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Il Gusto Quotidiano di giovedì 13 gennaio

Notizia del 11/01/2011

La ricetta del giorno

Polpette Di Melanzane Pugliesi

Ingrediente principale: Melanzane

Ingredienti:

* 1 Melanzana

* n1 Uovo

* n50 G Pane Raffermo

* n Ricotta Grattugiata

* n1 Tazza Brodo Vegetale

* n Foglie Di Menta

* n Prezzemolo

* n Noce Moscata

* n Sale

* n Pepe

numero di persone: 4

Note: Luogo: Puglia.

Preparazione:

Mondare la melanzana, tagliarla a metà per lungo, appassirla in forno sulla placca con la parte tondeggiante rivolta verso l’alto (180 gradi per 30 minuti). Togliere la pelle e impastare la polpa con la mollica di pane già bagnata nel brodo vegetale e strizzata, uovo, ricotta grattugiata, erbe e spezie, sale, pepe. Formare delle polpettine e farle cuocere nella zuppa di cardi.

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Ciaspolata in Val Gardena

in Week-end

Sul Monte Pana nel contesto magico delle Dolomiti una manifestazione per chi vuole vivere una settimana bianca diversa dal solito. Non sugli sci ma sulle ciaspole. Al Val Gardena Ciasp per il consueto appuntamento con la gara sulle racchette da neve

Basta schuss, meglio le ciaspole. Anche in alta montagna si scopre la lentezza. Non più discese vertiginose percorse a tutta velocità, col cuore in gola e in testa le imprese sportive dei vari Moelgg, Rocca, e Thaler. Ma chi vuole assaporare la calma assoluta delle montagne più belle del mondo e scoprire l'affascinante bellezza delle Dolomiti lo può fare galleggiando leggero su racchette da neve. Solo con questi attrezzi di antica memoria ai piedi si può scoprire o riscoprire la quiete e la serenità di una natura suggestiva, inoltrandosi lungo sentieri solitari, immersi in magici paesaggi invernali. Perché settimana bianca non significa solo sport invernali . E se proprio non si può fare a meno della velocità, ci si può divertire partecipando alla la X Edizione della manifestazione con le ciaspole “Val Gardena Ciasp” indetta per il 23 gennaio. L'evento prevede una gara competitiva e una amatoriale, che inizieranno entrambe alle ore 10.30, sul Monte Pana, a 1.636 metri d'altitudine, in un contesto paesaggistico di rara bellezza: con il Sasso Lungo alle spalle e, di fronte, i massicci del Cir e del Sella.

Non è facile muoversi nella neve, soprattutto dopo un'abbondante nevicata . Nel fuori pista gli sci sono d'intralcio e camminare diventa un'impresa impossibile, con il piede che sprofonda nel manto nevoso a ogni passo. A toglierci d'impaccio ci sono le racchette da neve che ci consentono di muoverci agevolmente sulla neve profonda.

Versando una quota di 12 euro presso l'Associazione turistica di S. Cristina ci si potrà iscrivere (fino al 21 gennaio) alla gara non competititva che si svolgerà sui 5,5 km del tracciato. Chi non fosse in possesso di ciaspole, le potrà noleggiare. La competitiva rientra, invece, nel circuito della Coppa Italia e le categorie sono: da 16 a 20 anni, da 21 a 40 e over 40. In tutti i casi, il tempo massimo consentito per completare il tracciato sarà di 2 ore.

Che desidera emulare i campioni o semplicemente divertirsi sulle piste le Dolomiti rappresentano un contesto paessaggistico unico. Proclamate dall’Unesco Patrimonio dell'umanità le Dolomiti sono il posto ideale per trascorrere una settimana bianca. Insuperabile è la Val Gardena, in grado di offrire ai suoi ospiti sportivi 175 km di piste e 83 impianti di risalita. La stazione è la più grande dell'intero comprensorio del Dolomiti Superski che a sua volta collega 12 aree sciistiche, per un totale di 1.220 km di neve incontaminata , da percorrere con gli sci, con le tavole o, perché no, con le ciaspole.

 

Certo in questa zona è sempre lo sci a farla da padrone, ma sempre in piena sicurezza. Il 95% delle piste hanno la neve garantita da impianti d’innevamento artificiale e ogni notte oltre 300 gatti sono impegnati per assicurare le migliori condizioni possibili sugli oltre 1.200 km di piste. Gli impianti di risalita sono i tra i più sicuri al mondo e sono controllati e revisionati ogni anno, nel rispetto di tutte le normative della Comunità Europea. Se una gara o una passeggiata con le ciaspole non corrisponde all'idea che vi fate di una vacanza sulla neve, niente paura. Il luogo ha molto da offrire: dalle passeggiate in slitta trainata da cavalli, allo slittino, dal patinaggio su ghiaccio allo sci di fondo, dal telemark allo sci alpinismo. Le opportunità non mancano per trascorrere una vacanza all'insegna della neve.

 

Libero News

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Il panettone secondo Sandro Facchin

Okay, ora il tempo del panettone è passato, ma voglio dare un po’di spazio a Sandro Facchin, il famoso poliedrico fornaio. Scusate il ritardo, ma mi ha inviato proprio adesso quanto segue.

IL PANETTONE VARIEGATO AL CIOCCOLATO

Il panettone variegato è il frutto di un lungo lavoro di affinamento di un’idea alquanto semplice in apparenza ma di difficile realizzazione. Innanzitutto vengono realizzati due impasti, uno di colore chiaro con odori di burro primo fiore e vaniglia ed un altro impasto di colore marrone in quanto contenente una percentuale di pregiato cacao sudamericano, poi impreziosito con una nota di rhum cubano. Per poi finire entrambi gli impasti con un’aggiunta di gocce di cioccolato fondente. La parte più difficile della lavorazione consiste nell’amalgamare i due impasti facendo però in modo di ottenere una venatura bicolore all’interno del panettone stesso. La soluzione è stata trovata impastando a mano il tutto, in maniera da lasciare visibile le due anime in contrasto tra loro.

Il risultato è un prodotto molto appagante sia per la vista, in quanto al momento del taglio risalta subito il contrasto vaniglia/cacao, sia per il gusto, perché lo sprigionarsi dei profumi degli ingredienti si fonde in un unico piacere, capace di solleticare il palato senza risultare di difficile digestione.

IL MOKACCINO…

VARIANTE DEL PANETTONE CON CAFFE’, PANNA FRESCA E CIOCCOLATO

Il Mokaccino è una variante del panettone, nata principalmente per dare un’alternativa a chi non piace il gusto classico del panettone nelle sue varianti più disparate.

Il procedimento è abbastanza simile a quello di un comune panettone, all’impasto del quale viene aggiunta una amalgama fatta di panna fresca montata, caffè espresso e polvere di caffè. Verso la fine dell’impasto vengono aggiunte scaglie di cioccolato fondente, quindi arrotondato come un panettone classico, messo nello stampo e, solo al momento della cottura, glassata la superficie con un composto di zucchero, mandorle tritate ed albume d’uovo.

Il prodotto che ne esce non è altro che un dolce con un’alveolatura molto fine, una consistenza spugnosa e un intenso aroma. Molto adatto ad essere gustato a fine pasto o come uno stuzzicante accompagnamento ad un caffè tra amici.

Bene, l’ho messo, ma ricordiamo che Sandro è un artista della biscotteria. Provare per credere.

Fornaio Facchin,

via Fantin 158

Ciano di Crocetta del Montello (TV)

Tel. 042384180

Pubblicato da mauro riotto

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Tramonto del Prosecco?

E’un pezzo che lo sospetto: il prosecco ha fatto il benessere delle colline trevigiane, ma ora sembra che stia crollando. Il prosecco non era niente, trenta o quarant’anni fa, i contadini producevano vino che vendevano a damigiane, e con la spumantizzazione hanno trovato il ben di dio. Ma ora sembra sia finita.

Leggiamo su Time, in un articolo di Stephan Faris: “According to the Italian farmers' association Coldiretti, exports of spumante jumped 22% in the first half of 2010 — much of that thanks to demand from the U.S. — following a year in which Italian growers outproduced the French region of Champagne for the first time.”

“Italy's main competitive advantage, so far, has been price. The bulk of the country's sales come from prosecco, a relatively cheap sparkling wine, easy to produce and often of low quality. While a bottle of Dom Perignon will ring in at well over $100, after having spent years in the cellar, a good prosecco takes just a few months to move from vine to wineglass and rarely costs more than $15.”

Ecco: la qualità del prodotto. E’ un tasto dolente, se non si cambia strada va tutto a remengo. Un mio amico ha predetto il crollo fra cinque anni, a me sembrano tanti. Comunque, puntare solo sul prezzo per conquistare i mercati, non è una strategia di lungo periodo.

Pubblicato da mauro riotto

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