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Questo Canavese, così bello e così sconosciuto.....

Notizia del 26/05/2008

Nella giornata dedicata ai Parchi, la delegazione di Italia del gusto del Canavese, ha voluto promuovere un incontro con alcune terre d'acqua italiane, al fine di confrontare le politiche di valorizzazione che stanno alla base di ogni esperienza di comunicazione territoriale.

Mario Mottino, presidente dell'Ente di Gestione del Parco Provinciale di Candia, ha ricordato come la comunicazione sia stata sempre una delle prime preoccupazioni del suo mandato : la collaborazione fattiva con tutti gli organi di informazione locale e il piano di comunicazione messo a punto con Italia del gusto, rappresentano, visibilmente, i due perni di un nuovo modo di porsi dentro e fuori il Piemonte.

Maria Luisa Alberico, giornalista, direttore di Donna Sommelier, ha raccontato la sua intensa esperienza di valorizzazione dei vini dei ghiacci, partita fal comune di Chiomonte, in Alta Val di Susa.

" Occorre promuovere tutti insieme un vento dal forte impatto mediatico,per potersi imporre all'attenzione della gente".

Donna Sommelier promuove infatti le professionalità femminili impegnate nel mondo del vino, della ristorazione, del turismo di qualità e della comunicazione.Donna Sommelier non è solo una rivista! Organizza eventi culturali, convegni su tematiche femminili di settore, presentazioni in Italia e all’estero, promozione dei vini delle donne e delle piccole aziende attraverso missioni mirate e work-shop; collabora con Associazioni e organizzazioni femminili nazionali ed internazionali, con scambi, viaggi studio, partnership ; promuove, con il progetto itinerante “Bere Donna: i sensi del vino” il diverso ed intrigante approccio femminile all’affascinante mondo del vino ; valorizza e diffonde la cultura del territorio attraverso la documentazione sui vitigni autoctoni simbolo di identità e di patrimonio culturale di una terra.

Gabriele Polla Mattiot, presidente di Cpt Coop di Dronero (Cuneo), si è soffermato a lungo sulla necessità di comunicazione che hanno le terre di montagna.

La Cooperativa di Promozione del Territorio (CPT Coop) è una cooperativa sociale ONLUS nata a Dronero nel 2005 che si propone di promuovere l’immagine e l’accoglienza turistica nelle valli della provincia di Cuneo, integrando e innovando il lavoro svolto dalle realtà pubbliche e private già operanti nel settore.L’intuizione è di un gruppo di giovani neolaureati che, di fronte a un mercato del lavoro incerto e poco qualificante, hanno scelto di fare impresa nel territorio dove sono nati e cresciuti e di costruire una realtà che oggi impiega circa 20 persone e conta numerosi collaboratori esterni.Dall’estate 2007 la CPT è diventata Cooperativa Sociale con l’intenzione di creare possibilità lavorative per persone con disabilità, affinché abbiano l’opportunità di sperimentarsi e potenziare le proprie qualità attraverso lo svolgimento di attività diverse, la formazione, l’educazione e l’integrazione sociale e culturale.

A dirigerla è Gabriele Polla Mattiot, che delle valli del Cuneesi conosce molti segreti. «CPT – spiega – mira a sviluppare un turismo eco ed equo compatibile, che sfrutti le potenzialità del territorio senza snaturarlo e valorizzandone le caratteristiche peculiari. L’idea di fare questo lavoro è nata dall’esperienza all’interno dell’Associazione Incontro Circolo ACLI, una realtà fortemente radicata sul territorio di Dronero, che in questi anni ha saputo proporre attività di vario genere a beneficio della Valle Maira e del suo circondario».

CPT ha al suo interno diverse aree di intervento che, attraverso i canali più appropriati, puntano alla valorizzazione e promozione del turismo nelle valli della provincia di Cuneo. Il tour operator Slowtourist, in collaborazione con le strutture ricettive convenzionate delle valli cuneesi, studia e commercializza viaggi vacanza all’insegna del turismo lento, di chi ama le attività a contatto con la natura e piacevoli intermezzi dedicati alla degustazione dei prodotti tipici locali.CPT, oltre ad un settore che si occupa di gestione di aree sportive e strutture extralberghiere, realizza campagne di comunicazione e marketing territoriale per le aziende e glienti pubblici che lavorano alla promozione del territorio, in Italia e all’estero, proponendo soluzione personalizzate e individuando i canali di diffusione più appropriati.Completa il quadro la casa editrice, che ha inaugurato una collana di guide di viaggio plurilingue (enogastronomia in Valle Maira, trekking in valle Stura, MTB dall’Argentera al Monviso, itinerari d’arte a Cuneo)e una di calendari fotografici (Valle Maira, Valle Stura, Valle Varaita), nonché ha curato la pubblicazione di numerosi depliant e brochure illustrative. Da inizio 2008, la CPT si sta impegnando a sviluppare un nuovo segmento legato alla produzione di merchandising.

«Il nostro scopo – spiega Gabriele Polla Mattiot – è di presentare al grande pubblico il nostro territorio e di promuovere l’accoglienza nelle nostre valli tenendo conto dei servizi già esistenti, integrando l’offerta e stimolando la domanda, grazie a personale altamente specializzato, sul quale abbiamo investito molto. Riteniamo anche che questo innovativo modello di lavoro possa essere esportato a territori simili al nostro, contribuendo così a creare un’offerta di qualità per il nostro target di riferimento».

Pierluigi Orsolani, noto viticoltore del Canavese, ha ricordato come sia inscindibile il rapporto vino-territorio,per avviare una qualsiasi forma di comunicazione. " Oggi serve ragionare secondo tipologie e canali di informazione diversificati, perchè diversificata è la domanda di cultura e di servizi."

Mauro Riotto, responsabile della rete giornalistica del Friuli Venezia Giulia di Italia del gusto, ha insistito sulla necessità che anche nella comunicazione valgano quei criteri di unitarietà e sistematicità, invocati per ogni azione territoriale.

Dopo gli interventi di alcuni delegati che hanno presentato le esperienze di altre regioni,Italia del gusto ha ribadito,nelle parole del suo Presidente nazionale, l'intenzione di continuare nel percorso di informazione finalizzato a far conoscere le eccellenze del Canavese, al di fuori delle 'mura amiche'.

"E' stata una scelta fatta nel 2007 e che , oggi, portiamo avanti con coerenza. Per quanto Italia del gusto abbia sempre lavorato con gente del Canavese, la nostra presenza è stata percepita come un 'arrivo' dall'esterno, con proposte e discorsi talvolta polemici, anche se, riteniamo, del tutto centrati. Non abbiamo voluto trasformarci in una pro loco giornalistica,'accatastando' manifestazione a manifestazioni. Il problema nel Canavese è sempre lo stesso.Si fanno un sacco di cose, senza che al di nfuori se ne sappia un bel nulla. L'esempio dei mondiali di canoa, portato dal direttore della Gazzetta del Canavese, Mario Damasio, è soltanto una sconsolante conferma.Un'altra occasione persa, se mai ve ne fosse stato il bisogno".

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Osservatorio Nazionale dei Parchi d'Informazione

Lettura dal 30/09/2007 al 30/08/2008

Evento n. 273 (segnalazione del Parco d'informazione del Canavese)

Verso gli Stati Generali del Gusto, Notizia n.19

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