News | Emilia-Romagna | Terre d'Acqua

Parlare di carne con Giacomo Donini.....

Notizia del 20/10/2012

Parlare di carne con Giacomo Donini è come voler spiegare ad Arsenio Lupin come si diventa ladri….., passateci la battuta ma raramente abbiamo incrociato nelle nostre visite enogastronomiche, tutte rigorosamente in incognito, un personaggio a tutto tondo com’è Giacomo. Basta leggere le frasi scritte sulle pareti, tra le pagine del menù (tutto ancora scritto rigorosamente a mano) ed aggiungiamo in stile “doniniano” per comprendere come sia oggi più che mai vera una delle frasi di Giacomo, sul bordo di uno dei suoi tavoli si legge: “qui non serviamo da mangiare ma facciamo da mangiare”! Chi ci racconta la carne e non solo è un personaggio di quelli che da soli valgono il viaggio ed anche l’attesa tra un piatto e l’altro. Giacomo è un macellaio, ma di quelli veri, e nonostante l’età possiamo affermare senza tema di smentita, di “vecchia generazione” , perché a sentirlo parlare, sentirgli descrivere la carne, il tipo di animale, l’alimentazione, la frollatura, ti rendi conto che Giacomo di anni sembra averne almeno il doppio, e tutti da conteggiare non anagraficamente ma per l’esperienza e la passione! Chi lo conosce bene lo definisce un oste anarchico, ma se vuoi mangiare dell’ottima carne, devi accettarne i tempi ed i modi, che lo rendono personaggio tanto che i più intimi e gli addetti ai lavori, quelli competenti però, scherzosamente lo chiamano L’Oste maledetto! La cosa che ti sorprende è che inizi a parlare di carne e poi ti ritrovi a commentare un vino, la verdura dell’orto (quello che ancora oggi cura la mamma di Giacomo), il sapore di un formaggio, il passo di un libro, il testo di una canzone, e se sei fortunato lo fai mentre Giacomo ti porta una fetta di salame, ma quello fatto da lui, dove i palati sensibili e non contaminati riescono a scoprire il vino, il cognac, o la grappa che Giacomo ha utilizzato per renderne unico il sapore. La particolarità di Giacomo sta anche nell’utilizzare materie prime davvero uniche, ci è capitato di assaggiare un salame che aveva nella sua anima il sentore di grappa, e che grappa, perché dopo averne avvertito la morbida presenza, e la caratteristica consistenza, ci siamo resi conto che quella non era di sicuro una grappa dozzinale ma tutt’altro. A domanda diretta Giacomo non dette risposta, prese la bottiglia della grappa che aveva utilizzato e ce la portò sul tavolo, era vuota, ma l’emozione fu enorme, perché eravamo al cospetto di una bottiglia che era un racconto istituzionale, eh si perché ancora una volta l’oste maledetto era riuscito a sorprenderci, stiamo parlando di una bottiglia di grappa di Romano Levi - per gli intenditori ogni commento è superfluo mentre, per i neofiti una ricerca in internet è assolutamente consigliata - con l’etichetta disegnata a mano, in ogni sua poliedrica sfaccettatura di gusto, di tatto e soprattutto di emozioni, tutto merito delle colline e del sole disegnati a mano da Romano Levi su un normale pezzo di carta con la sua firma autografa che rendono ogni etichetta un’opera unica e della cena preparataci da Giacomo, ancora una volta democraticamente suddivisa a noi commensali dall’anarchica regia di Giacomo Donini, l’Oste maledetto!!!! A quanti si lamentano dell’attesa che trovano lunga ed insopportabile quando si siedono da Donini per la Gola (e non solo………perché secondo me fanno così ovunque…) lascio che ad educarli sia la lettura di questa poesia del grandissimo Aldo Fabrizi.

Il Sacrilegio

Oggi se pranza in piedi in ogni sito;

er vecchio tavolino apparecchiato,

che pareva un artare consacrato

nun s’usa più: la prescia l’ha abolito.

‘Na vorta er pranzo somijava a un rito,

t’accommodavi pracido e beato,

aprivi la sarvietta de bucato…

un grazie a Cristo e poi… bon appetito!

Nò nun c’è tempo de mettesse a sede,

la gente ha perso la cristianità

e magna senz’amore e senza fede.

E’ proprio un sacrilegio: invece io,

quanno me piazzo a sede pe’ magnà,

sento ch’esiste veramente Dio!

Giuseppe Gaspari – Palato Anarchico vagante -

Torna a inizio pagina


Grafica e layout by mb - Tecnologia Webasic