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Notizia del 20/02/2011
Il Raviggiolo è un caratteristico formaggio fresco a pasta bianca ottenuto dalla cagliatura di latte vaccino crudo, latte bovino, raramente ovi-caprino, di provenienza locale. Da sempre la cagliatura è effettuata subito dopo la mungitura, Si lascia raffreddare di qualche grado il latte appena munto aggiungendovi caglio. La massa ottenuta viene scolata senza rompere la cagliata, salata in superficie e avvolta in foglie di felce, di fico o di cavolo, utili a far meglio scolare il serio e capaci di donargli un sapore particolare.
Il Raviggiolo si presenta in forme rotondeggianti, di altezza variabile tra i 3 e i 4 cm. Con pasta morbida e tenera dal gusto delicato e dolce, ha pochissimo sale, si mangia fresco o, come diceva Pellegrino Artusi, come ripieno ai cappelletti!
Il Raviggiolo è diverso da ogni altro formaggio perché è a latte crudo ma va consumato al più tardi entro cinque giorni dalla caseificazione.
La conservabilità è limitata a pochi gg. (massimo 3), per cui è un prodotto storicamente preparato nei mesi compresi tra ottobre e marzo, facendone un alimento tipico delle stagioni più fredde.
I giornalisti e i comunicatori de l'Altratavola, dopo averlo degustato in Romagna, proporranno il raviggiolo dell'Azienda agricola Boschetto Vecchio di Giacomo Fucci di Conselice (Ravenna), alle giornate di informazione che si terranno in Riviera del Brenta.
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Notizia n. 276 dall'Emilia Romagna
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