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EUROPA UNITA ANCHE ENOLOGICHAMENTE NASCE REBOLIUM SINEFINIS

Notizia del 10/06/2015

 

 

Il Nord Est è famoso per la zona di produzione dei vini del Collio Goriziano, la Doc più importante del Friuli Venezia Giulia, che si estende in una dolce fascia collinare e trae dal giusto mix di terreno le caratteristiche per produrre grandi bianchi che si sono nel tempo affermati in Italia e all’estero.

Ma lo stesso territorio, chiamato Brda, si estende anche nella vicina Slovenia: la qualità del terroir e il tipo di impianti è lo stesso, la vinificazione è stata a lungo diversa, ma c’è sempre stato interscambio attraverso il confine che a tratti tagliava i campi un po’ di qua, un po’ di là, provocando danni irreparabili agli abitanti, dividendo famiglie e vigneti. Sotto la ritrovata unità della bandiera europea, dopo la storica caduta del confine un’armonizzazione legislativa imposta dalla Commissione europea ha permesso di riunire - come sempre era stato in passato, fino alla II Guerra Mondiale - i due territori, dando ai vitivinicoltori l’opportunità di produrre vini con uve raccolte sia dai filari sloveni che da quelli italiani.

Robert Prinčič da San Floriano del Collio (Italia) e Matjaž Četrtič da Kojsko (Slovenia) sono due giovani produttori che hanno creduto in questo progetto, hanno unito le loro forze e le loro capacità agronomiche e commerciali e si sono impegnati in un progetto comune transfrontaliero. Collio e Brda sono così ridiventati così un tutt'uno con l'aiuto delle rispettive aziende: Gradis'ciutta (www.gradisciutta.com) e Ferdinand (www.ferdinand.si) e con il vitigno autoctono per eccellenza, la Ribolla Gialla (Rumena Rebula in sloveno).

Alcuni anni prima questi due giovani artigiani del vino avevano perfezionato le loro conoscenze ed affinato le tecniche di mercato con il postdiploma all’Mba - Master in wine business – gestito dal Mib school of management di Trieste.

Il loro pensiero comune ha portato alla nascita di un unico ottimo prodotto Rebolium Sinefinis, un nome di ascendenza latina per ricordare la comune tradizione, che significa bollicine senza confini.

La ribolla, varietà autoctona tipica di questa zona, è spumantizzata con metodo classico e affinata sui lieviti per 18 mesi. Le piccole bollicine donano al vino un fine perlage e persistono nel bicchiere per lungo tempo.

All’olfatto si sente l’uva raccolta con una maturazione ideale e una nota leggera di lieviti, mentre il retrogusto è piacevole e lungo.

Lo spumante Rebolium Sinefinis è delicato, ma di carattere: adatto per gli aperitivi, può essere abbinato anche al pesce, alle carni bianche, ai formaggi freschi.

Presso la cantina Ferdinand a Kojsko, in Slovenia, si tengono anche degustazioni e oltre alla ribolla, la ribolla riserva e quella spumantizzata si può assaggiare il pinot grigio e il merlot, tutti vitigni tipici del Collio al di qua e al di là del confine.

 

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