News

Il Gusto Quotidiano di sabato 4 settembre e domenica 5 settembre

Notizia del 03/09/2010

Copenhagen, trionfo verde

in Il viaggio

Viaggio nella capitale della Danimarca tra cibi biologici, parchi, biciclette, energia pulita, mostre. Guardando il lungo ponte che collega il Paese alla Svezia. Per immergersi nel fascino del Nord Europa

Dopo l'evento Cop15, la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici tenutasi a Copenhagen nel dicembre del 2009, la capitale della Danimarca ha fatto dell'ambientalismo una carta vincente . Per chi ha intenzione di visitare Copenhagen prima dell'autunno, il viaggio può iniziare anche da Venezia. Quest'anno infatti la Biennale al padiglione danese, il Dac (Danish Architecture Center), presenterà "Q&A: Urban Questions, Copenhagen Answers", un laboratorio per lo sviluppo urbano di città sostenibili, proprio come è sostenibile la capitale della Danimarca. Già, perché Copenhagen è davvero una città ecologica, in cui si è attenti alla produzione di energia pulita (si gira in bicicletta, vi sono impianti eolici e per produrre elettricità dalle onde del mare), a evitare gli sprechi e all'alimentazione biologica. A questo proposito dal 20 al 29 agosto la città ha ospitato "Copenhagen Cooking", una kermesse cultural-gastronomica che vuole cavalcare l'"onda verde" anche a tavola: l'organic food rappresenta infatti il 10-12 per cento e il 45 per cento di tutto il cibo consumato nelle istituzioni delle città è biologico. Un record mondiale che dal 2015 i danesi si sono proposti di raddoppiare.

Ma Copenhagen non è soltanto una città rivolta al futuro, ma fiera e ben ancorata al proprio passato. Dal 3 al 26 settembre 2010 ci si può immergere nella København del 1700, epoca della fondazione della attuale democrazia del Paese, occasione di discussioni e libertà che cambiarono il Mondo. Il festival "1700s - globalization, gossip and greed" offre dibattiti, esibizioni, balli in maschera con l'obiettivo di stabilire l'attualità del 1700 e, quindi, rafforzare le future discussioni sulla libertà di parola, la cultura, diritti umani e parità di genere.

Tra le mostre a cui si può accedere, è interessante quella dedicata a un Bob Dylan artista. Presso lo Statens Museum for Kunst, dal 3 settembre 2010 al 20 febbraio 2011 si possono osservare i lavori che fin dagli anni Sessanta vedono il menestrello di Duluth cimentarsi industriosamente come artista grafico. A quanto pare le sue opere sono caratterizzate dalla stessa costante ricerca di rinnovoche contraddistingue la sua musica. Mai felice di rimanere fermo in una sola forma espressiva già coltivata, Dylan sperimenta senza sosta nuove tecniche artistiche. La mostra che aprirà i battenti nell’autunno del 2010 a Copenaghen, comprenderà anche 30 dipinti in acrilico mai visti prima, oltre a lavori mostrati precedentemente in altre città europee. Alcune delle immagini di Dylan ricordano da vicino quelle dei maestri modernisti, come le opere di Henri Matisse degli anni 20, ha rivelato il curatore della mostra Kasper Monrad.

Al famoso museo Louisiana, (nei pressi di Copenaghen) dal 17 settembre 2010 al 23 gennaio 2011 una mostra sul pittore e scultore tedesco Anselm Kiefer, uno degli artisti post-bellici che il Louisiana desidera presentare in una più ampia prospettiva. Il progetto conclude il ciclo di mostre del Louisiana dedicate alla "Banda dei quattro" artisti post-bellici tedeschi: Polke, Richter, Baselitz e ora Kiefer. La mostra sarà suddivisa in cinque temi demarcati, ciascuno dei quali chiarisce una questione artistica sulla quale si possa dire che Kiefer abbia dato un significante contributo personale nel corso degli anni. I temi sono L'artista e la funzione dell'arte, Il paesaggio come mito, Tra cielo e terra, Materiali e Storia e infine Il Libro.

Øresund Architecture and Design Festival dal 10 al 12 settembre prevede invece visite guidate al design e all’artigianato del Ventesimo secolo o alla nuova architettura nell’area del porto di Copenaghen. Il decimo anniversario della costruzione dell' Oresund bridge - fu inaugurato il 1º giugno 2000 - è l'occasione per focalizzare l'attenzione della kermesse sull'architettura dell'Oresund. Quest'anno si parla di sostenibilità, di progetti sostenibili nella costruzione di case e di progetti di energia alternativa. Numerosi tour guidati in bicicletta completano l'offerta per i turisti. Il ponte è una tratta di 15,9 km che collega la Svezia alla Danimarca, in prossimità delle due città di Malmö e Copenaghen. È il più lungo ponte strallato d'Europa adibito al traffico stradale e ferroviario con una campata centrale di 490 metri.

Libero News

La ricetta del giorno

RICETTA DALLA DANIMARCA

Una delle caratteristiche principali della cucina danese è rappresentata dagli abbinamenti di sapori contrastanti, come ad esempio tra polpette di carne e frutti di bosco, oppure salse a base di aceto e panna montata.

I piatti tipici danesi sono sostanziosi, come spesso avviene nelle cucine dei paesi nordici caratterizzati da un clima rigido. Troviamo una grande quantità di piatti a base di carne macinata (specialmente di maiale), minestre (soprattutto a base di cavolo verde e rosso, tra le poche verdure originarie del luogo) e soprattutto pesce.

L'aringa è il più tipico pesce della cucina danese, e in questo nostro appuntamento vi presentiamo appunto una ricetta a base di aringhe e mele.

Buon appetito!!

Francesca Banfi

Ingredienti per 3-4 persone

# 8 filetti di aringa fresca

# 2 cucchiai di farina

# ½ tazza di pangrattato

# 50 g di burro

# ½ cucchiaino di curry

# 1 tazza di panna liquida

# 2 mele

# 2 cipolle

# 2 pomodori

# 1 mazzetto di prezzemolo

# sale

# pepe

PREPARAZIONE: In un largo piatto amalgamate la farina e il pangrattato e passatevi i filetti di pesce salati e pepati.In una padella scaldate il burro ed unitevi il pesce, finché sarà dorato uniformemente, salate e pepate. Trasferite in un altro piatto e coprite.Sbucciate e affettate le mele e le cipolle in piccole fette, passatele nella pentola con il burro in cui è stato cotto il pesce, e cuocetele.Aromatizzate con il curry, togliete dal fuoco ed aggiungete la panna, amalgamando bene.Rimettete nuovamente sul fuoco per circa due minuti, poi versate il preparato sul pesce.

COME SI SERVE: guarnito con pomodoro tagliato a fette e con del prezzemolo sminuzzato.

(Ricetta tratta dal sito www.mondocucina.too.it)

--------------------------------------------------------

Pizzeria Ae Oche di Mira

di Mauro Riotto

Nel 1983 un gruppo di giovani ragazzi veneziani fondano la “Antica trattoria alle Oche”, ricavando il nome dall'adiacente Calle delle Oche.Si rivela subito un luogo di riferimento per tutti i giovani veneziani e gli studenti e viene apprezzata per la qualità della pizza (il cui impasto fu tratto da una ricetta pugliese e gelosamente tramandato) e per l'ambiente allegro, sprizzante di simpatia.

Questo il riscontro per la cucina: ingredienti freschissimi, ampia possibilità di scelta tra primi, secondi e pure l pesce, tempi di attesa ridotti, servizio veloce. Per la pizzeria: anche qui amplissima scelta di pizze, tempi di attesa ridottissimi anche in caso di locale pieno, qualità della pasta di base e degli ingredienti eccellente.

La pizzeria Ae Oche è stata segnalata dai comunicatori e giornalisti dell'Associazione l'Altratavola, per l'iniziativa di informazione INFORIVIERA, che si svolge sotto il Patrocinio del Comune di Dolo.

Via ghebba, 67 – oriago

30034 - Mira (VE) Italia

tel: 041.5631402

www.aeoche.com/

----------------------------------------------------------

Ristorante da Anna e Otello a Mira

di Mauro Riotto

Da non perdere la famosa zuppa di pesce e la varietà di crudo, dagli scampi alla capasanta..per non parlare dei carpacci..dal tonno al branzino allo spada. La passione per la buona cucina, fatta di ingredienti genuini e preparazioni semplici li guida da sempre nel lavoro e permette di offrire ogni giorno le migliori ricette della tradizione veneta.

Primi piatti a base di pasta fresca fatta in casa e la storica zuppa di pesce al rombo, creata con passione da Otello, fondatore del locale.

Tra i secondi proposti dal Ristorante da Anna e Otello vi sono specialità di pesce, sia di mare sia di laguna.

Il tutto accompagnato da verdure di stagione, e poi i dolci fatti in casa.

Il ristorante Da Anna e Otello è stato segnalato dai comunicatori e giornalisti dell'Associazione l'Altratavola, per l'iniziativa di informazione INFORIVIERA, che si svolge sotto il Patrocinio del Comune di Dolo.

RISTORANTE SPECIALITA' PESCE ANNA E OTELLO

P. VECCHIA 36

MIRA (VE)

T 041 5675335 - F 041 5675700

www.ristoranteannaeotello.com

----------------------------------------------------------------------

Stambecco bianco star in Valle d'Aosta

AOSTA - E' stato visto e fotografato nei giorni scorsi in val di Cogne,dove da qualche mese si è spostato con il branco, il rarissimo esemplare di stambecco bianco ribattezzato Blatset o Flocon deneige.

L'ultimo ad avvistarlo, agli inizi di agosto, è statol'alpinista genovese Marco Sileoni durante l'ascensione ad unavetta nella zona.

"Era insieme al branco - ha raccontatoall'ANSA - in una zona molto impervia. Sono riuscito a fotografarlo con lo zoom ma poi si è spostato perché cadevano dei sassi dall'alto".

"C'era il pericolo che venisse rifiutato per il colore del suo pelo - spiega Fabrizio Truc, del servizio fauna - però ciò non è avvenuto, anzi è cresciuto forte e tra qualche anno sarà pronto per la riproduzione".

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Notizie n.820,821,822 e 823

Torna a inizio pagina


Grafica e layout by mb - Tecnologia Webasic