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Il programma di Certificazione Professionale di Academia Barilla

Notizia del 23/06/2011

Il programma di Certificazione Professionale di Academia Barilla si sviluppa su tre livelli:

 

1. Il Fundamentals of Italian Gastronomy (F.I.G.) è il programma speciale che Academia Barilla ha progettato per i Culinary Institute e le Università all'estero con l'obiettivo di certificare la struttura, le attrezzature ed il programma sui Fondamenti della Cucina Italiana.

2. Il Certification of Proficiency in Italian Cuisine (C.P.I.C.): è il primo riconoscimento internazionale dedicato agli chef – italiani e non – che esportano o realizzano la cucina italiana all’estero, come veri Ambasciatori del gusto italiano.

3. L’Italian Cuisine Master Chef (I.C.M.C.): è il riconoscimento honoris causa riservato ai professionisti italiani e non che, lavorando fuori dall’Italia, si sono distinti con il loro contribuito all’introduzione, alla diffusione e alla salvaguardia della cucina italiana nei Paesi in cui risiedono.

C.P.I.C.

Il Certificato di Proficiency in Italian Cuisine (C.P.I.C.) è dedicato ai professionisti che vogliono attestare le loro capacità nel tutelare, promuovere e difendere la cucina italiana: una garanzia di qualità che confermi in ogni parte del mondo la sicurezza di mangiare italiano.

A chi si rivolge

La certificazione del CPIC è riservata a professionisti con adeguati titoli, qualificazioni e documentata esperienza nell'ambito della gastronomia italiana.

I requisiti richiesti

Il candidato presenta la richiesta di ammissione agli esami, che viene vagliata e valutata dalla direzione del CPIC. I titoli di merito preferenziali a supporto della richiesta saranno i diplomi di scuole professionali, i titoli universitari, i corsi di perfezionamento svolti in Italia e le referenze lavorative da parte di cuochi italiani.

Esami

Il CPIC verrà rilasciato dopo due giorni di esami teorici e pratici presso la sede di Academia Barilla a Parma. Il candidato ammesso sarà sottoposto ad una prova orale su un argomento a scelta, ad una prova scritta da parte della direzione del CPIC e ad una prova pratica di cucina italiana sottoposta ad una giuria di esperti.

I.C.M.C.

Uno chef certificato Master Chef di cucina Italiana (ICMC) non accetta alcun compromesso sui principi fondamentali della cucina italiana e ha il rispetto e la conoscenza degli ingredienti di base di tutti i piatti e gli ingredienti della cucina italiana: pasta, riso, olio extra vergine di oliva, formaggi, salumi, carne, pesce, ortaggi, vino..

Un Master Chef di cucina Italiana è sempre alla ricerca dell’eccellenza.

Chi può essere certificato in Master Chef di Cucina Italiana? La cucina Italiana è un paradosso… sofisticata ed elegante ma allo stesso tempo informale e gioviale.

Dai pasti quotidiani ai banchetti allestiti per le grandi occasioni, è una cucina che incarna perfettamente le tradizioni della montagna, del mare, colline, valli e pianure, ispirata da tradizioni secolari ed elaborata con grande creatività.

I piatti della cucina italiana sono rilassata semplici, ma regolati da principi certi. Le ricette dei piatti classici appartengono a tradizioni regionali che devono essere rispettate.. Regole non scritte di autenticità, qualità, abbinamento e servizio sono di fondamentale importanza e istintivamente comprese e rispettate da tutti. Uno chef che lavori all’estero specializzato in cucina italiana è legato a tali precetti e tradizioni, ed allo stesso tempo è ispirato da essi.

La comprensione dei principi fondamentali e le tecniche dell’autentica cucina italiana non sono solo principi di base, ma uno stile di vita. Uno chef certificato Master Chef  di cucina Italiana (ICMC) non accetta alcun compromesso su questi principi fondamentali, e ha il rispetto e la conoscenza degli ingredienti di base di tutti i piatti della cucina italiana: pasta, riso, olio extra vergine di oliva, formaggi, salumi, carne, pesce, ortaggi, vino, ecc

Un Master Chef di cucina Italiana è sempre alla ricerca dell’eccellenza, e non osa lavorare con ingredienti di qualità mediocre o scarsa... l'integrità degli ingredienti e la loro qualità sono essenziali.

Un ICMC è un intermediario, un artista ... creativo, ma anche rispettoso nell’assemblaggio d’ingredienti d’alta qualità per servire capolavori di altissima qualità.

Il candidato ideale del riconoscimento come Master Chef in Cucina Italiana di Academia Barilla deve avere le seguenti caratteristiche:

1. Deve avere almeno 5 anni d’esperienza in un ristorante italiano all’estero.

2. Deve essere al momento della nomina assunto come Chef de Cuisine, Executive Chef, Executive Sous-Chef, Chef Patron oppure come Corporate Chef, in un operazione di foodservice italiana.

3. Deve avere avuto negli anni costanti rapporti con l’Italia, con qualificati chef Italiani, frequentato corsi di perfezionamento, nonché una documentata esposizione all’autentica qualità della cucina Italiana e dei suoi trend.

4. Deve essere sempre ispirato ai fondamentali della tradizione culinaria Italiana e della dieta Mediterranea, inclusi regole di sostenibilità, di stagionalità, regionalità e linee guide nutrizionali.

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Notizia n. 872 dall'Emilia Romagna

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