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Il vino terrano

Notizia del 12/07/2014

Oggi sento il giorno di tutti i viventi.

Il campo fiorisce ed il mio cuore,

e la mia anima è di buon umore,

come se avesse bevuto il terrano.

(Oton Župančič)

La patria del vino terrano con la Denominazione Tradizionale Riconosciuta ossia Teran PTP (DTR) in Slovenia e vino Terrano in Italia, è l'altopiano carsico (Carso); che si estende in parte in Slovenia e in parte in Italia, tra il Golfo di Trieste e la Valle del Vipacco, e tra la valle del fiume Isonzo e Brkini.

L’altopiano carsico ha con l’altitudine tra 200 m e 400 m un clima abbastanza rigido, il quale insieme alle rocce carbonatiche e alla terra rossa ricca di silicati e ferro, crea condizioni particolari. Queste formano nel Carso un »terroir« specifico, unico nel mondo per la produzione di vino.

Oggi nel territorio del Carso sloveno sono registrati 590 ha e nel territorio del Carso italiano 400 ha di vigneti. Qui troviamo anche la tradizionale forma di allevamento della vite chiamata “tendone carsico”, l’uso dello quale sta lentamente scomparendo per causa della sua complessità.

I due vitigni raccomandati sull’altopiano carsico in Slovenia sono malvasia e refosco; prevale la varietà refosco, che occupa circa 80 % delle superfici vinicole. Per via delle condizioni geoclimatiche speciali nel Carso produciamo dalla varietà refosco il vino Teran (PTP) ed in Italia il vino Terrano. Teran PTP e Terrano sono specialità tra i vini mondiali.

In Slovenia il Teran è protetto dalla denominazione tradizionale riconosciuta (DTR), che viene regolata dal Regolamento vitivinicolo (in prosieguo Regolamento) con il marchio di una denominazione tradizionale riconosciuta – Teran (Gazzetta Ufficiale nu. 16, 15. 2. 2008). Il vino Teran PTP si produce dall’uva della varietà refosco su superfici vinicole ottimali, che rientrano nel sub-distretto vinifero del Carso ovvero nell’altopiano di Trieste e Komen, che si estende tra la riva sinistra del fiume Vipacco a nord ed il Golfo di Trieste a sud, la pianura del Isonzo a ovest ed Ilirska Bistrica a est. Il suolo che deriva dall’imputridire, e scioglimento di calcare contiene maggiori quantità di scheletro di silice, perciò viene chiamato anche kremenica (silice in sloveno). La quantità di silice contribuisce alla maggiore acidità della terra (chiamata ‘Brz horizont’) e con questo alle condizioni specifiche per la produzione del vino Terrano. La denominazione terra rossa (chiamata anche ‘jerovica’ e ‘jerina’) è dovuta alla frequente colorazione di rosso intenso. Le posizioni vinicole ottimali sono ariose e non si trovano nelle doline carsiche.

L’uva della varietà refosco per il vino Teran PTP si produce secondo le istruzioni per la produzione integrata d’uva e per l’allevamento della vite si usano le forme tendone carsico o allevamento a tralcio rinnovabile.

Secondo la definizione del Regolamento Teran PTP è un vino rosso, secco, calmo, con moderata graduazione alcolica e l’aroma ed il gusto di frutti di bosco. Il colore del vino Teran PTP è intenso, rosso rubino, che può avere riflessi violacei. Teran PTP ha un contenuto significativamente elevato di acido lattico e altri acidi organici, composti polifenolici, e in particolare antociani di colorazione rossa. Il colore rosso intenso e la freschezza di questo vino sono accentuati dall’elevato contenuto di acidi rispetto ad altri vini rossi. Il suo gusto è secco, pieno, con molta freschezza e mineralità.

Grazie al colore rosso intenso e al moderato contenuto di alcol Teran PTP è considerato un vino curativo. Il colore rosso intenso è causato dall’elevata concentrazione di coloranti rossi biologicamente attivi, chiamati antociani. È stato provato che essi aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari inibendo l’aterosclerosi, e a ridurre il colesterolo dannoso – lipoproteine a bassa densità (LDL). L’antociani passano addirittura nelle nostre cellule celebrali. Secondo gli studi pubblicati possono giovare il miglioramento delle funzioni celebrali e ritardare lo sviluppo delle malattie neurodegenerative. Hanno inoltre proprietà anti-cancerogene, effetti positivi sulla prevenzione della sindrome metabolica, diabete, e sul funzionamento degli occhi, rafforzando e aumentando la flessibilità delle pareti dei capillari oculari.

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