La cagliata viene rotta in grossi grani; poi viene estratta e messa subito nelle forme, senza essere cotta. Viene fatta riposare in fascere per un giorno e poi salata in salamoia per 12 ore. La maturazione avviene in due giorni, in cella frigorifera.

Gastronomia e vini consigliati

La Casatella Trevigiana DOP, essendo un formaggio fresco, può essere conservato a temperature non superiori ai 4°C per non più di 10-15 giorni, in quanto con il tempo tende a perdere le sue principali qualità.

Si abbina a vini bianchi come Tocai e Chardonnay.

Consorzio per la Tutela della Casatella Trevigiana DOP

Viale Sante Biasuzzi, 20

31038 Paese (TV)

Torna a inizio pagina


Grafica e layout by mb - Tecnologia Webasic