Notizia del 08/10/2011
La cucina della Bulgaria
Se qualcosa può definire la gastronomia bulgara è il suo sapore piccante e l'abbondanza di forti condimenti come il peperone piccante, origano, prezzemolo, santoreggia, pepe nero e paprica rossa.
Questi ingredienti conferiscono ai piatti della gastronomia bulgara un sapore che diventa, col tempo, indimenticabile.
A differenza di altre cucine, come la cinese o la francese, la cucina bulgara è più semplice e meno varia, ma non per questo risulta meno saporita.
La Bulgaria: La gastronomia
Tra i piatti più comuni e tipici si trovano i fagioli bianchi, il cavolo, le zuppe, i piatti di carne di maiale o agnello ed il famoso yogurt, che sembra sia il responsabile della longevità dei bulgari. Come è risaputo, lo yogurt bulgaro ha conquistato un posto privilegiato nel mondo.
Per la sua elaborazione il latte, sia di vacca, pecora o bufalo, si rapprende mediante il celebre lactobacterium bulgaricum, agente che può svilupparsi al meglio solo nelle condizioni geografiche e climatiche dalla Bulgaria.
Sono numerosi i paesi dall'Europa Occidentale fino al Giappone che possiedono la licenza per produrre yogurt bulgaro in quanto ricevono regolarmente l'agente bulgaricum.
E proprio con una portata a base di yogurt vogliamo cominciare consigliando la Tarator, zuppa fredda di yogurt battuto con acqua, cetrioli trocedaos in dadi, prezzemolo o finocchio, noci macinate, sciupo ed olio.
Un'altra delle zuppe più popolari è la Shkembe Chorba, a base di budella di agnello o di maiale, condita con aceto ed aglio. Se quello che preferite sono invece le insalate, niente di meglio della Shopska Salata, la più famosa della Bulgaria, preparata con pomodoro, cetriolo, peperone arrosto e delizioso formaggio bianco grattugiato. Un'altra alternativa è la Kiopolu, caviar vegetariano di melanzane, peperoni e pomodori.
Per continuare, con i secondi piatti, niente di meglio che le Kebapche e le Kyufte, salsicce e polpette di carne di manzo e maiale molto condite e fatte alla griglia.
Per i palati più esigenti, il piatto più raccomandabile è la Moussaka che a differenza di quella greca che contiene melanzane, è composta da patate e carne macinata.
A tutto ciò è aggiunto superficialmente un miscuglio di yogurt, farina ed uova.
Raccomandiamo anche il Guiuvech, carne di manzo o maiale, pomodori, peperoni e piselli cucinato nel forno, dentro una stoviglia di terracotta, la Shishcheta, spiedini di agnello con verdure, e il Kavarma che consiste in carne di maiale con molta cipolla.
In quanto a formaggi, esistono due classi: il bersaglio o sirene ed il giallo o kashkaval. Da citare è la Banitza una torta di pasta sfoglia.
Per terminare, niente di meglio che un buon dolce. In generale sono di sapore ed aspetto orientale, cioè, preparati in sciroppo e molto dolci, come il Baklava o il Kadaif.
Gli aperitivi bulgari più popolari sono lo Slivova (acquavite di prugna), la Grozdova (acquavite di uva), la Kaisieva (di albicocca) ed il Mastika (anice).
L'obiettivo della Bulgaria è quella di raddoppiare la superficie coltivata a vite (72 mila ettari nel 2006), portandola quindi ad oltre 150.000 ettari, quota prevista per il 2025. La già buona fama dei vini bulgari, spesso vicini a quelli francesi e spagnoli, è quindi destinata ad aumentare e ad occupare un posto di maggior rilievo nel panorama viticolo mondiale.
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Notizia n. 2160 da Borghi Europei del Gusto
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