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Il Gusto Quotidiano di martedì 28 dicembre

Notizia del 27/12/2010

La ricetta del giorno

PANATA VENETA

Ingredienti (2 persone)

pane raffermo, 120 gr.

parmigiano grattugiato, 10 gr.

cannella in polvere, q.b.

brodo di manzo, 500 ml. circa

sale e noce moscata, q.b.

olio extravergine d'oliva, q.b.

Preparazione

Riducete il pane a pezzi.

Sistematelo in una pentola.

Versate 500 ml. di brodo.

Unite un cucchiaio di olio.

Sistemate con sale.

Insaporite con della cannella e un pizzico di noce moscata.

Lasciate in ammollo per 60 minuti.

Portate la pentola sul fuoco.

Fate cuocere per mezz'ora.

Rimestate spesso.

Aggiungete il parmigiano non appena la panata si sarà addensata.

Servite.

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Breda, la città con il miglior centro storico d’Olanda.

Breda è una città alla moda che tuttavia non ha perso le caratteristiche atmosfere dei piccoli centri storici. Molti edifici risalgono al periodo in cui i Nassau risiedevano in questa città. Il Begijnhof (il beghinaggio) con il suo orto profumato è una vera e propria oasi di pace nel centro della città. Il castello di Breda, sempre in centro, ospita l’accademia militare. Gli edifici storici combinati con i tanti caffè e i ristoranti e la grande offerta di negozi rendono Breda una città divertente ed accogliente. Non è un caso che si sia aggiudicata il titolo di ‘Migliore centro storico d’Olanda’, titolo che vanterà fino al 2011.

A rendere particolarmente accogliente Breda sono anche i suoi numerosi caffè, tra cui spicca il Café de Beyerd, che nel 2009 si è aggiudicato il primo posto nella top 100 dei caffè olandesi. De Beyerd è noto in particolare per i 125 tipi di birra annoverati nel suo menù, di cui dodici in barile. Il fondatore Piet de Jongh è stato nominato ‘cavaliere dell’ordine di Roerstok’ dai birrai belgi, di certo un grande onore per un olandese! Oggi sono i suoi figli a portare avanti la tradizione. De Beyerd dal 2003 possiede inoltre un proprio birrificio in cui produce la propria birra, la ‘Drie Hoefijzers Klassiek’. Cafè De Beyerd, Boschstraat 26, 4811 Breda, tel: +31 (0)765214265 www.cafedebeyerd.nl

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Il menu delle feste in Slovenia

Incontriamo Alexji Mavric, e tra una battuta e l’altra,salta fuori il menu di natale. Siamo incuriositi dal fatto che la vicinanza e la facilità di scambi commerciali stanno riducendo le differenze, almeno in cucina. Eccone un esempio:

Lingua di vitello su lettino di insalata di barbabietole

Formaggio fresco con miele e olio d'oliva

Brodo di verdura della casa

Gnocchi di spinaci proposti in terrina di formaggio al radicchio trevigiano e prosciutto crudo

Controfiletto di maiale in crosta di rosmarino

Rollé di vitello in salsa propria

Purea di verdura accompagnato da verdura julienne

Crema della nonna

Oppure:

Affettato di Natale

(Prosciutto crudo del Carso, stomaco farcito alla Tolminese, spiedino di formaggio,

insalata di ravanelli neri)

Gnocchi di patate caserecci con selvaggina in salmì

Tagliatelle con salsa al formaggio ed essenza di tartufo

Risotto con calamari e zucchine

Costoletta di vitello in crosta di funghi porcini su frittata di mele

Filetto di maiale leggermente affumicato su purea di broccoli con salsa al ginepro

Verdura novella in padella

Panna cotta di kefir con salsa alla vaniglia

Pera cotta in vino Terrano farcita alle mandorle

Insomma, la cucina veneta e friulana si sta contaminano con quella slovena. Sono lontani gli anni della guerra fredda.

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Il magico inverno di Zurigo

in Il viaggio

Dai mercatini natalizi, alla magia del Capodanno sul lago, dalla riapertura di importanti musei alle collezioni d’arte che tornano all’antico splendore. Senza scordare i nuovi quartieri dedicati allo shopping a Zürich-West, la zona più trendy della città

Il periodo di Natale avvolge la città di Zurigo in una magica atmosfera: migliaia di luci che ravvivano la città, il Nuovo mercatino natalizio che si aggiunge ai quattro già conosciuti, la festa di Capodanno più famosa di tutta la Svizzera con meravigliosi fuochi d’artificio che si specchiano nelle acque del lago. Per l’inverno 2010 tornano ad affascinare il grande pubblico musei e collezioni dei più grandi artisti dell’Ottocento e del Novecento europeo, senza dimenticare lo shopping nella nuova zona trendy di Zurigo, la Zürich-West ricca di negozi e di ristoranti alla moda. L’atmosfera natalizia si riscalda grazie alla tantissime luminarie che rischiarano le strade dello shopping. Quest’anno per la prima volta la centrale e famosissima Bahnhofstrasse si accende grazie a "Lucy": mi-gliaia di LED daranno vita a suggestivi giochi di luci e di colori; dal 25 novembre si avrà una ragione in più per visitare questa città unica, un luogo quasi incantato.

Non mancano gli appuntamenti coi mercatini di Natale. Il Nuovo (dal 19 novembre al 31 dicembre) che si tiene nella cornice di Sechseläuten Platz. Prodotti tradizionali di altissima qualità, tutto all’insegna del motto "Natale dorato sul Bellevue". Il Tradizionale (dall’8 al 23 dicembre), il più antico di Zurigo che si tiene nel cuore del centro storico e garantisce un’atmosfera romantica e sacchetti colmi di regali natalizi. Il Moderno (dal 25 novembre al 24 dicembre) in Zürcher Christkindlimarkt: oltre 160 casette decorate a festa nella monumentale hall della Stazione Centrale. Il Musicale (dal 25 novembre al 23 dicembre), il più piccolo e affascinante di Zurigo, allestito sulla Werdmühleplatz, conquisterà con gli armoniosi cori del Singing Christmas Tree. Il Centrale (dal 18 novembre al 31 dicembre), che propone una variegata offerta di giocattoli, profumi, dolci tradizionali e accessori alla moda.

Da non perdere è la festa che saluta l’arrivo del nuovo anno sulle sponde del lago. La città in festa verrà illuminata dalle luci colorate dello spettacolo pirotecnico più famoso della Svizzera, mentre la zona del lungolago sarà costellata di stand dove poter gustare una vasta gamma di specialità culinarie e bevande provenienti da tutto il mondo. Uno spettacolo suggestivo e magico a cui non si può mancare.

Le novità non sono finite. La nuova zona dello shopping di tendenza è sicuramente la ex zona ferroviaria. Uno dei viadotti ferroviari, oramai dismessi, è già stato rimesso a nuovo e comprende ora piste ciclabili e passaggi pedonali, il secondo è in fase di restauro e la sua apertura al pubblico è prossima: il punto di incontro tra i due viadotti è stato trasformato e ospita il primo mercato coperto della città. Dall’autunno 2010 contadini e commercianti hanno iniziato a vendere al pubblico i propri prodotti lungo la strada del mercato che occupa ben 500 metri e nel prossimo futuro verranno aperti altri 36 archi del viadotto, i cui spazi saranno occupati da negozi e ristoranti alla moda.

È stata poi riaperta al pubblico lo scorso ottobre la Zunfthaus zur Zimmerleuten, sede medievale della corporazione dei "zimmerleuten", i falegnami. Il palazzo non è solamente un edificio storico pieno di fascino, ma da alcuni anni è anche un delizioso ristorante con sale a disposizione per feste e ricevimenti. La magia e l’atmosfera della Zunfthaus zur Zimmerleuten riaprono al pubblico dopo tre anni di paziente restauro dovuto all’incendio che nel 2007 distrusse gran parte dell’edificio. Oggi il palazzo torna all’antico splendore.

Shopping, gastronomia e non solo: non manca l'arte. Il Museo d’arte di Winterthur (città svizzera a 20 km da Zurigo) riapre al pubblico dopo un restauro che lo riporta al suo splendore originario. Dal 31 ottobre 2010 è possibile ammirare la mostra "The Na-ture of Art – Encounters with Nature from the 19th Century to the Present". Il museo possiede una delle più meravigliose collezioni d’arte moderna di tutta la Svizzera, con opere realizzate dalla fine del XIX secolo fino ai giorni nostri. Riapre dopo due anni anche la più prestigiosa collezione privata del XX secolo. Parliamo di quella appartenente al mecenate svizzero Oskar Reinhart, ospitata presso la "Am Römerholz", la casa-museo a Winterthur, conta più di 600 dipinti e 200 opere d’arte europea dal tardo periodo gotico fino alla modernità classica.

Per informazioni:

ZURIGO TURISMO (www.zurigoturismo.com)

 

Libero News

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