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Notizia del 20/02/2011
Preparazione:
Per il ripieno amalgamare il Raviggiolo (formaggio tipico delle valli di Santa Sofia), le patate lessate e passate, il parmigiano e gli odori. Impastare quindi farina e uova fino a formare un impasto omogeneo. Lasciarlo riposare circa mezz’ora. Tirare la sfoglia con il matterello fino a raggiungere uno spessore di circa 2 mm. Tagliare a quadretti di circa 3 cm di lato. Porre su ciascuno una noce di ripieno, poi chiudere con indice e pollice pizzicando la pasta e creando così dei piccoli raviolini. Cuocere in acqua bollente e condire con pomodorini essicati e scagliette di formaggio di Fossa. Volendo essiccare direttamente i pomodori di Pachino, tagliarli in due e farli essicare per circa 3 ore in forno a 40° su carta da forno, condire quindi con olio di oliva, basilico e poco timo.
Preparazione:
Per il ripieno amalgamare il Raviggiolo (formaggio tipico delle valli di Santa Sofia), le patate lessate e passate, il parmigiano e gli odori. Impastare quindi farina e uova fino a formare un impasto omogeneo. Lasciarlo riposare circa mezz’ora. Tirare la sfoglia con il matterello fino a raggiungere uno spessore di circa 2 mm. Tagliare a quadretti di circa 3 cm di lato. Porre su ciascuno una noce di ripieno, poi chiudere con indice e pollice pizzicando la pasta e creando così dei piccoli raviolini. Cuocere in acqua bollente e condire con pomodorini essicati e scagliette di formaggio di Fossa. Volendo essiccare direttamente i pomodori di Pachino, tagliarli in due e farli essicare per circa 3 ore in forno a 40° su carta da forno, condire quindi con olio di oliva, basilico e poco timo.
( da tipicoatavola)
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Notizia n. 277 dall'Emilia Romagna
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