Cronache di Viaggio: La Toscana

DALLA TERRA ALLA TAVOLA......

Quattro generazione dei Busti nell'arte casearia

Alberto Bolzonello, attento selettore ed affinatore di formaggi del Montello, aveva proposto i formaggi della famiglia Busti di Acciaolo di Fauglia (Pisa), nel corso della prima edizione di A tu per tu con il cielo, che si era svolta nel 2005 a Milies, nella montagna trevigiana.La famiglia Busti opera nel settore da almeno mezzo secolo ed ha la propria origine nei pastori della Garfagnana.

Quattro generazioni di esperienze e di qualità indiscutibile che hanno portato l'azienda ad essere conosciuta ed

apprezzata ovunque.A Milies furono proposti fra i formaggi speciali il pecorino di fossa e tra i tradizionali, il marzolino.(Caseificio Famiglia Busti Via Marconi, 10 56043 Acciaiolo di Fauglia -Pi)

L'olio extra vergine di oliva Stil Novo nel paniere de l'Italia del Gusto

E' bastata una segnalazione di una bottega di specialità alimentari e l'olio di oliva extra vergine Stil Novo di una giovane azienda di Arezzo, è stato inserito nel paniere de l'Italia del gusto.

La degustazione ha permesso ai giornalisti di conoscere meglio le iniziative produttive e commerciali di Stil Novo, che offre anche dei condimenti al peperoncino, speziato, all'aglio e peperoncino, al tartufo,ecc. ( l'aromatizzazione avviene tramite macerazione degli ingredienti vegetali freschi ), dei vini ( chianti classico e morellino di Scansano), grappe e cantucci alle mandorle.Stil Novo cura in modo particolare le bottiglie, che sono delle autentiche opere d'arte.

IL Caseificio di Contignano

L' azienda è una società Cooperativa costituita nel 1964. E’ nata dall’esigenza di proteggere una attività che stava sorgendo in maniera abbastanza forte in quegli anni :LA PASTORIZIA. Ci fu infatti in quel periodo un esodo di pastori che dalla Sardegna si trasferirono con i loro greggi nel “CONTINENTE”. La Val d’Orcia era una terra che in quel momento offriva delle opportunità di collocazione a queste nuove famiglie poichè, i contadini locali stavano abbandonando i poderi che abitavano per trasferirsi nei paesi limitrofi.La nascita di un caseificio, al Parroco dell’epoca, “DON OSCAR GUASCONI“ parve la soluzione ideale per costruire il futuro che in quel momento mancava.Si rese quindi promotore di questa iniziativa e pensò di associare in forma Cooperativa tutti coloro che erano interessati. Nel tempo, l' azienda ha dimostrato di riuscire ad assolvere il proprio compito rispondendo a tutte le esigenze del settore. Ad oggi, vanta ben 150 soci che conferiscono circa 9.000.000 di litri di latte di pecora all’anno.Uno dei risultati fondamentali di questa realtà consiste nell’essere riuscita ad equilibrare il prezzo della materia prima sul mercato, fungendo da filtro per regolarizzare domanda e offerta sia per i propri associati che non, permettendo la giusta remunerazione per tutti.

Il Caseificio ha ottenuto anche dei riconoscimenti, come il premio consegnatogli nel 1990 per il produttore del “MIGLIOR PECORINO D’ITALIA”, di cui è ancora detentore.

(TEL.0578/52012 FAX 0578/52085 www.caseificiovaldorcia.com)

Lo Spicchio, locanda e azienda agricola bio a Campiglia d'Orcia

“...Oggi si parla di biodiversità, la cinta senese ha rischiato l'estinzione, causa allevamenti industriali e le attività umane, a LO SPICCHIO si allevano questi suini che finiscono sulle nostre tavole, ma continuano a far parte del territorio e delle tradizioni, non solo senesi...”

La Locanda e il Ristorante de LO SPICCHIO, sono un tutt'uno con un contesto territoriale che è considerato unico al mondo.LO SPICCHIO , essendo un' azienda agricola BIO, è profondamente legata alle tradizioni e alla filosofia di vita di questa terra.Monica, è la chef de LO SPICCHIO, che ha saputo unire in golosa e raffinata armonia, la tradizione dei sapori e degli ingredienti, tipici del luogo, all'estro di una cucina innovativa ma che ha per materia prima, ciò che a LO SPICCHIO si produce, nel rispetto dei metodi BIO e della vera tradizione toscana.

Il tutto presentato con un gusto estetico, che seduce anche gli occhi.

“Il nostro prodotto principale si può ben dire che è la terra così com'è, con tutto quello che ci dona: pollame, prosciutti, insaccati suini, sughi e marmellate, ortaggi, olio d'oliva e tanto altro.

Non avete altra preoccupazione che l'imbarazzo della scelta, il tutto rigorosamente bio e genuino, da gustare comodamente seduti a casa vostra o nel nostro ristorante, in uno scenario da sogno bucolico, come solo la campagna toscana sa essere.”

(Per informazioni: info@lospicchio.com fax 0577873513 INFO PRODOTTI LO SPICCHIO

cell 347 3310071 Sara - 3482220051 Enzo - 3347494060 Mattia INFO LOCANDA E RISTORANTE LO SPICCHIO cell 3482220051 Enzo – 3355307024 Enrico3347494060 Mattia)

Il CASEIFICIO PIENZA SOLP

Il Caseificio, specializzato nella produzione e nella lavorazione di formaggi di pecora, si avvale di tecniche ed attrezzature d'avanguardia, che le permettono di ottenere un formaggio di ottima qualità.

Da alcuni anni ha rivolto la sua attività anche all'esportazione, sia nei paesi della Comunità Europea che negli Stati uniti.Pienza città "nata da un pensiero d'amore e da un sogno di bellezza "come volle definirla Giovanni Pascoli, si estende sulle colline senesi, a fronte del Monte Amiata. Ricca d'arte e di cultura, dette i natali a PioII che la fece edificare, in soli tre anni (1459 - 1462), ispirandosi agli ideali urbanistici del Rinascimento.(Caseificio e spazio aziendale Via Poggio Colombo, 40 - Pienza tel. 0578 748695 fax: 0578 748054)

Il fagiolo di Bigliolo

Tenero, di buccia sottile, estremamente digeribile e delicato, delizia del palato dei buongustai, vanto di un paese adagiato nel cuore della Lunigiana, terra di antiche tradizioni e crocevia di culture. Il fagiolo di Bigliolo deve la sua tipicità e le sue eccezionali qualità alla tecnica di produzione, alle particolari varietà locali di fagiolo, alle favorevoli condizioni del terreno, del clima e dell'acqua di irrigazione. Per lungo tempo è stato l'alimento base della cucina bigliolese, tanto da essere definito (a maggior ragione a Bigliolo) "carne dei poveri". Una storia popolare di Bigliolo, racconta di un dialogo fra marito e moglie a pranzo. La moglie, servendo un piatto di fagioli e con l'intento di farsi sentire dai vicini, dice al marito: a vò, n'arvoleo dla carna? E il marito, forse un po’ sordo, risponde: an'nvoi pù d'fascioi ! I fagioli erano nelle case dei poveri ma anche dei ricchi. Il 29 settembre 1709 il notaio che stendeva l'inventario dei beni del prete Cosimo Malaspina di Quercia (paese facente parte con Bigliolo di un ramo del Marchesato di Olivola) elencava, tra l' altro come beni preziosi, "una pignatta di fagioli bianchi, un taschello con tre quarette di fagioli minuti e una grande abbondanza di fagioli secchi depositati in varie cantine".

Caratteristiche e territorio

I fagioli prodotti a Bigliolo appartengono a varietà rampicanti e vengono prodotti in modo tradizionale, nel totale rispetto dell 'ambiente utilizzando solo concimi naturali. La zona di produzione attualmente si estende alla frazione di Bigliolo nel comune di Aulla in Lunigiana, nella provincia di Massa-Carrara, e la coltivazione è fatta da piccole aziende a carattere familiare. Bigliolo è collocato in una valle orientata a sud, molto soleggiata, riparata dai venti di tramontana dalle prime montagne dell'Appennino; presenta un terreno alluvionale molto fertile, ben drenato e povero di calcio. E' questa una caratteristica che unita all'utilizzo di acque di irrigazione, per loro natura; poco dure, conferisce al fagiolo di Bigliolo una buccia molto sottile quasi impercettibile, un sapore molto dolce e una estrema tenerezza della pasta, molto di più rispetto a fagioli prodotti altrove. Il fagiolo da sempre coltivato a Bigliolo con amorevole cura, anticamente veniva seminato lungo i corsi d'acqua. Solo in seguito al diffondersi della pratica dell'irrigazione, per scorrimento delle acque nei solchi, si è avuto un incremento della produzione. La semina viene fatta sulla "ristoppia" del grano, iniziando a lavorare il terreno solo dopo la raccolta del cereale nel periodo che va dal 23 al 30 giugno, cioè da S. Giovanni a S. Pietro. Le piante crescono rigogliose in doppi filari, sostenute da rami di cerro, nocciolo e frassino, i cosiddetti “pali”, raccolti durante l'inverno; così nel periodo di coltivazione del fagiolo la campagna assume un aspetto davvero particolare.

Varietà

Le varietà di fagiolo coltivate a Bigliolo sono sia del tipo borlotto sia del cannellino. Il seme si conserva di anno in anno ed è riprodotto dalle aziende stesse, cosi che nel tempo si è mantenuto intatto un grande patrimonio di biodiversità.. Le principali varietà coltivate sono: il tondino, il borlotto di Bigliolo, il bianchetto e il due facce. .Il TONDINO è un fagiolo di piccole dimensioni, dalla forma leggermente tondeggiante, con striature color vinato intenso e fondo crema variegato di viola. Il baccello presenta striature rosso-rosate che lo coprono quasi intermente. E' il fagiolo più ricercato per la delicatezza del gusto e la buccia molto sottile. Il BORLOTTO DI BIGLIOLO ha una forma allungata, leggermente schiacciata con striature di colore vinoso intenso e dimensioni maggiori rispetto al tondino. E' utilizzato prevalentemente nella preparazione di ottimi minestroni. Il BIANCHETTO è di piccole dimensioni (ancor più piccolo del Tondino) di forma ovoidale e di colore bianco crema chiaro. Il baccello è di colore molto uniforme, bianco crema, tendente al verde. E' un fagiolo dal sapore dolce e delicato; le sue ottime caratteristiche vengono esaltate quando si usa come contorno: lessato in acqua, accompagnato da un olio extravergine della Lunigiana. Il DUE FACCE è di media dimensione, di forma schiacciata e leggermente allungata che presenta, a partire da1l' occhio, una variegatura color vinato su fondo crema. Il baccello è di colore bianco crema, estremamente sottile. Viene utilizzato lessato e nei minestroni per esaltare la sua naturale maggior sapidità.

La Sagra di Bigliolo

Dal 1983 si tiene la tradizionale Sagra del Fagiolo di Bigliolo: sei giorni, nella seconda metà del mese di ottobre, dedicati interamente al fagiolo. E' per merito della sagra, che richiama buongustai anche da zona lontane, se la produzione di questa perla della gastronomia lunigianese è stata non solo salvata, ma anche incrementata, creando una importante opportunità economica per tutto il territorio.

(da antopisanelli.interfree.it)

I RICCIARELLI DI MASSA MARITTIMA

I ricciarelli di Massa Marittima sono piccoli e morbidi dolcetti bianchi di forma ovale. Sono bianchi sia all'esterno che all'interno. All'esterno perchè vengono spolverati di zucchero a velo, internamente perchè fatti principalmente di mandorle tritate.

Quasi sicuramente la ricetta dei ricciarelli proviene dall'oriente dove è molto diffuso l'uso della pasta di mandorle. A Siena, città natale dei Ricciarelli, si racconta che a portarli in Toscana fu un nobile di ritorno dalle crociate. Il nome di questi dolcetti potrebbe derivare proprio da questo personaggio che si chiamava Ricciardetto della Gherardesca oppure dal fatto che la loro forma somiglia alle babbucce arricciate che calzavano i sultani.

I Ricciarelli possono essere ancor più apprezzati se accompagnati dal vin santo toscano.

 

Il Fagiolo di Sorana IGP

L' Associazione dei piccoli produttori "Il Ghiareto" Onlus, nasce nel 1999 per la valorizzazione e la tutela del fagiolo di Sorana e del suo territorio di produzione, propone ed ottiene nel 2002 il marchio europeo IGP.

Assieme a tante altre piccole Associazioni e Consorzi è impegnata nel recupero dei prodotti tipici, (autenticamente di "nicchia") consapevoli che un prodotto certificato ottiene una migliore collocazione sul mercato e restituisce la giusta dignità d'immagine al suo territorio.

L'Associazione si pone anche custode delle più genuine tradizioni, antichi mestieri e vecchi sapori, che la natura, come con i fagioli di Sorana, ha voluto impreziosire questa nostra bella valle.

Soci produttori:

Azienda Agricola Bernocchi Mauro

Loc. Ponte di Sorana,3 - tel. 0572 407071

(vendita diretta)

Campi Bruno

Via del Molino, 1/A - Castelvecchio

Carreri Mauro

Via del Pozzo,2 - Sorana

Azienda Agricola Chelini Rita

Via Viepori,115 - Castelvecchio - Tel. 0572 400016

(vendita diretta)

Dingacci Roberto

Loc. Molino di Castelvecchio - Tel. 0572 400080

(vendita diretta)

Dingacci Romano

Loc. Molino di Castelvecchio - Tel. 0572 400080

(vendita diretta)

Franchini Ido

Via Moreni, 1 -Loc. Castelvecchio Tel. 0572 400126

(vendita diretta)

Giannini Giovanna

Via Viepoli 12 - Loc. Castelvecchio Tel. 0572 400162

(vendita diretta)

Giuliani Eva

Via Ponte di Sorana loc. Ortochiaro n° 17 Tel. 0572 407005

Maltagliati Franco

Via le Ravi,60 - Vellano - Tel. 0572 405458

(vendita diretta)

Ponziani Pietro

Via S.Paolo - Sorana - Tel. 0572 407098

(vendita diretta)

Rachini Emiliana (frutta/verdura/sementi)

Via Cairoli,90 - Pescia - Tel. 0572 476011

Sansoni Pier Carlo

Via Borgo,9 - Sorana

 

Pecorino della Garfagnana

Il latte usato per la produzione di questo formaggio della provincia di Lucca proviene da pecore di razza Massese allevate brade o semibrade.

Il latte usato per la produzione di questo formaggio della provincia di Lucca proviene da pecore di razza Massese allevate brade o semibrade. Lo si riscalda a 38 gradi e si lascia coagulare, dopo aver aggiunto caglio di vitello, per circa 20 minuti. La cagliata è poi rotta in chicchi piccolissimi, messa a sgrondare e trasferita in stampi, dov’è pressata e talvolta stufata in camera calda o in cassonetti di legno. Una volta perfettamente asciutte le forme sono salate a secco e quindi poste a maturare per circa 30 giorni in ambiente ventilato e fresco, girandole e lavandole ripetutamente. La produzione, piuttosto esigua, è generalmente venduta fresca, ma in alcuni casi i pecorini sono stagionati per circa tre mesi.Il pecorino della Garfagnana e delle Colline Lucchesi viene prodotto da una cooperativa che raggruppa 40 pastori, a San Ginese, e da altri due caseifici di Pieve Fosciana e di San Romano in Garfagnana. I

I VINI

Vino Candia dei Colli Apuani Doc

Originario della provincia di Massa Carrara, questa Doc racchiude in se le tipologie Amabile o Abboccato (anche Frizzante), Secco (anche Frizzante) e Vin Santo. L'Amabile o Abboccato e' l'ideale per piatti di pesce, in particolare le triglie alla livornese, e' di colore giallo paglierino intenso, ha profumo gradevole delicato, leggermente aromatico e caratteristico, sapore fruttato, amabile, armonico, vivace o tranquillo con gradazione minima di 11,5 gradi. Il Secco e' più indicato per preparazione come la tradizionale panzanella, torta con acciughe, il colore e' giallo paglierino dal profumo delicato, intenso e caratteristico con sapore asciutto, talvolta morbido, fruttato, pieno, armonico, con retrogusto amarognolo con gradazione alcolica non inferiore agli 11,5 gradi. Infine il Vin Santo si consuma accompagnato da pasticceria secca, si presenta di un colore ambrato, ha profumo etereo, intenso, aromatico e un sapore dal secco all'amabile, armonico con gradazione minima è di 16,5 gradi. La Doc e' ottenuta per il 70% - 80% da uve Vermentino bianco, Albarola (10-20%) e Trebbiano toscano.( Consorzio Tutela Vino Candia Colli Apuani,largo Matteotti 1 - Massa - MS)

I vini delle colline livornesi

Dalle colline livornesi provengono i pregiati vini DOC:il Bolgheri(Bianco e Rosato),il Val di Cornia(Bianco,Rosso e Rosato)che viene prodotto nella zona di Campiglia Marittima, Suvereto(in cui si trova anche il Ghimbergo,una etichetta privata del Comune autorizzata anno per anno),S.Vincenzo e Piombino;il Bianco di S.Torpè e l’Elba(Bianco e Rosso anche spumante),prodotto sull’omonima isola.

A Suvereto in località San Lorenzo l'Azienda Agricola Valdamone produce vini rossi e bianchi toscani:VALDAMONE VERMENTINO, ZELINDA, POGGIO A' BUGNI, VALDAMONE ROSSO. L'azienda agricola si contraddistingue anche per la produzione di olio:

DEL POGGETTO, OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA, CULTIVAR DI OLIVE (LECCINO, MORAIOLO e FRANTOIO).

Loc Valdamone, 119 - 57028 Suvereto (LI) Tel. / Fax 0565.84.51.65 e-mail: info@valdamone.com

L'OSPITALITA' E I LUOGHI DEL DESIDERIO

L'Hotel Villa Maremonti

L’Hotel Villa Maremonti è una tipica villa toscana dei primi del ‘900, completamente e sapientemente ristrutturata dalla Signora Paola Donati Siciliano. Collocato sulla costa della Versilia, affacciato sul mare e a brevissima distanza dai principali centri, l’hotel offre ai suoi ospiti un ambiente esclusivo, di classe, circondato dal verde e dalla tranquillità. Un arredamento elegante e curato in tutti i particolari, i moderni comfort e il personale, cordiale e sempre disponibile, fanno della struttura un luogo accogliente e familiare, per un soggiorno di vero relax.

Gli ospiti possono apprezzare nell’elegante ristorante interno la cucina tradizionale e raffinata oppure godersi il romantico gazebo in giardino e cenare a lume di candela. Inoltre per gli amanti del vino l’Hotel offre una carta con le migliori etichette nazionali con la possibilità di acquisto.

(Lungomare di Levante, 51 Ronchi Marina di Massa (MS) Tel. +39 0585 241008 - Fax +39 0585 241009 - info@hotelmaremonti.com)

Agriturismo e prodotti di qualità in Val di Cornia

E’ grazie alla bontà dei vini D.o.c., dell’olio, delle confetture e del farro dell’azienda agricola Bulichella, che il comune di Suvereto (piccolo borgo medievale situato nel cuore della Val di Cornia, in alta Maremma), è stato invitato a partecipare alla manifestazione internazionale Collinando, che si era tenuta nel novembre del 2005 a Conegliano, in provincia di Treviso, per ‘battezzare’ la nascita di un una rete di terre di collina.La storia, le tradizioni, gli ottimi terreni ed un microclima particolarmente adatto alla produzione di vino ed olio pregiati, arricchiscono l’offerta agrituristica dell’azienda, insieme ad un ambiente incontaminato. L’agriturismo offre anche la possibilità di praticare la pesca sportiva in un grazioso laghetto. Alla Bulichella si è vicini al mare e a luoghi di interesse culturale, come i borghi medievali ed i siti archeologici etruschi,nonché del complesso termale ‘Calidario’.

(Località Bulichella, 131 - 57028 SUVERETO (Li),Tel. 0565-829892 - Fax. 0565-829553 - info@bulichella.it)

L'azienda agricola Gli Archi a Fauglia

L' Azienda agricola "Gli Archi" sorge nel territorio comunale di Fauglia, su un ampio appezzamento di terreno dalla forma irregolare e a carattere prevalentemente collinare, della superficie di circa 15 ettari.

All'interno della proprietà si ritrovano colture diverse tra cui il vigneto, l'uliveto, il pascolo, il seminativo, il frutteto e il bosco ceduo, oltre alla presenza di un piccolo lago di sorgente.

L' azienda vanta al suo interno personale altamente qualificato e presente nel settore vitivinicolo e olivicolo da oltre vent'anni, garanzia di serietà e competenza.

Le produzioni di vino Chianti D.O.C.G. e di olio extra vergine di oliva raggiungono elevati standard qualitativi in grado di soddisfare anche la clientela più esigente.

Per quanto riguarda le strutture, esse sono costituite da due complessi, all'interno dei quali ultimati, sono stati realizzati nove appartamenti destinati all'attività turistica:

Trattoria La Buca delle Fate

A lla Trattoria "La Buca delle Fate" , la famiglia Franci vi farà gustare un menu' originale che attraverso una grande esperienza culinaria ha trasformato dei piatti poveri locali in vere e proprie specialità adatte ad ogni tipo di palato.Genuinità e grande cura dei singoli piatti sono i pregi del locale(Corso Il Rossellino, 38/A ,Pienza (SI) 0578 748272)

Scroccaro dal 1947 a Pienza

Dal 1947 la famiglia Scroccaro tramanda di padre in figlio la tradizione della lavorazione della carne. Nel Primo dopoguerra il nonno "Umberto", reduce dalla guerra in Russia, arriva a Pienza come militare e nel Settembre entra a far parte dei Partigiani. Legandosi con la popolazione e le tradizioni Pientine viene a conoscenza della nonna "Giovanna" e si sposa. Da esperto nel settore della lavorazione della carne, il nonno apre la prima macelleria Scroccaro iniziando la vendita di suini e pollame. Dal 1979 la gestione dell'attività passa a babbo "Giancarlo" che sulla base del lavoro fatto dal nonno allarga l'azienda aprendo nel '87 il punto vendita di Monticchiello. Oggi, "Marco" continua la tradizione coadiuvato dai genitori, mantenendo gli stessi sani principi nella scelta e la lavorazione delle carni.Le carni vengono comperate direttamente dai contadini della zona che allevano bovini e suini con i mangimi prodotti dalle loro stesse terre. Forti della loro esperienza, gli Scroccaro selezionano direttamente gli animali per la lavorazione.

La razza di bovini più famosa e pregiata che viene lavorata è la "Chianina", tipica della zona ormai ricercata in tutto il mondo.La razza di suini più pregiata che lavoriamo è la "Cinta Senese", tipico suino chiazzato originario delle nostre zone.Per quanto riguarda i bovini non di razza Chianina l' obiettivo e quello di scegliere i capi provenienti da piccoli allevamenti che ne garantiscano l'alimentazione naturale.(Via Marconi,7 Pienza (SI) ,Tel. 0578748516 info@macelleriascroccaro.it)

Ristorante "Le Capannine" a Barberino di Mugello

“Trovato seguendo le indicazioni di un camionista ns. amico; parcheggio immenso, all' entrata andare a, sx. troverete un' omaccione che smannaia fiorentine come ghiaia e le butta nella graticola alle sue spalle su braci incandescenti, non siete all'inferno ma nel paradiso della bistecca toscana.

Locale con tutta la cottura a vista un'ottima cosa, servizio ai tavoli tutto al femminile, anche questo fa bene agli occhi. Locale caratteristico...La fiorentina era sublime ...provare per credere ci tornerò quando in zona. prezzo medio €. 40/45,00.”(via Don Minzoni 88, tel. 055.8420777 (uscita autostrada A1, 18) Località Cavallina Barberino di Mugello (Fi) Chiuso il Lunedì)

Un salto a Piazza al Serchio

Il Comune di Piazza al Serchio rappresenta una meta turistica per tutti coloro che sono alla ricerca di tranquillità e riposo. Il clima è molto favorevole e, anche se in inverno fa piuttosto freddo, durante l’estate le temperature restano al di sotto delle medie nazionali, regalando fresco e refrigerio per tutti. Il paesaggio è caratterizzato da un vasto verde formato dai castagni, dai pini, dagli abeti e da tutte le numerose specie di vegetazione ed offre la possibilità di raccogliere castagne, funghi, lamponi, fragole e more. In tutto questo verde i bambini possono divertirsi giocando liberamente e senza pericoli, ma anche i più grandi hanno l’opportunità di praticare il trekking con percorsi bellissimi, usare la bicicletta in itinerari particolari e suggestivi fra salite, boschi e fiumi.

Quindi quello che caratterizza principalmente Piazza al Serchio e i piccoli paesini limitrofiè la bellezza del paesaggio montano, a tratti incontaminato, che, grazie alla mancanza di impianti industriali, a un traffico ridotto, all’aria salubre e a un clima favorevole, consente a chi è alla ricerca di relax di trovare un piccolo paradiso.

A Piazza al Serchio sono presenti due alberghi mentre nelle frazioni, negli ultimi anni, sono stati avviati agriturismi, bed & breakfast e affittacamere in ambienti rurali caratteristici. Nei ristoranti potrete gustare le specialità della zona, dalla pasta fatta in casa alla prelibata selvaggina dei boschi, passando attraverso i funghi e tutti i derivati della castagna.

ALBERGO RISTORANTE “IL PISANINO”

Piazza Giovanni XXIII, n° 6, Piazza al Serchio (LU)

N° tel. 0583 696208

N° 15 camere con 26 posti letto.

Sauna, idromassaggio. Camere con vista panoramica sul monte Pisanino.

Ampia sala ristorante, ideale per banchetti e cerimonie. Cucina tipica garfagnina.

ALBERGO RISTORANTE “BERTOLINI”

Via Roma, n°42, Piazza al Serchio (LU)

N° tel. 0583 696146

E-Mail: bertol@49ristorantebertolini191.it

N° 16 camere per 30 posti letto.

Ristorante, con cucina tipica e casalinga, ampia sala per pranzi, banchetti e cerimonie.

AGRITURISMO “CAMPAGNOLA”

Loc. Campagnola, Piazza al Serchio (LU)

N° tel. 0583 696327 cell. 3397769843

Fax 0583 696327

E-Mail: info@agriturismolacampagnola.it

Indirizzo Web: www.agriturismolacampagnola.com

N° 5 camere doppie

Ristorante, degustazione e vendita prodotti tipici.

AGRITURISMO “AL SAMBUCO”

Loc. Contra, Fraz. Nicciano, Piazza al Serchio (LU).

N° tel. 0583 666213cell. 3331007795

Fax 0583 641121

E-Mail: alsambuco@yahoo.it

Indirizzo Web: www.garfagnana.it/alsambuco

N° 3 appartamenti indipendenti chiamati Cicala, Formica, Grillo rispettivamente da n°4 posti, n°4 posti più due (divano letto), n°4 posti più due (divano letto).

N°1 grande appartamento chiamato la Stalla da n°6 posti più due (divano letto)

Gli appartamenti hanno aree esterne dotate di tavoli e barbecue.

Piscina.

AGRITURISMO “IL RISTORO DEL CAVALIERE”

Fraz. Cortia, Piazza al Serchio (LU).

N° tel. 0583 605898 - 0583 610368

Cell. 3383122800

E-Mail: mirinadavi82@libero.it

N° 4 appartamenti, 5 camere doppie, piscina, sala ristorante.

BED & BREAKFAST “LA CHICA”

Via Statale, n°9, fraz. Petrognano, Piazza al Serchio (LU).

N° tel. 0583 607045cell. 3287059270

Fax 0583 641303

E-mail: beblachica@libero.it

1 camera da tre posti, 2 camere doppie. Tutte le camere hanno servizi privati.

 

AFFITTACAMERE BED & BREAKFAST “IL CERRO” di Tresalli Mario

Via Provinciale, Loc. Pradaccio, Fraz. S. Michele, Piazza al Serchio (LU).

N° tel. 0583 60366 - cell. 3332714334

N° Camere: 4 con bagno e tv; 2 con bagno e tv in comune; Ascensore; Prima colazione;

E-mail: info@affittacamereilcerro.com

RISTORANTE “GIANNASI”

Piazza della Stazione F.S., n°1, Piazza al Serchio (LU)

Tel. 0583 605803

PIZZERIA “GUAZZELLI”

Via Statale, n°6, Fraz. San Michele, Piazza al Serchio (LU).

Tel. 0583 696080

PIZZERIA “IL TAVOLELLO” di Riccardo e Cristiana.

Via dei Colli, n°11, Piazza al Serchio (LU).

Tel. 0583 60477

PIZZERIA ROSTICCERIA “LA SERENELLA s.r.l.”

Via Roma, n°48, Piazza al Serchio (LU).

Tel. 0583 696047

I PRODOTTI TIPICI

Facendo parte della Garfagnana, nel comune di Piazza al Serchio sono presenti i prodotti tipici della valle. Fra questi per primo citiamo il farro, l’antico cereale che da sempre caratterizza la cucina garfagnina e che, proprio per questo, nel 1996 ha ottenuto l’I.G.P. di “Farro della Garfagnana” da parte dell’Unione Europea (Reg. CE n°1263/96). Nel territorio comunale sono presenti alcune aziende che si dedicano alla sua produzione, rispettando le antiche tradizioni e soprattutto non ricorrendo all’uso di concimi chimici, fitofarmaci e diserbanti. I gustosi piatti a base di farro sono la zuppa, farro e fagioli e la torta salata. Ogni estate nell’ambito del progetto “Ponti nel tempo” si tiene, nel capoluogo o in una frazione, una festa dedicata al cereale denominata Le Contee del Farro della Garfagnana I.G.P.

A Piazza al Serchio e in tutte le sue frazioni sono presenti numerosi boschi dove nei mesi autunnali è praticata la raccolta delle castagne. Questo è senza dubbio uno dei frutti più importanti dell’intera valle e ciò è ben visibile nel disparato uso che se ne fa. Infatti oltre ai comuni ballucci (castagne bollite) e alle mondine(caldarroste) le castagne vengono essiccate nelle vecchie strutture chiamate metati al fine di ottenere una prelibata farina dolce. Grazie ad essa la cucina garfagnina offre gustosi piatti come polenta ed ossi di maiale, il castagnaccio (dolce con pinoli o noci e scorza d’arancio), le frittelle, i necci (frittelle di dimensioni maggiori che vengono riempite di ricotta) ed anche un pane dal sapore unico. Inoltre sempre dalla castagna si ricava anche un ottimo miele.

Il bosco offre anche un altro prodotto caratteristico di questi luoghi: il fungo. Ve ne sono di numerose specie, fra cui i prelibati porcini, i grifoni, i prataioli e i pinaroli. Sicuramente fra tutti il più ambito è il porcino, presente sulle tavole fritto, in umido, o ingrediente essenziale di diversi sughi.

La patata è uno degli ortaggi più coltivati e viene impiegata in numerose ricette (dal pane alle torte) e per questo uno dei tratti distintivi del Comune e in particolar modo della frazione di Gragnana, dove ogni anno, in agosto, si tiene una festa durante la quale si possono gustare tutti i piatti che hanno come base il prelibato ortaggio.

Ancora oggi è molto diffusa la norcineria in tutto il territorio comunale. Infatti il maiale è allevato con cura ed amore da alcune famiglie o in piccole aziende onde ricavarne insaccati (salsicce, salami, mortadelle, mondiole, biroldo), prosciutto, lardo, strutto.

Come si può vedere la cucina tipica di Piazza al Serchio ha piene radici nel passato, presentandosi frugale con la semplicità degli ingredienti ma offrendo piatti genuini e saporiti.

 

 

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