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Notizia del 25/06/2007
BOLOGNA CAPITALE DEL GUSTO
Il terzo appuntamento si è svolto sabato 23 giugno al Quartiere Porto
Il turismo enogastronomico come volano del territorio, questo il tema che ha guidato il dibattito a convivio di istituzioni, associazioni, aziende artigiane e giornalisti al terzo appuntamento di “Bologna, Capitale del Gusto”. L’iniziativa, ormai ben decollata, affronta ogni mese un tema rilevante proprio per andare ad evidenziare i punti critici che affliggono il sistema turistico, culturale ed enogastronomico di Bologna sollecitando interventi e soluzioni. Al tavolo, la Dott.ssa Sgargi, Dirigente di servizio del settore Attività Produttive del Quartiere Porto ha manifestato l’intenzione dell’amministrazione del quartiere nel coinvolgere commercianti, imprenditori e cittadini in una prossima iniziativa che vedrà proprio abbracciate l’arte in tutte le sue forme con le attività artigiane ed enogastronomiche del quartiere, per dare un nuovo volto alla zona con frizzanti attrattive. E proprio al dispiegarsi delle numerose iniziative che animano la città di Bologna, PromoBologna si colloca come agenzia di coordinamento per la promozione economica e il marketing territoriale per la città e la provincia. Scopo principale di Promobologna, è quello di promuovere il sistema economico locale attirando nuovi investimenti e uno dei punti forti per la valorizzazione della città - dice il Direttore Generale Giuseppina Gualtieri - è proprio quello di far emergere l’identità bolognese, storicamente legata alla sua tradizione culinaria, per diffondere le eccellenze in un’ottica di sistema a livello internazionale. Si colloca a questo punto, una critica nei confronti dei bolognesi stessi che forse per primi non valorizzano pienamente i loro prodotti tipici contribuendo al rallentamento dello sviluppo. Un’esempio? il vino doc dei colli bolognesi. Dal dibattito, emerge infatti, come questi prodotti e soprattutto il Pignoletto abbiano sofferto per questa discriminazione tanto da ridurne i confini di promozione ai minimi termini. Chi si batte per la giusta collocazione di questo vino è sicuramente l’Azienda vitivinicola “La Mancina” di Zanetti Francesca che ripetutamente sottolinea quanto sia importante il mantenimento di questo vitigno autoctono tanto da basare la sua azienda preminentemente sulla produzione del Pignoletto Doc.
Prodotto principe della tradizione bolognese che suscita invece vanto ed orgoglio tra i bolognesi nel mondo sono le paste fresche, preparate in modo esemplare dalla Pasta fresca Buon Gusto di Fusari Giuliana e proposte con altrettanto rigore dalla Trattoria da Romano che ha ospitato l’iniziativa. Sulla tavola non sono di certo mancate le streghe, le crescentine fritte e i dolci classici della tradizione offerti in degustazione da Francesco Mafaro, mastro artigiano e abile panificatore dell’Antico Forno di Via Lame. Non poteva mancare inoltre il Parmigiano Reggiano, sicuramente uno dei prodotti principali della nostra tradizione culinaria, rappresentato al nostro tavolo dal Caseificio Sant’Angelo di San Giovanni in Persiceto, ma, da quanto emerso, fra i più difficili da tutelare e diffondere soprattutto oltre confine. Come annunciato dall’Associazione Italia del Gusto e da Confartigianato Federimprese , rispettivamente organizzatori di “Bologna Capitale del Gusto” , il progetto si sviluppa in nove tappe itineranti che coinvolgono tutti i quartieri e che volutamente si svolgono presso osterie e trattorie storiche per la città, che oggi si offrono come testimoni e custodi di un’antica tradizione. Il ciclo di appuntamenti non è però strettamente volto alla promozione del prodotto tipico Bologna, ma è anche occasione di scambio di culture proprio per testimoniare come la città rappresenti da sempre, oltre che uno snodo commerciale anche un crocevia di culture e tradizioni: ospite dell’appuntamento enogastronomico è stata la città di Varese rappresentata da Luca Marchioro titolare del portale tematico www.itinerariesapori.it e dalla distilleria Rossi D’angera.
Il prossimo appuntamento è previsto al Quartiere Santo Stefano ed a fine agosto sono previste alcune iniziative che coinvolgono il territorio provinciale: il Museo della Civiltà Contadina di San Marino di Bentivoglio i Colli Bolognesi, il Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio, il Parco dei Laghi di Suviana e Brasiamone.
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