Notizia del 27/10/2010
La ricetta del giorno
Arancini di zucca
Un’ora di preparazione per questa ricetta.
Una volta tagliata la zucca in piccoli pezzi – preferibilmente a dadini – e cotta a vapore per un quarto d’ora, si procede facendola saltare in padella con olio e sale. Durante la cottura i dadini vanno ridotti in purea e fatti raffreddare. Cuocere il riso al dente e mescolarlo con la zucca, l’uovo, il pepe e il pane grattugiato. L’impasto va lavorato molto bene per poi creare delle palline da farcire con la scamorza tagliata in piccoli pezzi. Saltare gli arancini in padella e servirli caldi, in compagnia di un buon vino bianco.
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Falconara Charming House & Resort
“Un fine anno tra luoghi e sapori di Sicilia”
Il modo migliore per concludere l’anno? Regalarsi un soggiAggiungi un appuntamento per oggiorno presso il Falconara Charming House & Resort di Butera (CL), l’elegante boutique hotel in grado di offrire sempre infinite emozioni, soprattutto nel periodo più atteso della stagione invernale.
Il Resort sorge in uno degli scorci più belli del Mediterraneo, su un promontorio a picco sul mare in cui lasciarsi incantare dall’antico Castello di Falconara, l’affascinante fortezza di proprietà, oltre all’Hotel, della Famiglia Chiaramonte Bordonaro, e dallo spettacolo pirotecnico che si terrà l’ultima notte dell’anno, concedendosi sensazioni forti in uno scenario davvero unico.
Per chi vuole abbandonarsi al relax e dimenticare ansie e tensioni accumulate durante gli ultimi mesi, l’Hotel mette a disposizione il centro benessere e i suoi esclusivi trattamenti beauty Spa, come quelli che utilizzano pietre calde di origine vulcanica in grado di ridare tono ed elasticità alla pelle, insieme a massaggi agli agrumi di Sicilia e oli profumati. Se invece volete viziare il palato, lasciatevi tentare dalle gustose idee gourmet dello Chef Salvatore Di Carlo che, insieme ai consigli della Baronessa Antonella, suggerirà il modo migliore per ritrovare la pace dei sensi anche a tavola, riscoprendo i nobili sapori della cucina siciliana abbinata ai migliori vini regionali.
Per lo speciale Capodanno 2011 gli Ospiti potranno, non solo godersi il Cenone in una delle meravigliose sale del Castello, ma anche usufruire gratuitamente dell’area wellness per un bagno turco con kit benessere in omaggio, docce emozionali cromo-terapiche e scelta di tisane personalizzate nella zona relax.
A fare da cornice a tutto questo, le iniziative culturali offerte dal territorio circostante: dalla Valle dei Templi di Agrigento dove le riserve naturali ed archeologiche hanno ispirato grandi scrittori come Pirandello, Sciascia e Quasimodo; alle numerose mostre di presepi e rappresentazioni dal vivo lungo le province di Caltagirone e Ragusa, in cui riscoprire antichi mestieri, costumi d’epoca e scene di vita quotidiana della Sicilia dei nostri avi; le botteghe di ceramica e gli splendidi mosaici di Piazza Armerina; per finire, poi, con le immancabili degustazioni dei piatti tipici del luogo: “sfincioni”, “ciciri”, “pane cunzatu”, “maccu” e ricotta appena fatta.
Il Falconara Charming House & Resort è l’occasione giusta, quindi, per ripercorrere un itinerario suggestivo tra storia, cultura e gastronomia del luogo, accompagnato da un’esperienza unica da vivere, circondati da interni di elegante design e i più alti standard di hotellerie.
CM COMUNICAZIONE
Grazia Saporiti
Mob.388-1673792
Piazzale delle Medaglie d'Oro, 57
00136 ROMA
Tel. 06.35451213 - 06.35295588
Falconara Charming House & Resort
tel. 0934-349012
booking@hotelfalconararesort.com
www.hotelfalconararesort.com
Contrada Faino - S.S. 115
93011 Butera
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Corso di Assaggio del Cioccolato - 6 incontri a Roma la sede di UMAO Via Ardeatina, 524 00178 Roma, c/o I.TA.S. "Garibaldi" U.M.A.O. Telefax 065193980 - Dr.ssa Paola Fioravanti 3355398548 - Sig.a Gabriella Ciofetta 3387643470.
Questo corso vi permetterà di conoscere le tecniche di produzione sia tradizionali che industriali, ed insegnerà come assaggiare il cioccolato attraverso la valutazione organolettica attuata secondo i principi dell'analisi sensoriale
"THEOBROMA CACAO", definizione di Linneo "cacahult" nome atzeco del "cibo degli dei" un raffinato alimento che dal Nuovo Mondo stato importato da Cortes in Europa.
La storia del cacao e della cioccolata lunga e noi dell'UMAO la vogliamo raccontare alla luce delle nuove tecnologie di produzione che i Mastri Cioccolatieri hanno applicato per arrivare a proporci prodigiosi prodotti che si differenziano, per tipologia, ingredienti, origine e percentuale del cacao.
Durante gli incontri del corso, sarà chiaro come, nell'analisi sensoriale non c'è solo il piacere di assaggiare, ma anche di gustare la cioccolata con tutti e cinque i sensi, perchè solo così potremmo valutare e ripercorrere la storia di una bevanda e di un alimento da sempre ricercati ed apprezzati da piccoli e grandi consumatori.
PROGRAMMA
INTRODUZIONE al corso
"Dolce tradizione italiana"
1 giorno: martedì 16 novembre 2010 dalle 19:00 alle 21:00
-Theobroma cacao "Cibo degli Dei" le origini
-La storia cronologica del cioccolato
-La Pianta, i Frutti, i Semi, Fave di cacao
2 giorno: martedì 23 novembre 2010 dalle 19:00 alle 21:00
-La Degustazione
-Esame organolettico
-La Scheda
-Degustazione
3 giorno: martedì 30 novembre 2010 dalle 19:00 alle 21:00
-La lavorazione: tutte le fasi
-Degustazione
4 giorno: martedì 7 dicembre 2010 dalle 19:00 alle 21:00
-Nocciola e Cioccolato duetto perfetto
-Degustazione della Nocciola
5 giorno: martedì 14 dicembre 2010 dalle 19:00 alle 21:00
-La Legislazione e la tradizione italiana
-Degustazione
6 giorno: martedì 21 dicembre 2010 dalle 19:00 alle 21:00
-Degustazione in abbinamento
-ESAME
Alla fine del corso curiosità, riti, elaborazioni e forme saranno illustrate durante la visita ad una fabbrica di cioccolato.
Informazioni ed iscrizioni presso la sede di Via Ardeatina, 524 00178 Roma, c/o I.TA.S. "Garibaldi" U.M.A.O. Telefax 065193980 - Dr.ssa Paola Fioravanti 3355398548 - Sig.a Gabriella Ciofetta 3387643470.
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Vienna, perla mitteleuropea
in Il viaggio
Città della sachertorte, del valzer e dei magnifici palazzi barocchi, è un mix di storia, tradizioni e ospitalità moderna. Dall'architettura alla musica, dall'arte alla gastronomia tutto ci parla di una passato glorioso e di un fascino senza tempo
L'ultima ricerca Mercer ha proprio ragione: è Vienna la città con la più alta qualità di vita al mondo. La sua bellezza, il verde onnipresente di parchi e giardini, la qualità dell'aria hanno fatto guadagnare alla capitale austriaca il prestigioso riconoscimento di occupare il primo posto per il secondo anno consecutivo. Anche se verrebbe da aggiungere alle motivazioni dell'indagine un altro fattore in cui primeggia: il suo fascino senza tempo. Visitare Vienna significa fare un tuffo nel passato seguendo le orme della monarchia asburgica: un must per ogni visitatore. Il palazzo Hofburg che fu la residenza degli Asburgo per 6 secoli stupisce per la sua imponenza. Un insieme di edifici con grandi cortili ospitano gli appartamenti imperiali e preziose collezioni tra cui la corona del Sacro Romano Impero. Quelle residenze sono il vero simbolo della potenza di quell'epoca imperiale.
Vienna è nota per i suoi splendidi castelli tra cui spiccano il Belvedere e Schönbrunn. Considerato come la versione austrica di Versailles , Schönbrunn, è stato la residenza estiva dell'imperatrice Sissi. Capolavoro di arte barocca il castello ostenta soffitti verniciati in bianco con ornamenti in lamina d'oro e sale dove abbondano lampadari in cristallo di Boemia e preziose stufe di maiolica bianche. Mentre le stanze dell'imperatore Francesco Giuseppe sono tutte all'insegna della sobrietà quelle di rappresentanza mostrano lo sfarzo e la potenza di una dinastia che diede il nome a un'epoca. Ed è nella sala degli specchi che si esibì il genio musicale Mozart, all'età di 6 anni, davanti a una corte estasiata.
Per secoli Vienna ha ospitato artisti e pensatori di grande levatura, nei più diversi settori, dalla letteratura alla pittura passando per la musica: Egon Schiele, Konrad Lorenz, Musil, Mahler, Klimt e il padre della psicoanalisi Sigmund Freud, e Strauss, tutti nomi che hanno dato lustro a una città diventata un importante polo culturale europeo. Ancora oggi si sente quell'imprinting culturale con un'offerta davvero eccezionale: più di 100 musei che ospitano collezioni importanti e di rilevanza mondiale. Dal 22 settembre 2010 al 16 gennaio 2011 si può ammirare le opere di Pablo Picasso all'Albertina, una mostra nel quale il pittore illustra tutto il suo interesse politico e sociale con opere che vanno dal 1944 al 1973, anno della sua morte. Fino a dicembre si può vedere una retrospettiva di Frida Kahlo, con 60 dipinti 60 dipinti e 90 lavori su carta che ripercorro la straordinaria carriera artistica della pittrice scomparsa nel 1954.
Vienna è anche un punto di riferimento eccellente per chi ama l'equitazione. Nella Spanische Hofreitschule (Scuola di equitazione spagnola) si può osservare l'arte del dressage così come veniva praticata dall'alta scuola del Rinascimento. Gli eleganti cavalli lipizzani e i loro cavalieri sono un emblema internazionale della cultura viennese. Il dressage dei cavalli, allevati da secoli nella Stiria, fa raggiungere alla coppia cavaliere-animale una simbiosi perfetta che trasforma qualsisi esibizione in uno spettacolo di rara armonia. Il celebre maneggio era stato progettato e costruito dall'architetto barocco Joseph Emanuel Fischer von Erlach (1729-1735) per dare lezioni di equitazione ai giovani della nobiltà di quel tempo. Un'istituziine che ancora oggi mostra sfarzo.
E se gli impegni vi impediscono di visitare la seducente città vi rimane una consolazione tutta musicale: poter assitere al famoso concerto di Capodanno, appuntamento irrinunciabile per i melomani. Occhio, non sarete i soli: la performance dell'orchestra dei filarmonici ha un pubblico di un miliardo di spettatori in tutto il mondo. Roba da far gridare di invidia quasiasi concerto rock.
Ma cosa diventerebbe Vienna senza la sua ruota gigante del Prater? Immortalata in mille immagini, dalle cartoline ai poster, è diventata il simbolo del divertimento e del tempo libero della città asburgica. Contraltare pagano al Duomo di Santo Stefano, la grande ruota panoramica è da sempre una delle mete preferite di chi visita Vienna, non importa se per la prima o l'ennesima volta. Una ruota che da un'altezza di 64,75 metri consente una vista mozzafiato su tutta la città. Costruita tra il 1896 e il 1897 dall'ingegnere inglese Walter Basset, la ruota panoramica ha ricevuto un tributo d'autore nei fotogrammi del film "Il terzo uomo" del regista Carol Reed, con l'interpretazione - anche se poco più di un cameo - di uno straordinario Orson Welles.
Libero News
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Cremona al sapor di miele e nocciole
in Week-end
La patria di Stradivari si prepara a rendere omaggio al dolce re della tavola invernale: il torrone
C'è quello classico, bianco e duro da mordere, con le nocciole e le ostie sottilissime ad avvolgerlo, declinato anche nelle golose versioni alle mandorle o pistacchi. C'è quello sardo da gustare anche nell'inusuale ma ottima variante alle noci, e quello siciliano colorato dagli immancabili canditi. C'è poi anche quello dell'Aquila, morbido e "cioccolatoso", e poi ancora quelli piccoli e teneri, da scartare e mangiare in un boccone, ricoperti di cioccolato bianco, al latte, fondente e o al caffè. E' lui il re dei dolci d'inverno, il torrone, da sempre sinonimo di festa e di Natale.
E a lui dal 19 al 21 novembre la bella cittadina lombarda di Cremona, luogo a un passo dall'Emilia, cuore di una zona agricola fra le più importanti d'Europa che ha saputo conservarsi intatta fino a oggi e dove la tradizione vuole che questa bontà al miele sia stata inventata in occasione delle nozze del 1441 tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, dedicherà come ogni tre giorni di festa, tra rievocazioni storiche, la sfida di "dama vivente", assaggi di bontà col torrone di Cremona, ma anche quelli provenienti dalle altre zone d'Italia e dall'estero,e naturalmente il suono dei violini in onore di uno dei loro più famosi e celebrati creatori, Antonio Stradivari.
Torrone e musica, quindi, nella storica cornice della piazza del comune , con le degustazioni di "Alta Cucina al torrone" dove un famoso chef metterà a disposizione del pubblico la sua abilità culinaria presentando creazioni a base di torrone per una cucina "fuori dall'ordinario", l'appuntamento di "Violino in barrique", l'incontro-degustazione in una liuteria dove un maestro liutaio e un esperto sommelier illustreranno il suggestivo percorso parallelo tra il processo di produzione di alcuni vini e la creazione degli strumenti della famiglia del violino dal momento che in entrambe i casi il legno e il tempo giocano un ruolo fondamentale, gli artigiani al lavoro sotto le logge dei Militi che mostreranno al pubblico il procedimento per la preparazione di questo dolce secondo la ricetta tradizionale, e i laboratori per i più piccoli con animazioni, letture e spazi creativi dove la cucina e la musica saranno i protagonisti assoluti.
Per informazioni: www.festadeltorronecremona.it
Libero News
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Notizie n. 1052,1053,1054 e 1055
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