Notizia del 19/02/2007
Le radici di Boiano affondano nel tempo ma molto spesso gli storici hanno eseguito una distorsione dei fatti che non sempre facilita la ricostruzione storica delle origini e dello sviluppo di questa città. Gli storici hanno offuscato a volte lo splendore della città di Bovianum per esaltare la gloria, non sempre meritata, dei Romani. La luce che splende quindi su di essa è spesso velata dall'esaltazione della grandezza di Roma. Anche quando i Romani celebrano la potenza di Boiano è solo per sottolinearne la piccolezza in confronto alla mitica Roma, che alla fine è riuscita a prevalere su di essa. Il nome di Bovianum comunque compare in molti scritti storici siano essi greci o latini e certo è che Boiano è stata la capitale dei Pentri, tribù e ossatura dei Sanniti. Rileggendo la storia dei Sanniti allora si ricostruisce anche la storia di Boiano e viceversa. Fra tutti gli storici che hanno narrato le vicende dei Sanniti e delle loro controversie con i Romani, Tito Livio è sicuramente colui il quale ha curato con maggiore dovizia i particolari della vicenda. Le guerre sannitiche, avvenute nel IV secolo A.C. hanno coinvolto direttamente e non la città di Boiano. Le due potenze, un tempo legate da patto di reciproco aiuto in caso di bisogno, si accorsero di non poter essere in due a contendersi la guida dei popoli della penisola e le loro sorti. Dalle guerre sannitiche i Romani uscirono vittoriosi e nel successivo periodo di relativa calma essi cercarono di consolidare il proprio dominio. La storia di Boiano coincide a grandi linee con la storia dei Sanniti la quale merita particolare attenzione e approfondimenti, che le sono stati dedicati da Mario Campanella nell'interessante documento: " Boiano tra storia e cultura popolare" alla cui lettura si rimanda per maggiori dettagli e precisazioni. Lo sforzo nel ricostruire la nascita di una città e il suo sviluppo è stato notevole e lodevole.
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