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L'Olio del Molise

Notizia del 11/08/2013

L'olio del Molise è conosciuto ed apprezzato sin dai tempi più antichi. E' ottimo per condire le zuppe e le minestre tipiche della cucina molisana. Deve essere conservato in ambienti freschi ed asciutti, lontano da fonti di calore che possono inquinarne il prelibato sapore e il colore puro. La temparatura ideale di conservazione è tra i 14° e i 20°. In queste condizioni è possibile conservare l'olio fino a 36 mesi. Se si avvicina alle basse temperature è soggetto a congelamento e, per poter essere riutilizzato, deve riportato alla temperatura ottimale e agitato ripetutamente.

Gli usi che, dell'olio molisano, si fanno in cucina sono i più diversi. Usato per condire le zuppe e le minestre di legumi, come ceci, fave e fagioli, nonchè per condire i contorni a base di pesce e di carne. Usato indifferentemente cotto o crudo (ad esempio sul pane con un pizzico di sale), fa impazzire anche i palati delle persone più esigenti.

L'olio molisano vanta la Denominazione d'Origine Protetta (D.O.P.) che assicura uno standard qualitativo elevato, dalla raccolta delle olive fino alla realizzazione del prodotto finito. I requisiti per poter ottenere la denominazione sono stati stabiliti dalla C.E. con il regolamento 2081/92 e la legge 169 del 5 febbraio 1992. L'ente predisposto al controllo è l'E.R.S.A.M. , l'Ente Regionale di Sviluppo Agricolo Molisano. Soggetti a tali controlli sono le quattro figure che prendono parte alla realizzazione e/o alla vendita dell'olio: gli olivicoltori, i frantoiani, i confezionatori e gli intermediari.

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