Notizia del 29/06/2007
LE VIE DELLA STORIA IN CANAVESE
Il Canavese sarà una delle “terre della storia”. Si tratta di una vera e propria carovana d’informazione itinerante, che porterà i giornalisti a conoscere alcune comunità locali che intendono partire dalla propria identità culturale per costruire dei percorsi di valorizzazione del territorio. I giornalisti visiteranno così le vie della storia già individuate da Italia del Gusto nel corso della presentazione di questo progetto. Prima fra tutte la via Francigena, che anticamente portava i pellegrini da Canterbury a Roma e che ha tra i suoi punti tappa proprio una città dell’alto canavese, Settimo Vittone. Poi la via Carolingia, che portò a Roma Carlo Magno, re dei Franchi, e la via Annia, l’antica via Consolare che andava da Adria fino ad Aquileia, congiungendosi a quella Claudia Augusta. E ancora la rotta dei Fenici, l’itinerario che attraversa 15 paesi di 3 continenti e oltre 70 città di origine fenicia ripercorrendo le direttrici nautiche che, dal XII secolo a.C. , furono utilizzate dal popolo dei Fenici quali fondamentali vie di comunicazione commerciali e culturali nel Mediterraneo. Infine, la linea Cadorna, realizzata durante il periodo della Triplice Alleanza in funzione antifrancese (utilizzando fortificazioni preesistenti come il forte Bard, in Valle d’Aosta) e prese il nome dal generale Luigi Cadorna che le diede l’assetto definitivo nel periodo della prima guerra mondiale.
Nel corso del primo incontro, che si era svolto a Casalzuigno, in provincia di Varese, l’associazione del buono e del bello vivere aveva nominato i membri del comitato “le vie della storia” che si occupa del coordinamento di questi percorsi storici e soprattutto di comunicarne le iniziative.
Ora i giornalisti del comitato sono passati all’azione: con le “terre della storia” visiteranno in prima persona alcune tappe delle diverse vie, in modo da poter dare il proprio parere sull’ospitalità, sui prodotti tipici, sulla vocazione turistica.
Per il Piemonte toccherà a Settimo Vittone raccogliere il testimone. L’incontro si svolgerà al bed & breakfast “l’ospitalità del castello”, gestito dalla famiglia Nicoletta, che non è nuovo a questo tipo di iniziative dato che è già stato uno dei protagonisti dell’iniziativa “i sapori della via Francigena”.
Qui, a tavola con i buoni formaggi degli alpeggi e i vini di Cesnola e di Carema, i delegati di Italia del gusto e i giornalisti discuteranno della loro esperienza lungo il percorso della via Francigena, che viene raccontato a puntate su “Terre”, il mensile dell’associazione.
Carola Quaglia
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