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La sezione del Museo del Po "FONTINALIA MUSEUM"

Notizia del 11/01/2015

Il 16 dicembre 2007 inaugurata la nuova sezione del Museo del Po "FONTINALIA MUSEUM" L'idea è semplice, ma al tempo stesso ambiziosa. Dar vita, nella storica cornice del Palazzo Ducale di Revere, a pochi passi dalle rive del più grande fiume italiano, a un progetto museale di valenza internazionale che possa studiare, conservare e mostrare, anche con fini turistici, il patrimonio culturale dei significati simbolici, mitologici e leggendari che la vicenda umana ha, nei secoli, attribuito all'acqua. In un momento in cui le risorse idriche sono un bene da tutelare sempre più prezioso, rileggere i significati simbolici che le società umane hanno stratificato intorno alle acque, significa contribuire alla formazione di un'ecologia della mente senza la quale non può esservi tutela dell'ambiente. Il Fontinalia Museum, una raccolta permanente di opere d'arte, in prevalenza grafiche e pittoriche, ascrivibili ad artisti operanti fra il sec. XVII e l'oggi (fra gli altri Max Klinger, Kolo Moser, Seymour Haden, Fantin Latour, Adolfo De Carolis, ecc.), viene articolato attorno ad argomenti di approfondimento antropologico: il visitatore incontrerà sezioni dedicate alle acque sacre e generative, alle acque del desiderio, a quelle della bellezza e della salute, alle acque inquietanti della seduzione, del mistero, della paura. Potrà così cogliere idee e credenze che, provenienti dalle società antiche, dalla classicità, dalle culture tradizionali, sono andate sedimentandosi nei labirinti dell'arte. Promosso dal Comune di Revere, con il contributo della Regione Lombardia e della Fondazione Cariverona, con la cura scientifica del Centro Etnografico del Comune di Ferrara, il progetto Fontinalia Museum partecipa in loco alla creazione di un più vasto e organico sistema museale dedicato alla cultura delle acque, unitamente al Museo del Po, già operante, e alla ricostruzione di un funzionante mulino fluviale natante, appendice esterna del Museo del Po.

FONTINALIA MUSEUM

MITI E SIMBOLI DELLE ACQUE

Durante la visita al Museo del Po è possibile accedere alla

raccolta “FONTINALIA MUSEUM - MITI E SIMBOLI DELLE

ACQUE”: Si tratta di una raccolta permanente di opere d’arte

avente come tema conduttore il significato (antropologicoculturale)

che gli uomini hanno attribuito all’elemento acqua,

servendosi dei linguaggi del simbolo, della metafora, del mito,

della leggenda e della fiaba. L’allestimento del Fontinalia

Museum, ultimato nel 2007, consta di 4 opere tridimensionali

(sculture di legno, argento, ceramica), di 96 Opere

bidimensionali (dipinti, incisioni, fotografie, disegni). Sono

tuttavia in corso di donazione altre opere tridimensionali e

bidimensionali, che andranno ad accrescere la raccolta museale.

L’itinerario espositivo è articolato in nove sezioni:

1. L’acqua come manifestazione del sacro: con opere che trattano episodi biblici desunti

dall’Antico e dal Nuovo Testamento. L’acqua è connotata come strumento della volontà

di Dio, come fonte d’amore e come elemento salvifico.

2. Le acque come elemento generativo: ossia le acque della creazione. Il tema di questa

sezione è tratto dalla cultura classica nei miti antichi e nelle allegorie, l’acqua diviene

origine di bellezza e scienza.

3. Le acque della salute e dell’eterna giovinezza: I soggetti sono i luoghi del bagni, dalle

antiche terme, al bagno turco - simbolo di purificazione e bellezza -, alle colonie

elioterapiche del Secolo scorso. Il concetto chiave di questa tematica è il corpo, che

attraverso le acque della salute si rigenera, si pulisce e si abbellisce.

4. Le acque inquiete della seduzione e del mistero: questa sezione ruota intorno alla

dualità della acqua. L’elemento, nelle leggende popolari, era abitato da creature, quali

ninfe, fate, ondine e sirene. Personaggi che creano e al contempo distruggono, sono

meravigliose ma insieme mostruose, inducono paura o attraggono e seducono.

5. Le acque del desiderio e della passione incontrollata: Ancora una volta la cultura

classica emerge con il tema nell’acqua, trattato dal punto di vista del desiderio e della

passione, nel culmine della loro esplosione con forza e talvolta con brutalità. Molti sono

gli episodi narrati sia nella classicità greca, sia nell’ Antico Testamento, ne sono

esempi di questa passionalità: Giove sotto forma di cigno conquista Leda, le Naiadi

rapiscono Ila, i secchioni attentano le virtù della vergine Susanna.

6. Le acque degli ex-libris: Sezione che raccoglie le testimonianze artistiche in miniatura

destinate ad abbellire i frontespizi dei libri; anche qui l’acqua è simbolo di salute,

seduzione, passione amorosa e generazione.

7. Le acque del fumetto e dell’illustrazione: Molte opere che faranno parte di questa area

sono in fase di acquisizione. Ecco che le leggende popolari si intrecciano con

fantascienza, horror e fantasy.

8. Le acque della fotografia: Esposizione che presenta gli scatti fotografici raffiguranti i

grandi miti della seduzione in acqua, come attrici e modelle immedesimate in dee,

ninfe e sirene.

9. Miti, simboli e fantasie delle acque nella storia dell’arte contemporanea: L’arte

contemporanea ancora fortemente attratta da questo elemento, capace di dare nuove

emozioni e di non esaurirsi negli spunti che offre agli artisti di oggi, i quali ritraggono

nelle loro opere miti e simbolismi acquatici.

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