Notizia del 20/09/2010
La ricetta del giorno
Fiori di zucca ripieni al forno
Ingredienti (per una decina di fiori):
* fiori di zucchina
* 6-7 cucchiai di farina
* 1 uovo
* la mollica di una fetta di pane
* formaggio tipo scamorza o caciotta
* 4 cucchiai di parmigiano
* sale, acqua q.b.
Ho dapprima lavato per bene i fiori e tolto il picciolo facendo attenzione a non romperli, quindi ho preparato la pastella con la farina e l’acqua.
Ho sbattutto l’uovo con il parmigiano e un pizzico di sale e poi unito la mollica del pane sbriciolata e il formaggio tagliato a pezzettini molto piccoli.
Con questo impasto abbastanza sodo (se si presenta ancora un po’ liquido unite altro pane o formaggio) ho riempito, con l’aiuto di un cucchiaino, ogni fiore, ripassandolo nella pastella e ricoprendolo del tutto.
I fiori li ho poi adagiati in verticale in una teglia da forno ricoperta da carta da forno e cotti al massimo della temperatura per circa 20 minuti.
Servire caldi .
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La CARTA DEI DIRITTI del Ghiottone dell'AICS
Premesso che l’AICS – Settore Nazionale Turismo intende valorizzare e diffondere la cultura associativa enogastronomica che abbracci la cucina tradizionale, la “dieta mediterranea”, la cucina regionale, e così via: la cucina genuina, globale dai sapori e colori antichi e nuovi e dei nostri territori.
Considerato che l’intento è quello di dar vita ad un circuito per soddisfare i buongustai all’insegna della ghiottoneria libera, creativa e naturale, affermando i principi salutari del piacere della buona tavola all’insegna di antichi sapori, coniugati con l’arte e la civiltà del bere, alla base della pacifica convivenza sociale tra gli individui ed i popoli.
Valutata l’opportunità di codificare questa filosofia dei piaceri della buona tavola e del buon vivere, intesa non come egoistico soddisfacimento dei personali capricci, ma come ricerca del benessere sempre più collettivo e comune, di “una civiltà dei destini”, auspicata dal Charles Fourier, si stabilisce quanto segue:
Art. 1 La carta dei Diritti del “Ghiottone” nasce per stimolare e promuovere le tendenze creative e ludiche dell’uomo per fargli riscoprire, attraverso la cucina, la bellezza gratificante del gioco, la sublime moralità del piacere che conduce alla qualità e condanna la quantità sprecona.
Art. 2 Si definisce “Ghiottone”, chiunque sia in grado di avere appetiti sani e genuini per i prodotti della natura manipolati con maestria e immaginazione tramite l’arte culinaria e che si riconosca nei principi della Carta.
Art. 3 Il ghiottone” organizza la propria esistenza alla ricerca della felicità della buona tavola sia personale che collettiva, attraverso l’impegno volontario e l’autofinanziamento, all’interno del circuito AICS.
Art. 4 Non esiste alcuna discriminazione di razza, di sesso, di religione, di nazionalità, di ideologia politica e di gusti, indicando nell’onnivorità la virtù precipua del Ghiottone”, nel superamento e nel rispetto di qualsiasi pregiudizio alimentare, che non sia il……cannibalismo.
Art. 5 Il “Ghiottone” ha diritto ad organizzarsi in qualsiasi forma di aggregazione associativa per conseguire i propri obiettivi enogastronomici.
Art. 6 E’ garantita la stretta collaborazione tra Accademia, Associazioni, ecc. che si riconoscano e si sostengono vicendevolmente su tutto il territorio in cui operano, senza limitazioni di confini nazionali o internazionali.
Art. 7 Le Associazioni, le Accademie, ecc. affiliate AICS potranno promuovere convenzioni e accordi con produttori alimentari. Tali convenzioni per essere estese all’intero territorio nazionale, dovranno essere concordate tra il produttore alimentare e il Settore Turismo della Direzione Nazionale AICS.
Art. 8 Ogni “Ghiottone” è impegnato a valorizzare ogni forma di arte enogastronomica, compresa quella piccante e afrodisiaca collegata alla cultura del peperoncino.
Art. 9 Ogni “Ghiottone” promuovere eventi, iniziative, incontri, convivi, simposi, pubblicazioni ecc. al fine di far conoscere la Cultura della Ghiottoneria.
Art. 10 Tutti i “Ghiottoni” possono fregiarsi del simbolo del “Ghiottone Buongustaio” che costituisce l’emblema dell’Associazioni enogastronomiche a affiliate AICS.
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A Piacenza per guardar da vicino i diritti
in Week-end
Quest’anno la lente d’ingrandimento puntata sulle disuguaglianze, di ieri e di oggi. Azioni e riflessioni a confronto dal 23 al 28 settembre nel cuore racchiuso fra il Po e l’Appennino
"Segnori vu sie tuti gi benvegnù e zascaun chi che vera sera ben vegnu e ben recevu" recita la cosiddetta targa del Benvegnù (dell'ospitalità), una formella ritrovata nel 1330 e conservata nel Museo Civico di Palazzo Farnese. Piacenza dunque, città dell'accoglienza, dell'apertura e dell'accessibilità pertutti. E da due anni a questa parte anche promotrice di una fra le più interessanti e vive riflessioni nazionali: quella su diritto, (ri)portato al centro della vita di tutti come qualcosa "che ci riguarda da vicino".
In principio erano state le diverse "questioni di vita", poi il rapporto fra "pubblico e privato". Quest'anno invece, dal 23 al 28 settembre, questo piccolo cuore d'arte e cultura, musica e piaceri della tavola, racchiuso fra il Po e l'Appenino, circondato da un ricco territorio di grande interesse storico e naturalistico costellato, fra l'altro, da rocche, manieri e castelli che riportano alla memoria l'antica storia dei Farnese, punterà la sua lente d'ingrandimento sulle disuguaglianze. Tutte: quelle di un tempo e quelle di oggi, quelle nuove, quelle "legate al genere, all'accesso al sapere e alle tecnologie, ai diritti di chi è escluso dalla cittadinanza, alle condizioni di lavoro e di vita , soprattutto nei paesi emergenti" scrive Stefano Rodotà, responsabile scientifico del Festival, nel presentarne la terza edizione.
La domanda alla quale cercheranno di rispondere di volta in volta i diversi relatori (fra gli altri il Premio Nobel per la pace, la giurista iraniana Shirin Ebadi che parlerà della difesa della libertà contro gli abusi del potere, Simonetta Agnello Hornby , avvocato dei minori, Lucio Caracciolo che interverrà su Utopia geopolitica del mondo uguale, Kate Pickett che racconterà del Perché le disuguaglianze rendono più infelici) è una, fondamentale: se sia possibile trovare "un punto di equilibrio tra le ragioni dell’individuo e quelle dell’uguaglianza, tra libertà soggettiva e legame sociale".
Si rifletterà sulle Disuguaglianze del Mondo Liquido (l'accessibilità all'acqua, bene primario fondamentale, è quanto di più "disuguale" ci sia al mondo) e su Razza, Genere e Solidarietà, sulle disuguaglianze genetiche e su quelle legate al mondo del lavoro. Si parlerà di violenza quotidiana legata alle disuguaglianze, ma anche di Istituzioni e Disuguaglianze con il Presidente della Camera Gianfranco Fini. Ci saranno incontri, forum, dibattiti, laboratori per i ragazzi, ma anche musica, spettacoli e proiezione di film in cui il diritto è al centro dell'azione.
Cuore della città e dell'evento sarà la Piazza dei Cavalli, famosa per le numerose statue equestri fra le quali quelle di Ranuccio e Alessandro Farnese e sulla quale domina, signore incontrastato, il Palazzo Gotico, splendida residenza medievale in stile ogivale a due colori (il basamento è in marmo rosa la parte superiore, con la caratteristica merlatura ghibellina a coda di rondine, in cotto rosso).
Fra gli altri luoghi del Festival la Sala dei Teatini nell'ex chiesa di San Vincenzo oggi auditorium, strappata ai danni del tempo e recuperata con un lungo lavoro di restauro, con le sue colonne e i suoi affreschi che decorano tutte le pareti, le volte e le cupole, e oggi sede stabile delle prove dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini nonché uno degli otto monumenti inseriti dal Fai fra quelli da non perdere nel calendario nazionale in occasione delle giornate del patrimonio italiano. Poi la chiesa sconsacrata di Sant'Ilario, oggi auditorium, il teatro dei Filodrammatici, l'Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano anch'esso recuperato dal restauro della chiesa romanica di Santa Margherita, a sua volta edificata sui resti di una chiesa paleocristiana, dedicata a Santa Liberata.
Alive Voltolina
Per info:
I.A.T. Ufficio informazione e accoglienza turistica di Piacenza
Piazza Cavalli, 7 - Piacenza
tel. 0523 329324 - 0523 329324 - fax 0523 306727
Festival del Diritto
Piacenza Expo: tel. 0523 602707 - 602700
Comune di Piacenza: tel 0523 330875 - 0523 492163
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A Monza primo salone su turismo 'lento''Sloword' e' una filosofia di viaggio con itinerari di qualita'
(ANSA) - MONZA, 18 SET - Si e' aperta all'autodromo di Monza, tempio della velocita', la prima edizione di Sloword, il primo salone dedicato al 'turismo lento'. E' una filosofia di viaggio che propone itinerari di qualita', con percorsi ciclabili, itinerari fluviali a bordo di canoe, piccole imbarcazioni o houseboat, l'ippoturismo, la vacanza in caravan e camper, gli itinerari enogastronomici, percorsi intermodali come l'abbinamento barca-bici. Lo Slow Tourism e' una alternativo al 'tutto e subito'.
Confindustria, politici strapagati
Il centro studi, mentre il paese perde benessere
(ANSA) - ROMA, 18 SET -Per Confindustria il reddito procapite in Italia e' in calo, il benessere e' tornato ai livelli del 1998 ma i politici sono strapagati.Il Centro Studi dell'associazione (Csc) parla di ''decennio perduto'' tra 1997 e 2007 per riforme non fatte mentre l'economia trainava. Divari e ''perdita di competivita''' sono anzi ampliati. Sono i politici per il Csc la ''classe strapagata'': i parlamentari guadagnano ''oltre 5 volte il Pil pro capite, il doppio degli inglesi, il 50% piu' di quelli Usa''.
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Parte SuseganaOnline
Susegana (prov. di Treviso), ospiterà tra la fine del mese di novembre e la prima settimana di dicembre la terza edizione del Festival Europeo del Gusto, promosso dall'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto in collaborazione con l'Associazione l'Altratavola e la rete di informazione L'Italia del Gusto.
A partire del 1° ottobre i giornalisti e i comunicatori delle associazioni, intervisteranno e raccoglieranno materiali informativi su oltre 60 protagonisti della vita istituzionale,culturale, sociale e produttiva di Susegana,provvedendo a pubblicarle nel blog SuseganaOnline e trasmettendo le storie ad altri siti,portali di informazione, giornali online, per moltiplicare via web la loro visibilità e fruibilità.
Si realizzeranno così oltre 1000 servizi informativi, che serviranno a far conoscere e valorizzare la comunità locale.
Nel corso della settimana del Festival,l'informazione 'virtuale', si rovescerà nella realtà quotidiana, poichè sarà possibile conoscere 'quei' protagonisti in carne ed ossa e degustare le eccellenze dei prodotti tipici del territorio.
Insomma un viaggio fra la dimensione virtuale della comunicazione e il percorso reale, allo scopo di promuovere Susegana e le sue eccellenze.
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Notizie n.930,931,932 e 933
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